Esuguito lo sgombero della Bigattiera senza tensioni

PISA – “Lo sgombero del campo nomadi della Bigattiera e’ stato esguito senza tensione.

“Abbattuta la baraccopoli dichiarata dall’USL “incompatibile con la presenza di persone per motivi igienico sanitari”. La Società della Salute si sta occupando dei minori. Fortemente inquinata l’area (del Parco). Adesso potra partire la bonifica.

I risultati dell’operazioni sono stati illustrati in una conferenza stampa alla Prefettura alla presenza del Prefetto Attilio Visconti, del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, dell’assessore al sociale e presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi e del direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi.

Il Prefetto ha confermato che tutto si è svolto senza particolari momenti di tensione o di violenza. Nei mesi scorsi 87 rom avevano accettato le proposte di inserimento e aiuti sociali, mentre 65 avevano rifiutato ed erano rimasti nel campo. «Questa mattina, all’arrivo delle forze dell’ordine accompagnate dagli assistenti sociali, erano rimaste 41 persone di cui 11 minori – racconta l’assessore Capuzzi – di questi 12 hanno deciso di accettare le nostre proposte e stiamo per loro trovando delle soluzioni. Le altre persone invece sono andate via». Sulla situazione scolastica dei minori l’assessore ha ricordato che su 11 iscritti alle elementari 6 risultano non frequentanti, mentre sui 13 iscritti alle medie solo 2 sono frequentanti e in modo saltuario

«Ringrazio Prefetto e Questore e tutte le istituzioni che unite hanno portato a questo risultato – ha dichiarato il sindaco Filippeschi – un’unità di intenti nel rispetto della legalità. Ricordando che abbiamo fatto da mesi un percorso sociale e le 87 persone che già prima di oggi avevano accettato le nostre proposte lo dimostrano»

Fonte: Pisa Informa

LE REAZIONI POLITICHE.

NOI ADESSO PISA. Noi Adesso Pis@ appoggia l’azione dell’amministrazione comunale per lo sgombero del campo abusivo Bigattiera. In questi anni NAP ha più volte sollecitato l’Amministrazione stessa ad intervenire per porre fine ad una occupazione abusiva del campo Bigattiera, in special modo attraverso la costante azione del consigliere Maurizio Nerini. Noi in questi anni non abbiamo mai abbassato la guardia, prova ne è il nostro question time durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale che chiedeva lo smantellamento del campo. Una situazione di degrado sociale, ambientale e sanitario indicibile fin troppo tollerata che era dovere risolvere alla stregua di atto dovuto, per dare un segnale di sicurezza, per riportare la legalità in un pezzo del Litorale tra le altre cose vincolato dalla presenza del Parco. Noi le cose le portiamo avanti con determinazione e serietà attraverso un impegno costante e quotidiano nelle istituzioni e tra la gente e non soltanto per un mese di campagna elettorale!!!!”.

SI TOSCANA A SINISTRA. “Non è servita la mobilitazione di associazioni e forze della sinistra, si è voluto andare avanti a tutti costi con una modalità di cui andrebbe fiero Matteo Salvini della Lega” dichiarano i Consiglieri Regionali di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti. “Proprio ieri, analogamente a iniziative sia parlamentari sia in sede europea, avevamo presentato un’interrogazione urgente in Regione per chiedere una sospensione dell’ordinanza del Comune, così da poter organizzare soluzioni alternative per le famiglie, considerata anche la presenza di minori”. “Non è un caso che a unirsi alla protesta stamani vi fossero le maestre delle scuole frequentate dai bambini rom che tanto si erano adoperate per realizzare veri percorsi d’integrazione”. “Uno sgombero così non risolve niente, si allontano delle persone, condannandole a trovarsi da sole un alloggio di fortuna altrove, con il rischio di creare nuovamente situazioni di estremo disagio”. “La stessa cosa avvenuta ieri nella zona di Quaracchi a Firenze”. “Resta la delusione per una vicenda che coinvolge esseri umani trattati cinicamente dalle Istituzioni, Istituzioni che in questi anni hanno fatto poco o niente, se non tagliare gli allacci idrici ed elettrici, compartecipando così alla situazione di rischio sanitario. “Quello che è successo a Pisa non deve più accadere e proprio per questo in Commissione Sanità abbiamo richiesto che d’ora in poi la Regione prenda in mano la situazione per gestire una strategia attenta e inclusiva per il superamento dei campi”.

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