Editoriale: “Il ritorno di Ciccio Favasuli”

PISA – “Un capitano, c’e’ solo un capitano”. Recita cosi’ un famoso coro da curva per inneggiare la lealtà, l’attaccamento alla maglia e l’amore per la squadra di un capitano, il nostro capitano Ciccio Favasuli. Ad aprire la gara del S. Francesco e’ stato proprio lui, calabrese di Locri, in una sfida tra due allenatori emergenti e Terra di Calabria

Oggi Ciccio e’ tornato al goal superando un lungo periodo difficile. Un calcio alle critiche di chi l’aveva definito un “bollito”. Non sempre e’ stato in condizioni atletiche perfette e non riuscendo a trovare la giusta condizione fisica per dare il meglio di se, la sua sofferenza saliva di giorno in giorno, di allenamento in allenamento.

Ma il Capitano, ha sempre messo in campo quella incredibile voglia e quell’attaccamento ai colori della nostra citta’ che ha del commovente. Favasulli e uno di quei giocatori vecchio stampo, dove il silenzio e il lavoro hanno fatto da “schermatura” alle prime critiche che sono cominciate ad arrivare.

E’ di memoria troppa corta il pensiero di qualcuno se si dimentica facilmente di quanto impegno questo giocatore ha dato per la causa neroazzurra.

Chissà che cosa ha pensato quando al 19′ di Nocerina-Pisa con il destro ha ritrovato il gol. Forse ha ripensato a quel gol di Perugia che ci regalo’ un sogno o forse ha semplicemente pensato al Pisa di oggi senza rimpianti per quello che e’ stato. Il Pisa ricomincia dal suo capitano e noi ricominciamo da lui, tutti uniti per lo stesso sogno. Grazie capitano. Non e’ retorica dire che c’e’ un solo Capitano.

SOTTO FRANCESCO FAVASULI (foto pisanews.net)

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