“Europa: la moneta unica e il futuro dell’integrazione europea”, organizzato dai ragazzi dello Starting Finance Club Unipi in collaborazione con l’Università di Pisa

PISALunedì 20 Maggio alle 17.30 nell’aula A0 del Polo Piagge, l’università di Pisa ospiterà l’evento “Europa: la moneta unica e il futuro dell’integrazione europea”, organizzato dai ragazzi dello Starting Finance Club Unipi in collaborazione con l’università stessa.

Per la discussione saranno presenti Vladimiro Giacchè del Centro Europa Ricerche (Roma), il professor Fabio Masini dell’Università di Roma Tre (Roma), il professor Andrea Roventini della Scuola di Studi Superiori S.Anna (Pisa), e la discussione sarà moderata dal professor Pompeo Della Posta dell’Università di Pisa. Nomi di spicco nell’ambito accademico quindi, che affronteranno i diversi punti in programma in una tavola rotonda che promette di essere più che mai interessante anche in vista delle prossime elezioni europee.

Il programma dell’evento prevede che si trattino gli aspetti critici dell’adesione dell’Italia alla moneta unica alla luce della crisi dell’area dell’euro, per poi analizzare criticamente le politiche monetarie adottate in passato dalla BCE per superare tale crisi e individuare le riforme auspicabili nell’architettura e nelle regole dell’Unione Monetaria Europea che ne garantirebbero la sopravvivenza. Infine, si cercherà di ampliare lo sguardo dal discorso sulla semplice Unione Monetaria, a una prospettiva più ampia sull’intera realtà dell’Unione Europea, per valutarne lo stato di salute.

La community di Starting Finance, fondata tre anni fa dall’iniziativa di due studenti di Roma, è divenuta una realtà universitaria di ampio respiro, raggiungendo lo scorso novembre anche l’Università di Pisa, grazie alla fondazione di un club locale. Starting Finance nasce infatti con lo scopo di fertilizzare la cultura sociale, economica e finanziaria dei suoi associati, formando un network stimolante che riesca a collegare e potenziare le conoscenze in materia, e a far sì che i ragazzi si approccino in maniera più consapevole al mondo del lavoro. Il club di Pisa – che alla sua fondazione ha riscosso un enorme successo, e conta quasi trecento iscritti fra studenti di economia, giurisprudenza e altri dipartimenti – ha creato alcuni gruppi di ricerca che si occupano di organizzare conferenze e seminari, in collaborazione col corpo docenti ed esperti esterni. Il club ha organizzato diverse iniziative importanti tra cui possiamo elencare Big Data tenuto in collaborazione con il Professor Fabrizio Lillo dell’università di Bologna, Flat Tax tenuto con l’economista dell’Istituto Bruno Leoni, Nicola Rossi . Il principale obiettivo di questi eventi, oltre alla divulgazione, è quello di permettere ai ragazzi di imparare a gestire gruppi di lavoro e ricerca, parlare in pubblico ed ottenere una formazione differente dal semplice percorso universitario, ampliando, perfezionando ed applicando le nozioni accademiche apprese.

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