Ex reattore Cisam, scaricati 150 metri cubi di acqua trattata

PISA – Ad oggi sono stati scaricati complessivamente 150 mc. di acqua trattata della piscina dell’ex Reattore di ricerca RTS-1 G. Galilei, del Centro Interforze di Studi ed Applicazioni Militari di San Piero a Grado, sotto attento e continuo monitoraggio da parte dell’ENEA e dell’ARPAT.

Lo ha dichiarato l’Ammiraglio isp. Domenico De Bernardo, nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina nell’Aula Magna del CISAM in presenza delle principali Istituzioni di Pisa e Livorno, dei rappresentanti dell’Università di Pisa, di ARPAT, ENEA, ISPRA, Asl 5 e Azienda Ospedaliera Pisana, dei vertici delle Forze e Corpi di polizia e della stampa.

Il Prefetto di Pisa Francesco Tagliente e l’Ammiraglio De Bernardo hanno voluto l’incontro al fine di garantire la massima trasparenza delle operazioni di trattamento e smaltimento delle acque della piscina dell’ex Reattore nucleare per evitare il diffondersi di infondati allarmi tra la popolazione.

Nel corso dell’incontro l’Ammiraglio ha aggiornato i presenti sull’evoluzione del progetto di smaltimento, redatto dal Centro Interforze con la collaborazione dei principali Enti Nazionali competenti in materia di radioprotezione, che si sta svolgendo regolarmente e sotto il controllo dell’ARPAT e dell’ENEA (le cui analisi vengono sistematicamente inoltrate a tutte le Istituzioni di Pisa e Livorno e pubblicate sul sito dell’ARPAT).

L’Ammiraglio De Bernardo inoltre ha comunicato che, subito dopo l’incontro tenutosi sempre al CISAM il 16 ottobre, ha consentito di visitare gli impianti di trattamento e smaltimento a tutti gli organismi e i soggetti che ne hanno fatto richiesta, tra cui l’On. Artini del Movimento 5 stelle, il Coordinatore provinciale di Rifondazione Comunista, il Comitato livornese “Togliete questi bidoni” e vari giornalisti, ai quali ha illustrato il programma di decommissioning.

I rappresentanti dell’ARPAT, dell’ENEA e dell’ISPRA hanno risposto a tutte le domande poste dai giornalisti presenti.

Il Prefetto Francesco Tagliente, a conclusione dell’incontro, ha voluto esprimere tutta la gratitudine istituzionale all’Ammiraglio De Bernardo per l’impegno con il quale sta portando avanti il progetto e per il paziente raccordo con le istituzioni locali e gli organi di informazione, che chiedono di essere costantemente tenuti aggiornati.

All’incontro hanno partecipato: il Prefetto di Livorno Tiziana Costantino, l’Assessore della Provincia di Livorno Nicola Nista, l’Assessore all’ambiente del Comune di Livorno Massimo Gulì, il dr. Marco Redini del Comune di Pisa, il Questore Gianfranco Bernabei, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Andrea Brancadoro, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Marcello Montella, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Marco Frezza, il Vice Comandante del Corpo Forestale dello Stato Monica Flamini, i rappresentanti della Asl 5 Paolo Tognarelli e Dario Bitonti e dell’Azienda Ospedaliera Pisana Mauro Giraldi, il Prof. Donato Aquaro del Dipartimento Ingegneria Civile ed Industriale dell’Università di Pisa e per l’Ente Parco Migliarino San Rossore Antonio Perfetti e Francesca Logli. Per le Aziende interessate al progetto sono invece intervenuti: Laura Senatori e Michela Dell’Innocenti per l’ARPAT, Luciano Bologna per l’ISPRA, Paolo Battisti e Elena Fantuzzi per l’ENEA e Massimo Aiello, Nicola Conti e Lorenzo Fiordi per Acque industriali S.r.l.

Fonte: Prefettura Pisa

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