Elia Papini a Pisanews: “Tifo Pisa ma sabato darò il massimo per il Gavorrano”

PISA – Il Pisa è in cerca di un immediato riscatto, ma è atteso da una gara in trasferta in quel di Grosseto contro un Gavorrano bisognoso di punti in chiave salvezza, ragion per cui Pisanews ha contattato un giocatore importante nello scacchiere della compagine maremmana e che è uno dei tre pisani doc di quella squadra insieme a Mister Favarin ed a Giulio Favale, anche se non ha mai avuto l’occasione di vestire la casacca nerazzurra: si tratta di Elia Papini, difensore alto 175 cm per 65 kg. nato a Pisa il 13 gennaio 1996 e residente a San Giuliano Terme.

di Maurizio Ficeli

È giunto quest’anno in Maremma ed alla sua prima esperienza fra i professionisti dopo due anni di serie D nel Montecatini Valdinievole e nella Nocerina.

D. Grazie Elia, per la tua disponibilità: sei a Gavorrano da quest’anno ed alla tua prima stagione da professionista, come ti stai trovando?

R. “Sicuramente Gavorrano è una piazza tranquilla, dove non ci sono troppe pressioni. Riguardo al campionato dove sto giocando questo anno, è una categoria dove si richiede concentrazione perché la qualità del gioco che c’è a livello di serie C non si trova in serie D e poi ci sono squadre a livello di serie C come Pisa, Siena, Alessandria, Livorno e Viterbese che possiedono individualità da serie B, se non anche oltre”.

D. Mentre a livello di prestazioni personali come sta andando?

R. “A livello personale sono contento relativamente di questo salto di categoria, anche perché ,a livello di squadra, vorrei che il Gavorrano navigasse in una posizione di classifica migliore “.

D. Sei un pisano doc e sabato affronterai la squadra della tua città, proverai qualche emozione?

R. “Sicuramente come pisano affrontare questa gara ti muove qualcosa dentro, sono tifoso nerazzurro e ,tra l’altro,anni fa andai anche in trasferta al Brianteo di Monza e poi al ritorno all’Arena in quella finale playoff contro il Monza dove il Pisa conquistò la serie B. Amo con tutto il cuore la squadra della mia città, ma sabato prossimo darò il massimo per fare risultato a favore del Gavorrano, perchè noi vogliamo assolutamente salvarci e non possiamo assolutamente perdere altri punti per strada”.

D. Che Pisa ti aspetti di affrontare allo “Zecchini”?

R. “Una squadra che,venendo da una sconfitta che brucia come quella nel derby con la Lucchese, verrà qui molto carica per cogliere il massimo del risultato, quindi sarà una gara molto difficile contro un Pisa molto forte, ma noi dobbiamo dare il massimo affrontando tutte le gare come delle finali, a cominciare, appunto,dalla gara contro i nerazzurri”.

D. Quali caratteristiche ti colpiscono in particolare della compagine nerazzurra?

R. “Premesso che Il Pisa è forte nel suo complesso, è chiaro che individualità del calibro di Masucci, Negro, Eusepi e Lisuzzo bastano per farci essere concentrati nel dare il massimo, quindi stiamo preparando questa gara con grande cura e sabato vedremo il da farsi”.

D. Riguardo al Gavorrano, cosa è cambiato rispetto all’inizio del campionato?

R. “Diciamo che ad inizio campionato, abbiamo un pò sofferto il cambio di categoria, poi dal mercato di gennaio sono arrivati alcuni rinforzi esperti, è arrivato Mister Giancarlo Favarin, che è riuscito a tirar fuori a tutti noi grinta, carattere, e, proprio a cominciare dalla partita all’Arena con il Pisa in poi abbiamo fatto una serie di risultati positivi”.

D. Che gara sarà quella di sabato prossimo fra Gavorrano e Pisa?

R. “Premesso che ho visto qualche spezzone di Pisa-Lucchese e secondo me il Pisa non meritava di perdere, prevedo una gara con i nerazzurri che partiranno sicuramente in quarta. Una partita certamente vivace dove noi dovremo rimanere assolutamente concentrati per 100 minuti, altrimenti il Pisa, al primo errore, te la fa pagare. Quindi da parte nostra ci dovrà essere la massima concentrazione e determinazione per portare a casa un risultato positivo”.

D. Che cosa auspichi riguardo al prosieguo della tua carriera calcistica?

R. “Spero di crescere calcisticamente ancora di più per arrivare a calcare platee sempre più importanti”.

D. Hai un sogno nel cassetto?

R.”Il sogno è in parte realizzato perchè sto giocando al calcio, ma, da Pisano, chi è che non sognerebbe un domani di vestire la maglia della squadra della propria città?”.

Foto Mariangela Ciucci Ufficio Stampa Gavorrano

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