Elezioni 2020. Fratelli d’Italia, Diego Petrucci e Sandra Munno candidati a consiglieri regionali

PISA – E’ un partito, quello di “Fratelli d’Italia” che si presenta fortemente motivato all’appuntamento delle Elezioni Regionali per la Toscana del prossimo 20 e 21 settembre, sostenuto sia dal gradimento evidenziato dai sondaggi che lo vedono collocarsi intorno al 18% delle preferenze che sulla scorta dei risultati ottenuti dai propri rappresentanti nei Comuni della Toscana dove ricoprono la carica di Sindaco e/o di Assessori, convincimento emerso questa mattina presso la Sede di Pisa, in occasione della presentazione di Diego Petrucci (attuale Sindaco del Comune di Abetone Cutigliano) e Sandra Munno, che ricopre il ruolo di assessore alle politiche socioeducative e scolastiche presso il Comune di Pisa, quali candidati a consiglieri regionali.

di Giovanni Manenti

A fare gli onori di casa verso gli organi di informazione ed il pubblico presenti, è stato Filippo Bedini, attuale Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Pisa, che ha così esordito: “Sono particolarmente onorato del fatto che tocchi a me presentare due degli otto candidati a Consigliere Regionale della lista provinciale di Fratelli d’Italia in vista della ormai prossima consultazione elettorale, che per il nostro Partito giunge in un momento in cui lo stesso gode di ottima salute, come sta dimostrando il contributo di competenza e professionalità che stiamo fornendo all’attuale Giunta comunale, circostanza che ci conforta circa le concrete possibilità di “esportare” queste nostre qualità anche a livello regionale, al fine di combattere una politica come quella svolta nei due mandati dall’attuale Presidente Enrico Rossi che si è dimostrata deleteria, oltre che per l’intera Toscana – con particolare riferimento al comparto della Sanità – in special modo per la nostra Provincia, nell’ambito di un processo di sempre maggior “fiorentinizzazione” della nostra Regione“.

Un evidente segnale di quanto Fratelli d’Italia goda di positive prospettive è rappresentato dal fatto che, a fronte di 8 nominativi da inserire nella liste dei candidati a Consigliere Regionale, sono state presentate ben 15 domande per ricoprire un tale ruolo e che soggetti potenzialmente candidabili quali gli attuali componenti della Giunta Comunale Bedini e Raffaele Latrofa hanno declinato l’invito, con quest’ultimo così a motivare la propria scelta: “Sono contento nel vedere presenti diverse persone appartenenti alla nostra Lista Civica “Pisa nel Cuore”, recentemente confluita in Fratelli d’Italia, il che conferma come si sia trattato di una scelta politica risultata vincente, per poi sentirmi in dovere di ringraziare il Partito per avermi offerto la candidatura a Consigliere Regionale, che ho però ritenuto di non dover accettare poiché, nel mio attuale ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pisa, ho ancora molti progetti in corso che intendo portare a compimento e non ritenevo pertanto giusto né corretto abbandonare gli stessi ormai a metà della nostra legisdlatura, mentre per quel che concerne le scelte in ordine alle candidature mi preme sottolineare come il Partito operi in tal senso attraverso criteri meritocratici, così da dare a coloro che dimostrano di svolgere al meglio le proprie mansioni l’opportunità di accedere a livelli più importanti, con l’augurio rivolto agli stessi di poter vedere riconosciuti i propri meriti anche in sede regionale“.

E’ peraltro evidente che il “cavallo su cui puntare” per Fratelli d’Italia non possa che essere Diego Petrucci, Membro dell’Esecutivo Nazionale del Partito, nonché attuale Sindaco di Abetone Cutigliano, incarico per il quale un’eventuale elezione in Consiglio Regionale non determina l’automatica decadenza e che così sintetizza l’attuale quadro politico: “Fratelli d’Italia si avvicina benissimo a queste Elezioni Regionali, non ho difficoltà ad ammettere che sia il Partito più gradito dagli italiani in questo momento, avendo costruito il proprio consenso attorno a due elementi fondamentali, ovvero la presenza di un grande leader, riconosciuto da tutti, anche da chi non la vota, e mi riferisco ovviamente a Giorgia Meloni e poi in quanto ha una Classe Dirigente che è la vera spina dorsale di questo Partito che attraversa tutta l’Italia per merito dei vari Sindaci, Assessori e Consiglieri Comunali che rappresentano un elemento di serietà, coerenza e competenza sul territorio ampiamente riconoscibile
Non si è mai voluta da parte nostra“, prosegue il Candidato a Consigliere Regionale, “scegliere la politica degli slogan, delle sparate e dei colpi di teatro, preferendo privilegiare il fattivo impegno sul territorio, un atteggiamento che, anche se non magari nell’immediato, è portato a dare i propri frutti nel medio/lungo termine, come stiamo ora vedendo grazie all’apprezzamento da parte degli italiani che, in questo momento, hanno bisogno di fatti più che di parole, sia pur se qualcuno in meno rispetto alle promesse“.

Per quel che concerne“, conclude Petrucci, “il nostro appoggio alla candidatura di Susanna Ceccardi a Presidente Regionale, esso sta a dimostrare come il Centrodestra sia sempre più unito, ed era pertanto logico che avremmo trovato un punto d’intesa sul nome di un Candidato che poteva essere o meno di Fratelli d’Italia, e Susanna Ceccardi ha sinora dimostrato sia competenza che di essere la migliore nel condurre le Campagne Elettorali nonché a vincerle e, di conseguenza, il nostro sarà un appoggio incondizionato, ritenendo che vi siano buone prospettive per un cambiamento anche ai vertici della Regione“.

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