Ex reattore Cisam, il Prefetto Tagliente rassicura: “Il trattamento di depurazione sarà fatto con sicurezza e trasparenza”

PISA – “Sicurezza e trasparenza sono stati i principi ispiratori del progetto di trattamento di depurazione, per il successivo smaltimento delle acque, della piscina dell’ex reattore nucleare del Cisam di San Piero a Grado (Pisa)”.

E’ quanto emerso durante l’incontro, promosso dal prefetto di Pisa Francesco Tagliente, che si è svolto presso il centro interforze di studi e applicazioni militari, alla presenza delle principali istituzioni di Pisa e Livorno e dei giornalisti per garantire la massima trasparenza del procedimento.

Il progetto, redatto dal Cisam con la collaborazione dei principali enti nazionali competenti in materia di radioprotezione, è stato illustrato dal suo responsabile, l’ammiraglio Domenico De Bernardo e dai rappresentanti di Arpat, Enea e Ispra. ”Il piano – è stato spiegato – prevede campionamenti e analisi, a monte e a valle dello scarico, fino all’immissione nel canale dei Navicelli, ovvero nelle sue immediate vicinanze. Il Cisam, che si avvale di Enea per il prelievo e l’analisi dei campioni, ha previsto indagini e classificazioni delle acque sotterranee e superficiali (del fosso di scarico fino alla confluenza con il canale Navicelli), del sedimento, dei terreni, dei vegetali e dei pesci”. L’Arpat, invece, ”provvederà a effettuare un monitoraggio ambientale, complementare a quello previsto dal Cisam, che si estenderà a valle del punto di scarico fino alla bocca del canale Scolmatore”.

Fonte: Ansa

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