Effetto caldo: consigli per il risparmio idrico

PISA  – Con l’arrivo del grande caldo, tradizionalmente, si assiste ad un consistente aumento della domanda di acqua potabile da parte dei cittadini. A differenza dello scorso anno, quando l’emergenza idrica ha costretto tutti a fare i conti con potenziali disagi – peraltro scongiurati solo grazie ad un’attenta strategia di gestione della rete acquedottistica e degli impianti – in Toscana l’inverno e la primavera 2013 sono stati caratterizzati da precipitazioni superiori alle medie stagionali. Questo ha contribuito al recupero della risorsa idrica, soprattutto delle sorgenti collinari e delle piccole falde che avevano accumulato un consistente deficit durante il 2012, l’anno più siccitoso nella nostra Regione da almeno 60 anni. Ma anche se è piovuto molto ciò non significa che dobbiamo dimenticare i buoni consigli, anche perchè esistono limiti impiantistici e infrastrutturali che non consentono accumuli eccezionali di risorsa. Vale sempre la pena, dunque, evitare di sprecare acqua potabile e attuare, al contrario, “buone pratiche” di risparmio idrico: dal chiudere il rubinetto mentre ci laviamo denti o ci facciamo lo shampoo a controllare eventuali perdite nell’impianto privato; dall’usare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico a montare i frangigetto ai rubinetti di casa. Senza dimenticare le limitazioni e i divieti espressamente inseriti nel Regolamento del Sevizio Idrico riguardanti piscine private, impianti di irrigazione per  orti e giardini, il lavaggio delle auto ecc. Per questo Acque SpA alla pagina www.acque.net/centrale/risparmioidrico e attraverso le comunicazioni in bolletta, propone un decalogo di consigli, di informazioni utili per “usare bene” l’acqua, risparmiando la risorsa  idrica e anche sulla bolletta. Un’altra cosa molto utile è segnalare tempestivamente possibili rotture dell’acquedotto, perdite idriche o impreviste anomalie nell’erogazione idrica. Lo si può fare chiamando il numero verde 800 983 389 (attivo 24 ore su 24, da cellulare e da fisso), oppure inviando una comunicazione scritta online dalla sezione “scrivici” del sito www.acque.net. “In condizioni di crisi idrica è obbligatorio, ma anche quando ci troviamo in condizioni di normalità è giusto e utile evitare lo spreco d’acqua: affinché sia preservata per il futuro e si riducano i costi economici, energetici ed ambientali – commenta il presidente di Acque SpA Giuseppe Sardu – Per questo chiediamo aiuto agli utenti e ai cittadini del nostro territorio proprio poiché  tutti possono dare il proprio contributo ed incidere in modo positivo sulla disponibilità di acqua potabile in quantità e qualità adeguate per tutti”.

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