Elezioni Politiche 2013: M5S primo partito. Berlusconi rimonta, ma Pd regge alla Camera. Rischio di ingovernabilità

PISA–  La lunga giornata elettorale si chiude con un vero vincitore: Beppe Grillo ed il suo Movimento a Cinque Stelle che è il primo partito d’Italia contro ogni pronostico.

Le Elezioni Politiche 2013 hanno evidenziato la rimonta di Berlusconi che partito svantaggiato  è stato protagonista di un testa a testa con il Pd che conquista la maggioranza seppur risicata alla Camera, anche se di fatto il dato mette in evidenza la non governabilità del Paese.

Il prossimo parlamento non vedrà più protagonisti diversi volti noti della politica italiana: in primis Gianfranco Fini, ma anche Antonio Di Pietro. Netta sconfitta per Rivoluzione Civile di Ingroia.

In Toscana cala  il Pd che perde il 7% rispetto alle scorse politiche del 2008, crollano Pdl e Lega a beneficio del Boom del Movimento a 5 Stelle che è il secondo partito in Toscana ed in molte roccaforti della sinistra.

IL RACCONTO DELLA GIORNATA

Dato nazionale ore 17.25: Sempre avanti il centrodestra (31,3%), staccato il centrosinistra (30,1%), il Movimento 5 Stelle al 24,6%. Sotto il dieci Monti (9,4%), Rivoluzione civile all’1,8%. Passando alle singole liste il Pd si attesterebbe come primo partito (25,5%) ma è testa a testa con il Movimento 5 Stelle (24,6%). Pdl terzo al 22,9%. Altri: Lega Nord 3,8%, Sel 3,2%, Fratelli d’Italia 2,1%, Rivoluzione civile 1,8%.

Toscana, ore 17.28: Questi i risultati del voto in Toscana per il Senato quando sono state scrutinate 1684 su 3971 sezioni. Il centrosinistra è al 43,63%, Movimento a 5 Stelle 22.8%  il centrodestra al 21,1% e Monti all’8,1%. In questo quadro il centrosinistra prenderebbe 10 seggi di cui 9 al Pd e 1 a Sel, 4 seggi andrebbero alla formazione di Beppe Grillo e 3 al centrodestra. Se la percentuale di Monti resta sopra l’8% un seggio spetterebbe anche a Lista Civica ma se lo scrutinio dovesse chiudersi al 7,9 il seggio ora attribuito a Monti probabilmente scatterebbe per il Pdl, che così ne avrebbe in Toscana 4.

Dati città toscane. In Toscana ha votato il 79,04% degli aventi diritto, rispetto all’83,67% delle precedenti elezioni, secondo i dati del ministero dell’Interno per 285 Comuni su complessivi 287. In tutte le province si registra un calo dell’affluenza alle urne. Nel dettaglio, a Firenze ha votato l’82,57% contro l’86,20% delle precedenti elezioni; a Grosseto il 76,61% (contro 83,29%); a Livorno il 79,26% (82,83%); a Lucca il 75,15% (79,91%); a Massa Carrara il 73,81% (81,44%); a Pisa 80,29% (84,15%); a Pistoia 78,17% (83,25%); a Siena 80,74% (85,62%); Prato 78,68% (83,26%).

Dati Nazionali 17.28: centrosinistra avanti. Camera Pdl-Sel-Altri 34.22%, M5S 26.28%, Pdl-Lega-Altri 23.94%. Senato. Pd-Sel-Altri 33.1, Pdl-Lega-Altri 28.66%; M5S 24.34%. Singoli partiti Camera Pd 29.31%, M5s 26.27%, Pdl 18.18. Senato. Pd 29.09%, M5S 24.09%, Pdl 21.27%.

Pisa e Provincia ore 18.28: Pd in netto vantaggio. Camera Centrosinistra 42.4%, Mov. 5 Stelle 23.7, Centrodestra 19.1. Senato Centrosinistra 43.4%, Mov. 5 Stelle 23.6%, Centrosinistra 20.1%.

