Enrico Alfonso, ex di turno: “Contro il Pisa sarà durissima, ricordo il calore della tifoseria pisana che darà una spinta in più ai giocatori nerazzurri”

PISA – Il Pisa domenica si troverà di fronte un ex nerazzurro dei tempi della serie B campionato 2008/09. Si tratta di Enrico Alfonso, attuale estremo difensore della Pro Piacenza che nel Pisa di Mister Ventura, collezionò 9 presenze.

Alfonso (nella foto tratta da sport.sky.it) è nato a Padova il 4 maggio 1988 ed ha iniziato nel Chievo, per poi passare a Pizzighettone, Inter, Venezia, da dove giunse sotto la Torre e da dove poi andò al Modena, Cremonese, Vicenza, fino ad arrivare alla Pro Piacenza quest’anno, esordendo nella squadra rossonera piacentina, proprio nella gara persa dai nerazzurri al “Garilli”. Inoltre il giocatore di origine patavina vanta diverse presenze nelle nazionali giovanili.

image

Salve,Enrico, benvenuto su Pisanews: cominciamo dalla gara di andata al Garilli, cosa ricordi?

“Il successo della gara di andata contro il Pisa è stato bello ma è stata una partita a se che noi abbiamo già archiviato. Sicuramente ho un ricordo particolare perchè è stata la partita dove ho esordito in campionato con la maglia della Pro Piacenza. Ma ora dobbiamo guardare a questa gara di ritorno all’Arena, dove con il Pisa sarà dura ed i nerazzurri avranno dalla loro parte un pubblico che darà loro una spinta in pìu. Io da ex giocatore del Pisa, ricordo il calore che sa dare la piazza di Pisa”.

A proposito Enrico che ricordi hai del periodo passato all’ombra della Torre pendente?

“Nel Pisa ho esordito in serie B a Salerno, anche se ho giocato poco, poi ho avuto un infortunio. Però, ripeto, ricordo i tifosi pisani come persone appassionate ai colori della propria città e che partecipano alle partite con grande calore ed entusiasmo. Del resto poi non sono certo io a scoprire la piazza di Pisa come ambiente caldo ed appassionato”.

Hai ancora contatti con compagni di squadra di quel periodo in maglia nerazzurra?

“Si, perché, molti compagni di quel tempo sono sparsi in diverse squadre che incontro da avversari. Ricordo poi quella retrocessione con Pomponi che venne meno ai suoi impegni, cosa che non mi meravigliò visto la scarsa stima avuta nei suoi confronti. L’esonero di Ventura,p poi ci costò la perdita della categoria, perché il mister genovese era persona molto valida poi il seguito purtroppo lo sapete tutti ed è inutile che mi dilunghi oltre”.

Lasciamo perdere il passato, ti chiedo un giudizio sul Pisa attuale, che idea ti sei fatto?

“Oltre al fattore campo, del quale ho gia parlato, il Pisa ha un organico importante e mi preoccupa il fatto che qualsiasi giocatore dell’organico nerazzurro può essere in grado di risolvere la partita al di là dei singoli, tipo Arma o Arrighini o Morrone e Iori, giocatori di assoluta qualità”.

E questa Pro Piacenza con quale spirito scenderà a Pisa?

“Noi veniamo da un buon momento, rispetto all’andata, abbiamo qualche certezza in più, con la società che è intervenuta sul mercato di gennaio e con il piglio giusto possiamo mettere in difficoltà chiunque”.

Adottando anche qualche schema particolare?

“Noi abbiamo sempre adoperato lo stesso modulo. Nella partita di andata affrontammo il Pisa con un 3-5-2, mentre ultimamente abbiamo giocato con un 4-3-3 che può anche variare in un 4-4-2. Poi sarà il Mister che in questa settimana provvederà eventualmente a cambiare modulo per potercela giocare al meglio contro l’armata Pisa”.

Enrico, diamo insieme uno sguardo alla parte alta di questo campionato che giudizio ne trai?

“Che il Pisa e l’Ascoli sono le squadre piu attrezzate, poi ci possono essere sorprese come ad esempio Teramo e L’Aquila”.

Quindi niente fuga da parte dell’Ascoli?

“Non ritengo assolutamente l’Ascoli in fuga poi la squadra marchigiana dovrà affrontare lo scontro diretto all’Arena contro il Pisa che potrebbe cambiare la testa del campionato. E poi basta che una squadra vinca due gare ed un’altra ne perda due che ciò fa si che sette punti di distacco non sono poi tanti”.

Da portiere esperto, in questo girone di Lega Pro c’è un “collega” nel tuo ruolo che ti ha impressionato?

“Pelagotti sta facendo molto bene, ha un buon trend positivo, soprattutto nel parare i rigori ne parò uno anche nella gara di andata a Piacenza, ma anche io sono in forma ed ho uno score di 70 per cento di rigori parati; vorrei però aggiungere un’ultima cosa, se me lo consenti Maurizio”.

Certo prego Enrico dimmi…

“Al Pisa va il mio augurio naturalmente dopo la partita giocata con la Pro Piacenza di grandi successi futuri e che possa recuperare il gap di punti in classifica che lo separano dall’Ascoli”.

By