Enrico Letta: “Sull’Europa serve un operazione verità. Quello che ci raccontano è solo una grande fake news”

PISA – “Sull’Europa serve unaoperazione verità” perché quello che ci raccontano è solo una grande fake news”, esordisce così l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta durante la diretta Facebook “Covid-19, l’Europa per i territori” organizzata dal consigliere regionale Pd Andrea Pieroni e dall’associazione Fare Politiche.

Presenti il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti e il presidente dell’associazione Valerio Martinelli, che ha moderato. 

Da sinistra Andrea Pieroni ed Enrico Letta

Letta non ha usato mezze parole, “Mai come questa volta l’Europa è intervenuta tempestivamente e lo ha fatto su tre grandi fronti: quello socio-sanitario, dell’economia reale e finanziario, così non fu nel 2008 e ringraziamo Mario Draghi se siamo ancora in piedi”. “Questa serie di interventi, che non hanno precedenti nella storia dell’Unione, stanno costruendo l’Europa sociale”. E non sono mancati strali per chi non vuole che l’Europa  abbia competenza in materia socio-sanitaria, ma al contempo si lamenta dell’UE che non fa abbastanza e non sono mancati riferimenti a Salvini e ai nazional-sovranisti in generale.

Concentrando il dibattito sul contesto Toscano invece Andrea Pieroni ha ricordato come “tra il 2014-2020 i fondi strutturali e i programmi UE hanno fornito oltre 1,4 mld di euro, finanziando in maniera sostanziosa agricoltura, patrimonio architettonico e il sostegno alle imprese per innovazione ed export, oltre alle politiche attive per il lavoro e per la formazione professionale. La Regione ha tradotto queste risorse in politiche originali come il progetto Giovani Sì (circa 700 milioni stanziati), per l’accesso al mercato del lavoro dei giovani, incentivandoli all’indipendenza familiare, per avere la casa o un impresa”. “L’Italia è ricca di idee geniali che spesso non diventano opportunità economiche, anche per una lunga serie di lentezze burocratiche. La Regione ha anticipato la cassa integrazione in deroga senza costi per i lavoratori e ancora non riescono a ricevere le indennità e la Toscana è stata tra le prime Regioni in Italia ad aver istruito le richieste di cassa integrazione in deroga trasmesse ad Inps. Anche sulla  liquidità alle aziende le banche sono troppo esigenti e lente”.

E poi è stato toccato il tema del turismo messo a rischio dalla pandemia. “Abbiamo il brand creato per la promozione della Costa toscana e dobbiamo trovare nuove idee. Difficile avere certezze, ma in questa situazione si presentano opportunità per migliorare il settore, che in non pochi casi ha delle politiche improvvisate o inesistenti. Lo sviluppo del turismo naturalistico e sportivo in Toscana avrebbero terreno fertile ad esempio, si potrebbe investire in nuove idee come l’albergo diffuso e per la creazione di un governo turistico del territorio per capire meglio offerta e concorrenza”. Poi un pensiero al commercio, in particolare ai negozi di vicinato che “durante la quarantena hanno confermato e rafforzato il loro ruolo sociale soprattutto con le categorie più deboli”.    

Sul lato direttive ai Comuni il sindaco Toti puntualizza che “in non tutti i casi abbiamo ricevuto linee chiare, in particolare su bar e somministrazione”, mentre ha lanciato l’allarme sulla scuola. “Non si intravedono risposte sul grande stravolgimento che il sistema scolastico subirà e parlo delle famiglie che vorranno sapere notizie su come saranno gestiti trasporti pubblici e altri servizi di competenza comunale, con una incognita sulla questione delle lezioni a distanza in un Paese, l’Italia, che non ha una equa copertura della connettività”.

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