Emergenza Sangue a Pisa, l’appello delle associazioni di volontariato

PISAPubblica Assistenza, Fratres e Croce Rossa di Pisa lanciano un appello a tutti i cittadini invitandoli a donare il sangue.

“In queste ultime settimane – scrivono in una nota congiunta – il nostro ospedale e il sistema sanitario regionale sta patendo una importante carenza di donazioni di sangue che mette a dura prova la sua piena operatività e funzionalità. Da tempo nella nostra regione ed anche nella nostra zona vi è una costante diminuzione del numero di donazioni nonostante l’impegno senza sosta delle associazioni di volontariato che operano nel settore della donazione di sangue (Avis, Cri, Fratres e Pubblica Assistenza) e del Centro Trasfusionale per accrescere la cultura della donazione e sensibilizzare soprattutto nei più giovani”.

“Lo scopo – continuano – è anche quello di poter organizzare e programmare le donazioni per avere adeguate disponibilità di sangue intero, plasma e piastrine per garantire l’effettuazione degli interventi chirurgici programmati, dei trapianti di organi e delle trasfusioni. Far fronte inoltre ai bisogni di alcune particolari tipologie di pazienti come ad esempio quelli oncologici e onco ematologici utilizzando al meglio le scorte di ogni singola tipologia. Donare sangue è semplice, sicuro e non nuoce alla salute del donatore”.

Per farlo è sufficiente recarsi presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale di Cisanello. “Nella prima visita – proseguono le tre associazioni – verrà fatto un primo prelievo di sangue ed un colloquio con un medico trasfusionista che verificherà l’idoneità alla donazione; dopo alcuni giorni se non emergeranno problematiche la persona potrà fare la sua prima donazione recandosi nuovamente presso il Centro Trasfusionale e auspicabilmente continuare poi con regolarità la sua opera di donazione. Tutti questi passaggi verranno resi più semplici e veloci se le persone, potenziali e future donatrici e donatori, si rivolgeranno ad una delle associazioni sopra menzionate, che attraverso l’apposita applicazione ‘AgenDona’ potranno provvedere direttamente a prenotare la data e l’orario della prima visita e delle successive donazioni ottimizzando l’accesso dei donatori al Centro Trasfusionale”.

Cri, Fratres e Pubblica Assistenza invitano quindi tutti i propri donatori attivi “ad andare a donare per evitare il blocco di alcune attività nel nostro ospedale e come in occasione anche di recenti emergenze di protezione civile e simili fanno appello alle coscienze di tutti i cittadini che sono in buona salute e che hanno tra i 18 ed i 65 anni affinché avviino il percorso per divenire donatori”.

Il Centro trasfusionale di Cisanello è aperto anche ogni prima domenica del mese, compresa la prossima 5 maggio, per consentire le donazioni necessarie per aumentare le scorte di sangue ed emocomponenti che scarseggiano, in questo periodo di festività prolungate, e che invece sono essenziali per salvare vite umane. I donatori possono presentarsi spontaneamente o convocati direttamente dai servizi di immunoematologia e medicina trasfusionale o, infine, tramite le associazioni di donatori presenti sul territorio. Gli orari di apertura del Centro trasfusionale di Cisanello (Edificio 2 C) sono i seguenti: dalle 8 alle 11 per la donazione mentre, per gli esami pre-donazione, fino a mezzogiorno dal lunedì al sabato (anche ogni prima domenica del mese è garantito lo stesso orario). L’orario di apertura per il ritiro dei referti è invece dal lunedì al sabato, dalle 11 alle 13.

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