European Beer Market annullata. L’organizzazione: “Area degradata e inadatta”

PISA – La European Beer Market che si doveva svolgere da oggi giovedì 13 settembre a domenica 16 settembre è stata annullata e non ci sarà negli ex depositi dei bus in Via Silvio Pellico a Pisa. Ecco il comunicato degli organizzatori. 

 

“Con grande dispiacere siamo costretti ad annullare l’evento  European Beer Market che si sarebbe dovuto svolgere dal 13 al 16 settembre  presso l’Ex Deposito Bus di Via Silvio Pellico – scrivono in una nota. 

Nonostante la nostra organizzazione abbia presentato il progetto il 28 marzo e successivamente  approvato per Piazza Vittorio Emanuele.

Subito dopo l’approvazione abbiamo pagato suolo pubblico, manifesti, affissioni e tutti gli onori comunali.

Qualche giorno fa, ci è stato comunicato che l’area di Piazza Vittorio Emanuele è interdetta alla somministrazione con delibera comunale.

Essendo la nostra manifestazione basata sulla somministrazione diventa difficile capire come si possa far svolgere tale iniziativa in un’area interdetta.

Dopo una serie di trattative con l’Amministrazione Comunale, ci viene offerta la proposta di spostare l’evento presso l’Ex deposto Bus di Via Silvio Pellico dicendoci che si trattava di luogo adatto per questo tipo di manifestazioni e poco distante dalla location precedente e vicina al centro.

Dal momento che il tutto si è concluso la scorsa settimana, non riuscendo a fare un sopralluogo in tempi brevi, ci siamo fidati dell’Amministrazione e abbiamo accettato.

Oggi, arrivati sul posto, ci siamo resi conto che è un’area degradata e minimamente utilizzabile per manifestazioni in particolar modo quando si deve svolgere somministrazione dove il cibo e le bevande sono gli assoluti protagonisti.

Lavorando da ormai da tantissimi anni in giro per l’Italia ed è la prima volta che ci succede di dover annullare una manifestazione ed è per questo che siamo molto amareggiati e delusi perché il  Comune di Pisa ha perso un grande evento ma anche perché gli operatori che dovevano partecipare arrivavano da tutta Italia.

Per ultimo non bisogna trascurare il fatto che l’organizzazione ha speso tanti soldi per pubblicizzare l’evento sia per Piazza Vittorio Emanuele che per Via Silvio Pellico che nessuno rimborserà, il pagamento del suolo pubblico che nessuno rimborserà, gli alberghi prenotati da più di 100 persone che nessuno rimborserà.

Il danno non è stato fatto solo a noi ma soprattutto alla Città di Pisa”.

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