Dati Nazionali Centrodestra in vantaggio al Senato. Ore 1848. Secondo la quarta proiezione Piepoli per Rai, su un campione del 63%, pe r il Senato in vantaggio il centrodestra al 31%,  seguono Centrosinistra (30,4%), Movimento 5 Stelle (24,7%), Lista Monti (9,4%). Seggi. I seggi sarebbero così suddivisi: Pdl 100 seggi, Pd 88, M5S 65

Dati nazionali Camera ore 19. Centrodestra in rimonta Ore 19. Centrosinistra 29.1%; Centrodestra 28.6%; M5S 26.3%; Centro 10.8%. Partiti M5S 26.3%, Pd 24.6%, Pdl 21.1%.

I risultati parziali a Pisa. Camera. Ore 19 centrosinistra 42.2%, centrodestra 20.1%,  M5S 20.1%. Partiti, Pd 35.8%, M5S 20.1%, Pdl 16.2%. Senato. centrosinistra 43.4%, M5S 23.6%, centrodestra 20.0%. Partiti. Pd 39.1%, M5S 23.6%, Pdl 20.0%.

Dati Nazionali ore 20. Camera. Centrosinistra 29.2%, Centriodestra 28.7%, M5S 26.1%, Centro 10.8%. Senato. Cendrosinistra 31%, centrodestra 30.4%, M5S 24.4%. Seggi Camera Centrosinistra 340, Centrodestra 121, M5S 111. Pd 287, M5S 111, Popolo Libertà 92. Seggi Senato Centrodestra 113; Centrosinistra 105; M5S 63; Lista Monti 20. 

Dati a Pisa città, Camera e Senato ore 21Camera. Centrosinistra 43%, M5S 20.9%, Centroidestra 19%. Partiti Pd 36.6%, M5S 20.9%, Pdl 15.4. Senato. Centrosinistra 45%, M5S e centrodestra 19.9%. Partiti. Pd 38.8%, M5S 19.9%, Pdl 16.3%.

Dati in Provincia di Pisa Camera e Senato ore 21. Camera. Centrosinistra 41%, M5S 24.6%, Centrodestra 20%. Partiti Pd 36.6%, M5S 24.6%, Pdl 17.1%. Senato. Centrosinistra 42%, M5S 23.7%, centrodestra 20.5%. Partiti Pd 38.7%, M5S 23.7%, Pdl 17.5%.

Dati Nazionali ore 21.25: Pd di un soffio primo partito. Arrivano altri dati sul 76% delle schede scrutinate, ne mancano un terzo alla conclusione previsto per la mezzanotte. Pd torna seppur di un soffio primo partito (duecentomila voti in più del Movimento di Grillo). Senato, centrosinistra maniene lieve vantaggio. Centrosinistra 31.84%, Centrodestra 30.51%, M5S 23.77%, Monti 9-16%, Riv Civile 1.80%. Seggi Senato Cento destra 112, Centrosinistra 105, Movimento 5 Stelle 64. Camera Centrosinistra 30.22%, Centrodestra 28.53%, Mov 5 Stelle 25.47%, Monti 10.55%. Partiti. Pd 26.05%, Mov. 5 Stelle 25.47%

