Estate periodo critico: appello a donare sangue

PISA – Un appello a donare il sangue prima di andare in vacanza. E’ il modo migliore per affrontare una stagione estiva, ormai ampiamente inoltrata, per un ospedale come quello pisano che è di riferimento regionale per una serie di patologie, oltreché polo per tutta l’area vasta nord-ovest per le cure intensive e la chirurgia ad alta specialità, con le sale operatorie che continuano a funzionare e tutta l’area dell’emergenza-urgenza a pieno regime. Considerando che, in estate,  la popolazione raddoppia o addirittura triplica, per l’afflusso dei turisti, il fabbisogno di sangue aumenta di conseguenza, anche per il concomitante incremento dei traumi legati proprio a contesti vacanzieri. Ecco perché chi è già donatore deve continuare a farlo e chi non lo fosse ancora, può riflettere su questo fondamentale atto di donazione i cui benefici si riversano, a cascata, sull’intera collettività e anche su se stessi. “A Pisa fortunatamente – spiega il Dr. Fabrizio Scatena (nella foto), direttore dell’’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti – grazie all’impostazione organizzativa dei centri trasfusionali e a tutto il sistema regionale del sangue, che ha introdotto in questo settore innovazioni importanti con la rete trasfusionale che copre tutto il territorio toscano, si riesce a sopperire alle esigenze di un polo ospedaliero ad alta vocazione chirurgica come quello di Pisa, ma in estate è sempre bene ripetere la raccomandazione a donare”. Questi i dati della raccolta di sangue nel primo semestre del 2013 al centro trasfusionale dell’Aoup: 4.464 donazioni di sangue intero; 1.791 donazioni di plasma; 1.064 donazioni di piastrine. Il bisogno di sangue e dei suoi componenti è in costante aumento anche a causa dell’allungamento della vita media e dell’invecchiamento della popolazione, oltreché alle cure sempre più innovative. Il sangue è indispensabile infatti per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza. Un donatore non sa mai chi beneficerà del frutto della propria donazione, ma si sa che si tratta di pazienti oncologici, trapiantati, persone sottoposte a complessi e lunghi interventi chirurgici o anche partorienti. Una miriade di casi che possono presentarsi, per i quali la presenza della sacca di sangue specifica richiesta è spesso la risposta salvavita. Ecco perché il valore della donazione non ha eguali, in un panorama sanitario in continua evoluzione che richiede però, sempre, il contributo della generosità di ciascuno. A Pisa si può donare il sangue al Centro trasfusionale di Cisanello (Ed. 2 C) dalle 8 alle 11 dal lunedì al sabato. A partire dal mese di ottobre riprenderà anche la possibilità di donare la prima domenica di ogni mese. Per ulteriori informazioni: Centro regionale sangue: http://www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue

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