Emergenza Coronavirus. Conti: “Situazione critica, rispettiamo le disposizioni del Ministero”

PISA – Il punto della situazione, le iniziative adottate ed un appello ai cittadini, è questo il contenuto di quanto dichiarato questa mattina agli organi di informazione da parte del Sindaco Michele Conti per quel concerne l’emergenza Coronavirus nella nostra città e zone limitrofe, invitando a non sottovalutare la problematica, ma senza isterismi e scende di panico, ritenendo fondamentale attenersi alle disposizioni impartite dal Ministero della Salute affinché l’epidemia possa essere debellata nel più breve tempo possibile.

di Giovanni Manenti

Al riguardo, stante l’incremento dei casi di contagio verificatisi negli ultimi giorni sul territorio comunale, anche a Pisa si sta attivando il COC (Centro Operativo Comunale) sulla scorta delle disposizioni previste dal Dipartimento di Protezione Civile, in modo da ottimizzare il Coordinamento tra i vari soggetti operativi coinvolti e la circolarità di informazioni, come nel caso in cui si verifichi una positività al virus da parte di una persona non riconducibile ad una zona già interessata da tale forma di contagio.

Le parole del Sindaco Michele Conti

In merito, pertanto, alla situazione venutasi a creare nella nostra Città, il Sindaco Michele Conti ha tenuto a precisare come: “Le misure adottate dalla nostra Amministrazione sono quelle stabilite a livello nazionale e successivamente fatte proprie dall’ASL locale e riflettono ciò che oramai da giorni è di pubblico dominio, vale a dire chiusura delle Scuole, cercare di evitare assembramenti, lavarsi spesso le mani, rispettare la distanza minima di un metro tra le persone, ed in più, da parte nostra, abbiamo assunto alcune iniziative autonome, quali la chiusura della Piscina Comunale, al pari della Biblioteca Comunale e dell’Emeroteca, così come lo svolgimento delle attività sportive al Campo Scuola – eccezion fatta per la pista di atletica in quanto svolgendosi all’aperto – mentre per ciò che riguarda gli Uffici Comunali, gli stessi restano aperti avendo però rimodulato i servizi, alcuni dei quali si svolgono con prenotazione telefonica (uffici tecnici, urbanistica ed edilizia) ed altri, di cui non si può fare a meno (anagrafe, cimiteri e quant’altro), rispettando l’ingresso all’interno dei medesimi con un numero ridotto di persone, in pratica entrando uno alla volta e sostando all’aperto in attesa del proprio turno“.

Ovviamente, l’emergenza Coronavirus ha una pesante ricaduta sotto l’aspetto economico, tema sul quale il primo cittadino così si esprime: “E’ una questione che mi sta molto a cuore – al di là dell’aspetto sanitario per il quale non possiamo che fidarci di quanto ci dicono e consigliano i Medici, non avendo nessuno di noi le conoscenze specifiche per esprimere valutazioni oggettive – e che è fonte di preoccupazione, considerato come la nostra città viva tantissimo di Turismo e le recenti immagini di una Piazza dei Miracoli desolatamente vuota ne sono la tangibile testimonianza, ragion per cui posso sin d’ora assicurare la proroga nel pagamento delle tasse locali di prossima scadenza, e colgo l’occasione per lanciare un appello anche agli Istituti bancari affinché facciano altrettanto per quel che concerne le rate dei Mutui concessi, il tutto chiedendo altresì al Governo centrale un impegno concreto, visto che sono stati recentemente stanziati 7,5 miliardi di aiuto che rappresentano una cifra importante ma non sufficiente, avendo urgente bisogno di sostenere le aziende che lavorano nel settore del Turismo in una situazione alquanto complessa, dato che sia le Guide, al pari degli Albergatori e dei Ristoratori, parlano di prenotazioni oramai calate a picco, ed in più, come Amministrazione Comunale, vedremo di ridurre, per quel che sarà possibile, l’ammontare di alcune tasse locali in accordo con la Camera di Commercio, il tutto a fronte di una situazione di assoluta emergenza, che proprio per questo necessita di una grande unità sia da parte delle forze politiche (a livello locale come centrale, per chi ha ruoli di responsabilità) che delle Associazioni di Categoria“.

Poiché l’emergenza sembra essere meno compresa dalle fasce di età più giovani, ricordando come Pisa sia sede di Università con pertanto una vasta quota di studenti, il Sindaco Conti lancia proprio a loro un accorato appello: “ho avuto l’opportunità di vedere un video che mostrava come anche ieri sera vi fosse un assembramento notturno in Piazza delle Vettovaglie, assolutamente da evitare sulla base delle disposizioni impartite dal Ministero della Salute, altrimenti non ha alcun senso aver chiuso Scuole ed Università e limitato le attività, e mi stupisco della mancanza di senso di responsabilità da parte di questi giovani, mentre, al contrario, non posso che complimentarmi e ringraziare i tifosi del Pisa che, dimostrando una grande maturità, non si recheranno oggi pomeriggio al di fuori dello Stadio per incoraggiare i giocatori, dato che la partita si giocherà a porte chiuse, nonostante si tratti del sentito Derby con il Livorno, onde evitare la possibilità di diffondersi del contagio, una presa di posizione che mi auguro sia condivisa anche dagli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori, per i quali lunedì prossimo dovrebbe svolgersi il rito dei “100 giorni” dalla Maturità, invitandoli ad evitare di recarsi in Piazza dei Miracoli per toccare la famosa lucertola che, in un momento come questo, potrebbe rivelarsi quanto mai controproducente“.

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