Toscana, Pd in calo ma primo partito. Boom di Grillo, ore 22. Exploit anche in Toscana del Movimento 5 Stelle, che diventa il secondo partito dopo il Pd. Quello di Beppe Grillo, alla Camera, è il primo partito a Carrara. Non sfonda la lista Monti per l’Italia (con Fli e Udc) che nella regione supera di poco l’8%. Perdono consensi Pd e Pdl.  Più rovinosa la perdita di voti per il partito di Berlusconi. Il Movimento 5 stelle è secondo partito sia alla Camera che al Senato nelle principali città toscane roccaforti tradizionali della sinistra, a partire dalla provincia di Massa Carrara (oltre 27%), ma anche a Livorno con percentuali oltre il 25%. I grillini sono il primo partito anche a Orbetello. Il Popolo della Libertà in Toscana si attesterebbe intorno al 18%, perdendo 14 punti rispetto alle elezioni del 2008.  Più contenuto, sebbene significativo, anche il calo del Pd che otterrebbe il 39,5% con una contrazione di oltre 7 punti percentuali. A Firenze il partito di Grillo non supera il 17%. In questo caso l’effetto Renzi sembra aver funzionato. Sel, che fa parte della colazione di centrosinistra, si fermerebbe al 3,6. Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia non va oltre il 2% mentre Oscar Giannino non raggiunge l’1%. Al Senato, secondo i primi dati, il Pd potrebbe perdere un seggio (dai 10 a 9), che però andrebbe a Sel (in questo caso passerebbe la capolista Alessia Petraglia mentre sarebbe fuori l’allenatore Renzo Ulivieri), 4 seggi andrebbero alla formazione di Beppe Grillo, 3 al centrodestra e uno alla Lista Monti.

Dati Nazionali ore 22.15. Senato. Centrosinistra 31.76%, Centrodestra 30.60%, Mov. 5 Stelle 23.76%. Camera. Centrosinistra 30.02%, Centrodestra 28.77%, Mov. 5 Stelle 23.40%.

Dati Nazionali Camera ore 22.30. Si assottiglia il vantaggio del centrosinistra alla Camera dei Deputati. Quando mancano 5.000 sezioni alla fine e restano da scrutinare molte schede nel Lazio e il 26% il Lombardia. Il centrosinistra si attesta al 29.77% contro il 28.95% del centriodestra. Seggi Camera Centrosinistra 340; Centriodestra 121, MOv. 5 Stelle 110; Monti 46; Riv. Civile 0. Seggi Senato. Centrosinistra 105; Centrodestra 113; Mov. 5 Stelle 63; Monti 20; Riv. Civile 0.

Dati Nazionali Camera ore 23.00. Diminuisce ancora il vantaggio del centrosinistra che ora conduce alla Camera di 0.8% sul centrodestra. Alle 23 il centrosinistra si attesta al 29.72% contro il 29.02% della coalizione del Popolo delle Libertà. Mancano circa 3000 sezioni da scrutinare (430 nel Lazio 2 2 circa 500 sezioni in Lombardia 1 oltre che a 100 sezioni in Piemonte. Il testa a testa si fa emoziionante, ma l’ingovernabilità del Paese ormai è una cosa reale.

Movimento a Cinque Stelle primo partito ore 23.23. Il partito dei grillini in un testa a testa con il Pd torna il primo partito alla Camera. Mov 5 Stelle 25.53%, Pd 25.52%.

Dati Nazionali Camera ore 00.00. A poco meno di 300 sezioni del lazio da scrutinare e meno di una cinquantina in Piemonte si assottiglia allo 0.40% il vantaggio del centriosinistra (29.57%) sul centrodestra (29.14%). Tra le due coalizioni ci sono 140.000 voti di differenza. Il Movimento a Cinque Stelle si mantiene primo partito rispetto alla precedente proiezione delle 23.23 con 25.54% a fronte delle 25.53 di quello del Pd

Dati Nazionali Camera ore 01.07. A pochissime sezioni da scrutinare è testa a testa tra centrosinistra e centrodestra alla camera dei Deputati. Camera. Centrosinistra 29.55%, Centrodestra 29.18%, Mov. 5 Stelle 25.5%, Monti 10.56%, Riv. Civile 2.24%. Senato. Centrosinistra 31.63%, Centrodestra 30.72%, Mov. 5 Stelle 23.79%, Monti 9.13%, Riv. Civile 1.79%. Sono sette le regioni in cui prevale il centrodestra: Lombardia, Veneto, Abruzzo, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia. Undici quelle del centrosinistra: Emilia Romagna, Toscana, Friuli, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Sardegna, Piemonte. Ancora incerta la situazione in Molise con il risultato che è sempre in parita. Il Movimento a 5 Stelle è il primo partito alla Camera (25.54%), segue il Pd a 25.41% e il Pdl che sia attesta al 21.56%. 

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