Enrico Rossi a Calci: “Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto, ora tocca al Governo”

CALCI – Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi era presente questa mattina giovedì 11 ottobre presso il Comune di Calci per fare il punto sul piano interventi approvati dalla Giunta Regionale per il superamento dell’emergenza a seguito dell’incendio dello scorso 24 settembre. Assieme a lui l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi. 

di Giovanni Manenti 

“L’impegno della Regione a ricostituire le condizioni ante incendio ha fatto sì che sia stato già stilato un piano già approvato dalla Giunta regionale che prevede uno stanziamento di 1,5milioni di €uro, di cui 300mila già speso e 165mila per il ripristino della strada per il Serra, – ha affermato Enrico Rossi – con i Consorzi di bonifica basso Valdarno abbiamo previsto una serie di interventi per la ricostituzione di un impianto idrogeologico necessario a seguito di quanto procurato dell’incendio per il quale è stata destinata la quota di altri 300mila euro, mentre i Sindaci dei comuni interessati hanno stretto accordi con le guardie forestali per le necessarie operi di bonifica del bosco per il quale sono state destinati altri 800mila euro”.

 

“Ho il piacere di comunicarvi che ieri mercoledì 10 ottobre ho firmato lo stato di emergenza verso la Protezione Civile al primo posto della quale abbiamo messo la cifra di 3milioni di euro per il ripristino delle case danneggiate che sono 12 di cui 4 interamente distrutte. Parallelamente abbiamo inoltrato al Ministero dell’Agricoltura per la dichiarazione di stato di emergenza, è nel momento abbiamo attivato le somme a disposizione da parte della Comunità europea, pur ritenendo che il danno complessivo al sistema agricolo sia quantificabile in circa otto milioni di euro, con la speranza che anche le autorità governative vogliano fare la loro parte.  Sono anche a testimoniare – Prosegue Rossi – la grande dimostrazione di efficienza dimostrata dalle forze scese in campo compresi i volontari ed il coordinamento tra i Sindaci dei Comuni interessati dalla calamità, perché l’impegno assunto dalla Regione è anche frutto di una strategia comune concordata con tutti i rappresentanti delle varie amministrazioni locali, considerato che si è comunque trattato dell’evento più dannoso in Toscana degli ultimi 30 anni, pur se fortunatamente non vi sono state vittime umane”.

“Mi permetto di ripercorrere le tappe di questo tragico evento per sottolineare la velocità dei tempi che sono stati posti in atto con una risposta straordinaria da parte della Regione per far sì che i primi lavori siano già potuti partire – afferma il padrone di casa il Sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti – per poi rimarcare la collaborazione dei Comuni in questo frangente, a cominciare dagli stessi dipendenti di cui a volte si parla male e che viceversa hanno dimostrato un attaccamento al lavoro ed una dedizione ai più danneggiati senza eguali ed ora lo dico senza mezzi termini, aspettiamo la risposta del Governo centrale in quanto quello che noi chiediamo è un qualcosa che ci spetta di diritto e lo pretendiamo affinché le belle parole spese si trasformino in fatti concreti”.

“Già da oggi giovedì 11 ottobre ci sono 52 operai forestali che stanno operando per svolgere lavori appropriati sul Monte Serra, suddivisi in 4 gruppi per eseguire opere di consolidamento dei versanti afferma l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi, realizzazione di opere di natura idraulica forestale ed infine per il ripristino della rete viaria per gli accessi stradali, oltre ovviamente ad avere effettuato il disboscamento tagliando i rami e le piante bruciate. Mi auguro – conclude l’assessore – che per il ripristino degli alberi, soprattutto per ciò che concerne gli uliveti, si confermi la gara di solidarietà anche da parte di coloro, come i vivaisti della zona di Pescia e Pistoia, che potranno fornire un contributo sensibile per questa opera di ricostituzione di un habitat pari a quello preesistente”.

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