Ennesimo furto al Cimitero di Pisa. Nessuno controlla. La denuncia di un nostro lettore

PISA – Ennesima segnalazione di furto nel cimitero di Pisa. Arriva da un nostro assiduo lettore, Marco, la denuncia di un furto sulla tomba della figlia.

Mia figlia aveva 23 anni, una malattia l’ha portata via ed ora riposa
nel nostro cimitero suburbano (ingresso crematorio). Il dolore di andare a trovare una figlia al cimitero è immenso, è irraccontabile, come lo stupore, la rabbia e la tristezza che si provano quando si devono anche sopportare le profanazioni ed i furti alla sua tomba.

Quotidianamente spariscono fiori e piante, spesso vengono rubati vasi più o meno pregiati, immagini sacre e quant’altro. Oggi ho trovato i fiori di Ilaria per terra…il suo vaso di lega di bronzo non c’era più, sparito, volato verso il commercio clandestino di questi oggetti che, insieme a fiori e piante, regalano qualche spicciolo a personaggi senz’anima e senza scrupolo che agiscono nei luoghi sacri.

Tutti sanno e nessuno fa niente. Gli addetti alla portineria, alla denuncia dell’ennesimo furto, stringono le spalle e dicono che..”tanto è così”!

Gli operai delle ditte che operano nelle aree funebri non sono controllati da nessuno e non controllano niente.
Non esiste un controllo esterno, una telecamera attiva, un modo serio, adeguato ad una città civile,
di onorare la cultura per i morti.

E’ vergognoso che il nostro Comune, che il nostro signor Sindaco, che i nostri assessori addetti ai servizi cimiteriali, non si occupino di questo “Bronx” che sono diventati i cimiteri pisani, luoghi che dovrebbero essere di culto, di cultura, di lutto, e non magazzini di rifornimento per impuniti ladri e vigliacchi“.

Marco

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