Entro la fine del 2018 anche a Pisa ci sarà l’automedica

PISA – Buone notizie per i cittadini pisani, quelle emerse nel corso della riunione della “Commissione Politiche Sociali” del Consiglio Comunale, svoltasi nel pomeriggio del 24 settembre 2018 e convocata dal Presidente Marcello Lazzari al fine di ricevere chiarimenti sul perché l’automedica, prevista dal Decreto n. 70/2015 del Ministero della Salute in tutti i Comuni con più di 60mila abitanti e già presente nella maggior parte dei Capoluoghi di Provincia della Regione Toscana e nel Territorio della USL NORD OVEST, non sia viceversa ancora in dotazione nei Comuni di Pisa e di Livorno.

di Giovanni Manenti 
Al riguardo il Consigliere Comunale Lazzeri ha rilevato come Pisa, oltre ad avere una popolazione di 80mila residenti effettivi, sconti un maggior numero di presenze quotidiane legate a studenti, pendolari e turisti, nonché presenti alcuni obiettivi sensibili quali l’Aeroporto Galilei e la Piazza dei Miracoli a sostegno della necessità di una tale dotazione a supporto dell’attuale attività di Pronto Soccorso svolta dal 118.
Gli addetti a tale servizio, presenti alla riunione, hanno tenuto a precisare come lo stesso non abbia peraltro dato motivo di lagnanze da parte della cittadinanza, anche grazie al supporto di tanti volontari che prestano la propria opera sulle autoambulanze delle tre associazioni (Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza e Misericordia di Pisa) e senza i quali non potrebbe essere garantita una tale efficienza, prova ne sia che nella recente “Giornata della Protezione Civile” proprio il Servizio 118 Pisa-Livorno ha ricevuto uno dei premi messi in palio.
Più nello specifico della questione,, ha preso la parola il Dott. Mauro Maccari, nella sua veste di Direttore Sanitario della USL TOSCANA NORD OVEST, il quale, nel rilevare come tale attrezzatura sia attualmente già a disposizione nel Comune di Volterra, avendo la necessità di coprire un’area vasta, così come a Peccioli, mentre una terza è a disposizione della sola città di Pontedera, ha peraltro confermato come, per Pisa “si tratti di una richiesta su cui ci siamo già confrontati e che stiamo portando avanti in un’ottica di riorganizzazione del servizio a livello regionale, il che ha determinato una gestazione particolarmente complessa anche per questioni logistiche, con conseguente allungamento dei tempi”.
“Comunque la questione”, conclude in termini ottimistici il Dr. Maccari, “è all’ordine del giorno e stiamo oramai approntando la stesura del documento definitivo da sottoporre all’approvazione della Conferenza dei Sindaci che riteniamo potrà avvenire entro fine ottobre prossimo, per poi poter procedere all’assunzione di sei infermieri i quali dovranno sottoporsi ad un periodo di addestramento valutabile in circa un mese e mezzo per far sì che entro la fine del corrente anno, od al massimo ai primi di gennaio 2019 il servizio possa divenire operativo a pieno regime”.
La Commissione ha quindi preso atto delle rassicurazioni fornite dal Dr. Maccari e, ringraziandolo per l’impegno assunto, resta in attesa di verificare l’attuazione di quanto dichiarato, soprattutto rispetto ai tempi indicati.
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