Edilizia scolastica, Pisa investe sulla bioarchitettura. Presentati i progetti per realizzare due nuove scuole

PISA – Ancora una volta, l’amministrazione Comunale non si fa trovare impreparata ed, in occasione del Bando Interministeriale pubblicato congiuntamente dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Istruzione, ha depositato in tempo utile per la scadenza fissata al 21 maggio scorso, due progetti finalizzati ad ottenere i finanziamenti statali messi a disposizione.

di Giovanni Manenti

Il bando prevedeva lo stanziamento complessivo di ben 700milioni di €uro per il quinquennio 2021-2025 – di cui 280milioni riservati agli asili nido, 175milioni alle Scuole d’infanzia ed il resto ad altre strutture quali centri polifunzionali per la famiglia e per riconversione di spazi integrativi ai servizi educativi – a fronte di interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificaziobne o costruzione di edifici destinati alle categorie sopra ricordate ed il Comune di Pisa ha presentato due progetti destinati alla realizzazione di due nuovi edifici scolastici, vale a dire una Scuola dell’infanzia in via Ximenes, a Putignano ed un Asilo nido in via Rindi, a Porta a Lucca, in sostituzione dell’attuale “Asilo nido Toniolo”, avvalendosi altresì, nella stesura degli stessi della collaborazione con la Fondazione Italiana Bioarchitettura, presente nell’occasione con la Presidente Wittfrida Mitterer e l’architetto Piero Funis.


A tal riguardo, al Sindaco Michele Conti preme : “La collaborazione con la Fondazione Italiana Bioarchitettura per la progettazione dei due interventi di edilizia scolastica conferma la volontà della nostra Amministrazione di rendere il sistema cittadino in ogni sua forma migliore di come l’abbiamo trovato, con una particolare attenzione verso quelli che sono gli aspetti legati al verde pubblico ed alla sua fruizione da parte dei residenti – un impegno non facile per cui non posso che ringraziare tutti coloro che vi si dedicano quotidianamente con un elevato grado di professionalità – e, nello specifico del tema odierno, sono altresì a ringraziare i tecnici che ci hanno dato una mano nel predisporre gli interventi illustrati che ci porterà, qualora restassimo aggiudicatari dei finanziamenti statali, a costruire due nuove Scuole in città a beneficio delle prime fasce di età, per le quali ritengo possa rivelarsi determinante l’utilizzo delle forme della bioarchitettura in quanto la stessa prevede l’utilizzo di materiali di qualità ed una nuova impostazione dell’abitare“.

Nello specifico dei progetti presentati, l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa evidenzia: “Dobbiamo ringraziare la particolare sensibilità dell’architetto Fabio Daole e del suo staff su questo specifico aspetto dell’utilizzo di materiali legati alla bioarchitettura che ha consentito di lavorare di comune accordo con l’architetto Funis per la presentazione dei due progetti, per i quali abbiamo richiesto un finanziamento di oltre 2milioni di €uro a copertura dell’intero investimento per Putignano e di 1,3milioni di €uro per l’asilo ex Toniolo pari al 74% della spesa, restando a carico del Bilancio Comunale la parte restante”.

Il bando interministerialeprosegue Latrofa – prevedeva la possibilità di presentare sino ad un massimo di due progetti per ogni Comune sul territorio nazionale e, come sempre, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per partecipare ai massimi livelli depositando un primo intervento relativo alla realizzazione di una Scuola dell’infanzia a Putignano, così da andare ad integrare un vero e proprio Polo Scolastico con le altre due strutture già esistenti (caratteristica che aveva una sua premialità importante all’interno del Bando), cui ne è seguito un secondo che riguarda la costruzione di un Asilo nido a Porta a Lucca che va a sostituire, con conseguente demolizione del precedente, l’attuale Asilo Toniolo posto in via Ugo Rindi. La caratteristica di queste due iniziative conclude l’Assossre, che noi riteniamo possa divenire un fattore determinante nell’aggiudicazione dei finanziamenti, è rappresentata dal fatto che entrambe sono state progettate con delle tecniche di bioarchitettura, certificate dal fatto che i progetti portano il vero e proprio logo della Fondazione Italiana Bioarchitettura che è stata investita di una consulenza da parte dei nostri Uffici così da aver prodotto dei progetti di elevata qualità che in primis consentiranno di far conoscere anche ai bambini che frequenteranno le riferite Scuole tali tecniche in un’ottica di educazione dei cittadini del domani ed altresì porteranno dei risvolti positivi sia in tema di risparmi energetici che dell’utilizzo di materiali quali legno e laterizio addirittura per le pareti portanti e le strutture che, come appare del tutto evidente, sono ecosostenibili e dunque vanno nella direzione del futuro nonché, ultimo ma non ultimo, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che è all’ordine del giorno“.
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