Il dopo elezioni. Maurizio Nerini: “Scusate il ritardo!”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Maurizio Nerini dopo il successo elettorale con il centrodestra.

“In questi giorni ho scritto pochissimo, con la “sbornia da vittoria” in atto forse non sarei stato lucidissimo, mi sono limitato a togliermi dei sassolini dalle scarpe sui social,invitando i nostalgici del nulla a rendersi conto che siamo nel terzo millennio.

Eccoci alla realtà dei fatti: abbiamo vinto, Michele Sindaco e ho vinto, Maurizio ancora Consigliere

Abbiamo vinto contro chi diceva che non ce l’avremmo mai fatta, che a Pisa tanto ci sono “loro” dovunque e la prima frase che mi è venuta in mente quando mi hanno chiesto un commento a caldo è stata: “Scusate il ritardo”.

Sì perché forse in tanti non lo avevano capito , ma 5 anni fa avevamo avuto la stessa opportunità con Diego Petrucci e ce la siamo… ce Lo siamo lasciati scappare.

Oggi però abbiamo i voti… I “numeri” quelli li abbiamo sempre avuti come idee e proposte non solo di opposizione,ma di governo della città, quelli che ci hanno fatto stare anni a lottare in Consiglio Comunale come nella piazza contro spacciatori o amministratori incapaci figli di un sistema in dissolvimento o semplicemente a imbiancare un muretto o a fare l’erba in un giardinetto abbandonato in città o allestire un armadietto sociale per dare risposte che altri non davano.

Da queste piccole cose tra la gente abbiamo costruito la grande impresa …certo favorita dal vento di rinnovamento nazionale che forse ci ha penalizzato in termini di consensi, ma ci siamo e vogliamo essere protagonisti del Nostro futuro.

Anche perché abbiamo fatto una campagna elettorale strepitosa, non sbagliando nulla e il merito va ad ognuno dei nostri “volontari” perché sono loro a fare la vera politica, atto di amore massimo per la nostra città senza aspettarsi nulla in cambio che un grazie.

Mi dispiace solo che questo messaggio di servizio non sia passato a tante persone e amici che hanno condiviso anni di lavoro, di arrabbiature, di proteste importanti e che si sono arenati ad un passo dalla riva solo perché ultime vittime di un pensiero distorto…dire “io ve lo avevo detto” conta poco anche se così è… oggi tocca a Noi, partiamo dalle cose semplici, partiamo dalle richieste della gente con semplicità e voglia di ascoltare e cercare di risolvere i piccoli, grandi problemi di tutti giorni, la sfida è grande, ma grandi sono la voglia e l’amore per Pisa.

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