Evoluzione degli eSport ai tempi del COVID-19

PISA – Tutto il mondo sta vivendo una situazione a dir poco eccezionale a causa della pandemia di Coronavirus che ha investito in modo più o meno grave tutte le nazioni del mondo.

Le misure di emergenza adottate dai vari Governi per fronteggiare l’emergenza e tutelare la salute della popolazione, si sono basate soprattutto sull’ormai famosissima “distanza sociale”, che nella maggior parte dei casi si è tradotta nell’isolamento forzato nelle proprie case, la cosiddetta “quarantena”.

Così, milioni di persone in tutto il mondo si sono viste costrette a restare in casa, lavorare da remoto e rinunciare a parti fondamentali della propria quotidianità.

Talvolta le persone si sono trovate a dover affrontare il lungo periodo di isolamento in completa solitudine e questo ha portato a un maggior uso dei social e dei device, come i tablet, i computer e ovviamente gli smartphone.

Tutti questi fattori hanno ovviamente avuto un impatto su diversi aspetti anche dell’economia, compresi quelli connessi ai giochi e agli sport online.

Impatto del COVID-19 sugli eSport

Le piattaforme specializzate sul mondo digitale hanno diffuso dati davvero interessanti sugli impatti che il COVID-19 ha avuto sul settore degli eSport e sull’utilizzo delle console di gioco da casa. I numeri in termini di spettatori, ore guardate e ore trasmesse hanno registrato una vera e propria impennata da quando è iniziata la quarantena per combattere il Corona Virus.

Una poderosa spinta a questo fenomeno è stata data anche dalla presenza di numerosi personaggi famosi sulle piattaforme di gaming, compresi i casinò online, e di eSport: la presenza in un torneo virtuale di un qualsiasi gioco da parte di un atleta, un cantante o un attore famoso non fa che incrementare ulteriormente l’interesse del pubblico e quindi gli accessi e le ore spese davanti al computer o sul telefonino.

Numerosi viodegiochi, in particolare quelli di Formula 1, hanno conosciuto un forte momento di gloria proprio grazie alla particolare situazione legata al COVID-19 e alle misure di sicurezza emesse nei vari Paesi.

Lontani, ma vicini

In un mondo che a forza sta sperimentando sulla propria pelle delle misure eccezionali e dei cambiamenti anche sullo stile di vita, essere lontani fisicamente non impedisce in realtà di sentirsi in qualche modo vicini grazie proprio al gaming e quindi agli eSport. 

Dal calcio, ai vari altri sport di squadra, dal classico gaming in stile casinò, grazie alle nuove tecnologie e a una realtà virtuale fortemente potenziata, le persone hanno avuto e hanno ancora la possibilità di sentirsi comunque ingaggiate in qualcosa di divertente e in qualche modo aggregante

Così, anche in un momento tragico e di oggettiva difficoltà a livello globale, il settore del gaming e degli eSport ha conosciuto un momento di forte sviluppo ed ha svolto anche un ruolo di supporto e conforto nelle lunghe giornate di lotta contro il virus.

E in tutto questo non ci sono distinzioni di età e sesso: chiunque può avere accesso a un mondo di divertimento da remoto, motivo per cui potenzialmente i numeri di questo business non conoscono realmente confini.

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