Elezioni del Rettore. Mancarella in vantaggio, ma sarà necessario il secondo turno

PISA – Da lunedì 6 a giovedì 9 giugno si è tenuto il primo turno di votazione per le elezioni del Rettore dell’Università di Pisa per il periodo 2016-2022.

I candidati dopo il primo turno rimangono Giuseppe Iannaccone, Paolo Maria Mancarella (in vantaggio su tutti) e Mauro Tulli. Fuori dopo il primo turno Donato Acquaro. Le norme sull’elezione del rettore sono regolate dall’Articolo 12 dello Statuto dell’Università di Pisa e dai Capo I e Capo II del Regolamento Generale di Ateneo.

La maggioranza richiesta per essere eletti al primo turno era di 921 voti, pari al 50%+1 dei 1841 voti pesati esprimibili. Non avendo nessun candidato raggiunto questa quota è pertanto necessario ricorrere al secondo turno di votazione che si tiene da lunedì 13 a giovedì 16 giugno. Mancarella infatti ha superato il 50% dei voti espressi (879 su 1.574, pari al 55,8%) ma non dei voti esprimibili (879 su 1841, 47,7%). Al secondo turno parteciperanno i candidati che hanno raggiunto il 10% dei voti esprimibili (184 su 1841), quindi: Mancarella, Iannaccone e Tulli. Nel secondo turno per essere eletto Rettore basteranno il 50%+1 dei voti espressi (e non del totale degli aventi diritto come invece era nel primo turno).

Risultati del primo turno elettorale
Aventi diritto: 3184
Schede scrutinate: 2572
Schede bianche: 36
Astenuti: 6
Totale voti esprimibili pesati: 1841
Hanno riportato voti:
Paolo Maria Mancarella: 879
Giuseppe Iannaccone: 329
Mauro Tulli: 253
Donato Aquaro: 113
Come si passa dai voti effettivi ai voti pesati – Il voto dei ricercatori a tempo determinato è ponderato nella misura di 1 voto ogni 2 espressi, mentre quello del personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato, compresi i collaboratori ed esperti linguistici, è ponderato nella misura di 1 voto ogni 7 espressi. I rappresentanti in Senato Accademico che hanno voto pieno. I professori a ruolo e i ricercatori a tempo determinato hanno voto pieno.

Affluenza alle urne Mercoledì 8 giugno. Alle ore 13 hanno votato 2115 elettori su 3184 aventi diritto, pari al 66,43%.

Alle ore 18.30 hanno votato 2344 elettori su 3184 aventi diritto, pari al 73,62%. Martedì 7 giugno. Alle ore 13 hanno votato 1498 elettori su 3184 aventi diritto, pari al 47,05%.

Alle ore 18.30 hanno votato 1786 elettori su 3184 aventi diritto, pari al 56,09%. Lunedì 6 giugno 2016. Alle ore 13 hanno votato 634 elettori su 3184 aventi diritto. Alle ore 18.30 hanno votato 1050 elettori su 3184 aventi diritto, pari al 32,98%.

Dove si vota. Il seggio elettorale si trova nell’aula formazione a piano terra di Palazzo Vitelli, sede dell’Amministrazione Centrale, Lungarno Pacinotti 44.

Chi vota. Alle elezioni per la scelta del rettore hanno diritto di voto: i professori in ruolo; i ricercatori a tempo indeterminato; i ricercatori a tempo determinato di cui alla lettera a, comma 3 dell’articolo 24 della legge n.240/2010. Ai fini sia del quorum di validità dei turni di votazione, sia della maggioranza richiesta per l’elezione, il loro voto è ponderato nella misura di 1 voto ogni 2 espressi, con arrotondamento al multiplo superiore; i ricercatori a tempo determinato di cui alla lettera b, comma 3 dell’articolo 24 della legge n.240/2010; il personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato, compresi i collaboratori ed esperti linguistici. A eccezione dei rappresentanti in Senato Accademico che hanno voto pieno, ai fini sia del quorum di validità dei turni di votazione, sia della maggioranza richiesta per l’elezione, il loro voto è ponderato nella misura di 1 voto ogni 7 espressi, con arrotondamento al multiplo più vicino a quello superiore;
i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico, nei Consigli di Dipartimento.

Come si vota. Le elezioni si svolgono con procedura telematica, con le seguenti modalità: accertamento dell’iscrizione del nominativo dell’elettore nel registro dei votanti; accertamento dell’identità personale dell’elettore; consegna all’elettore del certificato elettorale nominativo sigillato; apposizione della firma dell’elettore sul registro dei votanti; espressione del voto: apertura del certificato, digitazione del codice personale e della chiave segreta di identificazione contenute nel certificato, espressione del voto; per terminare la sessione di voto all’elettore è richiesta un’ulteriore esplicita conferma della propria volontà, che rende il voto non più modificabile o revocabile.

Procedura elettorale. La procedura per le elezioni del rettore si svolge sulla base della presentazione di candidature ufficiali, in uno o più turni di votazione.

Il secondo turno di votazione si terrà nei giorni 13, 14, 15 e 16 giugno 2016. L’ eventuale ballottaggio si terrà nei giorni 21, 22, 23 giugno 2016

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