Emiliano Testini Ds Arezzo a Pisanews: “Gemmi persona preparata, complimenti per come sta lavorando a Pisa”

PISA – Dopo con il successo con il Cuneo i nerazzurri di Mister Luca D’Angelo giocheranno ancora fra le mura amiche, complice questo inizio di campionato bizzarro fatto di stucchevoli ricorsi e controricorsi vari. Prossimo avversario martedi 25 ore 20,45 sarà un Arezzo reduce da una importante vittoria in quel di Lucca, quindi una squadra da prendere con le molle per Moscardelli, ex di turno.A tal proposito Pisanews ha contattato l’attuale Ds della squadra amaranto, che ha sostituito Roberto Gemmi, anche lui un ex ora nella stanza dei bottoni della società nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

Si tratta di Emiliano Testini, perugino classe 1977, un passato da centrocampista in squadre prestigiose come Perugia appunto, Foggia, Catania, Arezzo, Triestina e Spezia e di allenatore, prima di intraprendere per la prima volta,da quest’anno il ruolo di Ds dell’Arezzo al seguito del nuovo presidente amaranto Giorgio La Cava.

D. Grazie direttore, per aver accettato l’invito del nostro portale, è la prima volta che intraprende il ruolo di Ds, con quale spirito?

R. “Credo che in tutte le cose ci sia sempre un punto di partenza. Si,è vero, questa di Arezzo è per me la prima volta nel ruolo di direttore sportivo, ma c’è in me tanta voglia ed interesse a fare bene le cose mettendo a frutto sia le mie conoscenze calcistiche e sia ascoltando e confrontandomi con le persone dello staff con più esperienza come Ermanno Pieroni che è nel calcio da 40 anni, e direi che qui in società siamo una bella squadra di lavoro con il presidente La Cava ed il vice”.

D. Ha anche una carriera calcistica di tutto rispetto, soddisfatto dei risultati ottenuti sul campo?

R. “Direi che sono contento del mio percorso calcistico, io ho vissuto i giocatori dalla mia età fino agli anni 90. Certo, forse avrei potuto fare anche meglio, ma alla fine non rimpiango nulla di ciò che ho fatto, mi dispiace solo di non aver potuto giocare con continuità in serie A, a parte l’esordio al “Dall’Ara” di Bologna con la maglia del Perugia”.

D. Passiamo a questo tormentone che coinvolge il calcio di serie C con sospensioni di gare a causa di ricorsi vari. Che ne pensa?

R. “L’Arezzo avrebbe dovuto giocare con Pro Vercelli e poi andare a Siena, e troppi turni infrasettimanali e gara a ridosso l’una dell’altra creano indubbi disagi. Inutile negare che un certo condizionamento ci sia riguardo ad addetti ai lavori e tifosi, anche se capisco chi deve decidere sulle sentenze, magari però queste sono cose da risolvere un po’ prima per non penalizzare appunto, giocatori, tifosi ed altre società. Ad esempio sia il Pisa che noi è da luglio che non abbiamo più giocato partite ufficiali, coppe ed amichevoli a parte e poi andrebbero anche tenuti in conto i costi di gestione che le società devono affrontare”.

D. A Pisa come Ds è approdato Roberto Gemmiex Arezzo, cosa ne pensa?

R. “Roberto è una persona preparata, a cui faccio i complimenti per come sta lavorando a Pisa, piazza di prestigio. Con lui ho giocato insieme nelle giovanili del Perugia”.

D. Mentre invece questo Arezzo che squadra è?

R. “Abbiamo cercato di fare un lavoro che dovrà portarci ad un progetto triennale, infatti abbiamo giocatori di proprietà e questa non è cosa da poco per una società che rinasce da un fallimento. Questa è una squadra giovane che sta lavorando davvero bene con l’intento di togliere soddisfazioni alla tifoseria aretina che se lo merita”.

D. Sul Pisa quali informazioni ha in proposito?

R. “Quelle di una città che ha una grande storia calcistica alle spalle, una piazza che ha già sottoscritto oltre 4.000 abbonati e con un pubblico di 7.000 spettatori presenti nella gara scorsa con il Cuneo. Quello pisano è un pubblico caldo che tiene alla maglia. E poi il Pisa è una squadra costruita per vincere”.

D. C’è qualche giocatore che toglierebbe al Pisa nella sfida di martedì prossimo?

R. “Ripeto, faccio i complimenti al Pisa ed all’amico Gemmi per la squadra messa su, ma noi siamo altrettanto contenti della squadra che abbiamo fatto”.

D. Che gara sarà questa fra Pisa ed Arezzo?

R. “Anzitutto mi aspetto una bella cornice di pubblico, dove ci sia correttezza e sportività dopo che a Lucca alcune nostre tifose hanno subito un’ aggressione e dove entrambe le squadre cercheranno di fare la loro gara. Noi faremo la nostra cercando di ricavare il massimo del risultato”.

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