Ente Parco. Si è insediato il nuovo presidente Lorenzo Bani: “Dovrà essere il parco della comunità”

PISA – Si è svolta venerdì 9 luglio 2021, presso la Sala Gronchi, a Cascine Vecchie di San Rossore – alla presenza, oltre che del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, anche del Sindaco di Pisa Michele Conti, del Sindaco di Vecchiano, nonché Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori e dell’assessore all’Ambiente del Comune di San Giuliano Terme, Filippo Pancrazzi – la cerimonia di insediamento di Lorenzo Bani quale nuovo Presidente dell’Ente Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli in luogo del precedente Giovanni Maffei Cardellini.

di Giovanni Manenti

È stata l’occasione di presentare il nuovo Consiglio Direttivo composto da Maurizio Bandecchi, Alessandra Buscemi, Francesca Ceccarini, Letizia Checchi, Alessandro Corretti, Paola Nuvoli e Claudia Principe, con una nota polemica costituita dall’assenza del Sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, il quale ha preannunciato la volontà del proprio Comune di uscire dall’Ente Parco.

Per il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani gli obiettivi a breve scadenza per l’Ente si possono riassumere principalmente in tre punti: “L‘aspetto principale è quello di offrire un Parco più aperto, in quanto trattasi di uno dei luoghi più belli non solo della Toscana, ma anche a livello nazionale, e conseguentemente tante dovranno essere le iniziative per renderlo il più possibile fruibile ai cittadini in questo rapporto fra l’uomo e la natura con l’opportunità di vivere delle esperienze e delle emozioni che in Toscana tutti devono cercare di condividere, così come dall’altra parte dovrà essere un Parco che si immerge in quella che è la navigabilità dell’Arno, visto che io ho tenuto molto, in accordo con il Sindaco Michele Conti, a creare dei circuiti che da Pisa possano portare a Bocca d’Arno ed a Marina di Pisa, in modo da consentire una navigabilità che esalti la bellezza di un luogo che è unico potendo lungo il percorso ammirare sia la natura che splendidi esemplari di animali creando un collegamento con il Parco stesso“.
In terzo luogo“, prosegue Giani, “deve esservi la possibilità di concentrarvi eventi che assumino il significato dell’identità culturale della Toscana, vale a dire manifestazioni ed iniziative che sicuramente il nuovo Presidente Lorenzo Bani riuscirà a portare avanti in quanto ne ha tutte le caratteristiche, visto che da un lato è stato Amministratore a Pisa in varie occasioni nel corso degli anni, ricordandolo come Assessore all’ambiente, da cui la scelta per il suo attuale ruolo, ed altresì molto legato all’associazionismo tramite l’Ente di promozione come l’UISP che ha guidato a livello nazionale, ragion per cui mi aspetto l’organizzazione di eventi che abbiano un significato valoriale con la speranza di poter coronare un sogno, ovvero che anche sotto la mia Presidenza il Parco di San Rossore possa farsi apprezzare su temi quali quelli della pace, del rapporto con i giovani e di una nuova visione dell’ambiente“.


“Per quanto riguarda la ipotizzata presa di posizione da parte del Comune di Viareggio“, conclude il Presidente Regionale, “vi preciso di essermi lasciato con una stretta di mano con Del Ghingaro prima di recarmi qua avendo partecipato all’inaugurazione di una Mostra presso il Museo della città versiliese, a testimonianza di come vi siano tante opportunità e motivi di incontro e da parte mia di stima verso il Sindaco che ritengo trattarsi di una persona di forte autonomia e personalità, doti che apprezzo, ragion per cui è corretto che ognuno esprima la propria idea ed il criterio che ho seguito nella nomina del nuovo Presidente si è basato sull’alternanza nell’espressione dei territori, visto che il precedente era di Viareggio“.

E’ toccato quindi a Lorenzo Bani presentarsi alla stampa, illustrando quelli che sono i cardini del proprio mandato: “Il mio obiettivo è quello di far sì che divenga il Parco della comunità, in quanto dobbiamo ricreare un sistema che permetta che lo stesso sia realmente condiviso da tutti i cittadini, sia pisani per quel che concerne la zona di San Rossore che delle altre zone interessate, così che il Parco assuma la veste di un punto di riferimento offrendosi altresì anche al turismo ambientale che in gran parte d’Europa si sta oramai realizzando, laddove si considerino quelle che sono le nostre enormi potenzialità, basti solo pensare agli Edifici esistenti ed attualmente inutilizzabili e che con un adeguato piano di ristrutturazione e riqualificazione potrebbero essere adibiti per l’accoglienza dei visitatori“.

Dovrà pertanto essere posta“, conclude Bani, “molta attenzione al versante della comunicazione, oltre a rendere maggiormente produttive alcune aree, quali la nostra zona agricola che rappresenta un’eccellenza rispetto ad altre realtà analoghe del nostro Paese, così come dovrà essere potenziato l’Ippodromo di San Rossore, in considerazione del fatto che il Centro Ippico di Milano è chiuso e, pertanto, molte Scuderie con i loro cavalli verranno qui a Pisa ed occorrerà fornire loro la possibilità di allenarsi nel modo migliore, tutti progetti che devono avere comunque alla base una visione principalmente culturale, in quanto non possiamo vietare tutto, la gente in bicicletta od a piedi deve entrare nel Parco e percorrere i sentieri esistenti, tant’è che, nella mia visione. prevedo la presenza di un Parcheggio esterno – per il quale mi impegno a parlarne con il Sindaco di Pisa per l’acquisizione del terreno demaniale su cui costruirlo – in modo che la gente non entri con le macchine, per poi utilizzare il bike sharing, così che la piena fruibilità del Parco non può prescindere da un sistema organizzativo che vada in tale direzione“.

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