Edilizia popolare, nuovo regolamento. Possibilità di trasformare diritto di superficie in proprietà piena

PISA – Il Consiglio Comunale ha approvato la nuova disciplina per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà delle abitazioni in aree di edilizia popolare P.E.E.P.; inoltre ha definito la sostituzione delle convenzioni in proprietà e la eliminazione dei vincoli e la eliminazione dei vincoli alla vendita degli alloggi.

«Sono molto soddisfatta – commenta la vicesindaco con delega al patrimonio Raffaella Bonsangue – e ringrazio il Consiglio Comunale perché in pratica questa Amministrazione dà finalmente la possibilità a tanti cittadini pisani di diventare pienamente proprietari della loro abitazione, trasformando quello che fino ad oggi era solo il diritto di superficie sulla casa in un diritto pieno di proprietà. Vi rientrano infatti 1.200 assegnatari di alloggi di edilizia popolare».

Comprese nella nuova disciplina sono le abitazioni edificate nell’ambito del P.E.E.P. degli anni ‘60, del 1995 e del 2003. L’introito per il Comune può essere stimato , nel caso di trasformazione complessiva degli alloggi, in circa 1,5 milione di euro. È prevista inoltre l’applicazione dell’abbattimento del 50% del valore venale del terreno e la successiva detrazione degli oneri di concessione corrisposti all’epoca dell’assegnazione dell’area, rivalutati sulla base della variazione Istat dell’indice dei prezzi; nonché la possibilità di rateizzare il corrispettivo in massimo cinque anni, con pagamento in rate semestrali.

È prevista, infine, la possibilità di sostituzione delle convenzioni relative agli alloggi del P.E.E.P. 2003, con l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione e al canone massimo di locazione. In questi casi il corrispettivo fissato dal Comune è pari ad € 1.000,00 per ciascun alloggio e relative pertinenze.

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