Enrico Letta presenta il suo libro. Italia ed Europa di fronte ad una sfida epocale: “Riprendere la strada dell’integrazione l’unica via d’uscita”

PISA – E’ stato presentato presso la storica Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, il libro dell’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta dal titolo “Contro Venti e Maree – idee sull’Europa e sull’Italia”.

di Giovanni Manenti

Quest’opera nasce dalle riflessioni dell’Autore – intervistato dal Dr. Luigi Vicinanza, Direttore de “Il Tirreno” – nei due anni trascorsi all’estero, dopo l’abbandono della scena politica italiana, nella veste di Professore della “Scuola Affari Internazionali” presso l’Università SciencesPo di Parigi.  

E, come riferito dallo stesso Enrico Letta, questo libro “nasce all’alba, già all’alba di due giorni che nello scorso anno 2016 hanno mutato, se non addirittura rivoluzionato, il panorama internazionale, riferendomi al fatto che eravamo andati a dormire la sera prima convinti della sconfitta referendaria in Gran Bretagna sul tema “Brexit”, così come le proiezioni davano vincenti Hillary Clinton nella corsa alla successione di Obama ed, invece, al mattino seguente, i conteggi finali vedevano la situazione completamente capovolta, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca”.

Questa svolta epocale”, ha proseguito l’ex Presidente del Consiglio, “ricorda per larghi tratti quanto accaduto nel biennio 1989-90 con la caduta del Muro di Berlino – periodo, tra l’altro, mi sia consentito di aprire questa parentesi, in cui per la prima volta misi piede in questa stupenda sala in quanto eletto nel Consiglio Comunale di Pisa, esperienza, seppur breve, quanto mai formativa – che dette luogo ad un momento di straordinaria energia, ma che fu anche caratterizzato da occasioni mancate nell’affrontare il nuovo scenario che veniva offerto all’Europa, in quanto vi fu un’eccessiva accelerazione nell’integrazione dei Paesi dell’Est verso la Comunità Europea” …

Con questo non intendo dire”, ha ribadito Letta, “che non sia stata fatta una cosa giusta, poiché altrimenti quest’oggi ci troveremmo con Putin ai confini dell’Austria (applausi, ndr), solo che doveva essere usata una differenziazione tra l’integrazione politica, da attuare in tempi brevi, rispetto a quella economica, che avrebbe dovuto essere valutata più nel medio termine”.

La mia esperienza in quel periodo nelle file della Democrazia Cristiana”, ha poi ricordato Letta, “mi fa ricordare come noi giovani militanti avessimo messo in guardia i vertici del Partito in merito al fatto che la Caduta del Muro e relative sue conseguenze avrebbero investito tutti, che non vi erano, al di là di una comprensibile euforia del momento, vincitori e vinti, poiché, al di là del crollo del sistema comunista, si sarebbero creati nuovi scenari a livello internazionale che, se non affrontati con intelligenza e raziocinio, avrebbero portato alla disgregazione, come poi in effetti è avvenuto”.

Riconducendomi alla situazione attuale, che riflette due svolte in Paesi di importanza capitale quali Stati Uniti e Gran Bretagna”, ha quindi concluso Letta, “il rischio al quale andiamo incontro è più o meno lo stesso quando ci trovammo ad affrontare la situazione del ’90, vale a dire andare verso la disgregazione e l’Europa – e, di conseguenza, l’Italia – si trovano ad un bivio, vale a dire proseguire sulla strada sinora intrapresa o, viceversa, riprendere il cammino verso l’integrazione, poiché, a mio avviso, se si reiterano i vecchi sistemi comportamentali non vi sarà futuro, è tempo che l’Europa – per la quale, in una visione ottimistica, si possono aprire anche affascinanti opportunità – dimostri reattività e tempismo, diventando adulta e cambiando strada rispetto ad errori ed incertezze commessi in passato ed, in particolare, in questi ultimi anni, uno scenario in cui anche l’Italia deve recitare la propria parte, ponendosi in prima fila contro i Nazionalismi risorgenti e divenendo sempre più parte attiva nella costruzione di una nuova Unione che sia sempre più vicina ai cittadini”.

Se quindi, avete la curiosità di prepararvi in anticipo a quello che potrebbe riservarci il prossimo futuro, non avete che da acquistare il libro

CONTRO VENTI E MAREE – Idee sull’Europa e sull’Italia”, Ed. “Il Mulino” – pagg. 156, euro 14 

By