Fabrizio Manfredi: “Da domani il Parco rischia la paralisi e sarà senza direttore”. L’ex presidente tuona sulla politica

PISAFabrizio Manfredi ex Presidente dell’Ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli attraverso una conferenza stampa ha parlato delle ultime novità relative alla governance dell’Ente Parco, tuonando sulla politica locale, Rossi e Mazzeo.

Conferenza stampa sul Parco Nazionale di San Rossore-PisaFabrizio Manfredi inizia spiegando la situazione dell’Ente Parco: “Dal 18 aprile scorso sono stato sostituito dall’attuale direttore. Andrea Gennai, che oggi termina il suo mandato e da domani il Parco non avrà un direttore, tengo a precisare che non sono renziano, l’Ente Parco tre anni e mezzo fa, dette la dimostrazione che la politica aveva il senso del proprio limite. Abbiamo scelto Gennai attraverso una selezione pubblica, fu scelto da me, sulla base dei curriculum e della sua professionalità e per la grande esperienza che aveva avuto in passato. In quella fase resistetti fortemente a pressioni notevoli di qualche Sindaco ed in particolare quello di Pisa Marco Filippeschi che voleva promuovere una persona della politica locale. In quel caso, secondo me, si dette una dimostrazione di serietà da parte della nostra struttura e in questi anni Gennai ha dimostrato grosse qualità e questo vuol dire che si è fatto un buon lavoro”. Manfredi inoltre anticipa la situazione dei bilanci del 2014-15. Ancora non sono stati approvati ma posso già dire che sono in attivo e che siamo riusciti a ricondurre la situazione del parco in maniera a dimostrazione che si poteva governare bene il parco. Il Direttore ha svolto un ottimo lavoro, ma questo non è bastato, senza nessuna delibera e atti ufficiali”. Manfredi tuona: “Una decisione ipocrita in un momento delicato per l’Ente Parco dove c’è da ultimare l’organizzazione interna, dove non c’è un ragioniere e che rischia di provocare una paralisi. Da domani noi non abbiamo nessuno, neanche qualcuno che firmi per gli stipendi al personale, senza contare che ci vorranno i tempi tecnici per fare le selezioni e nominare un altro direttore. L’altra volta si presentarono alle selezioni circa cento persone con curriculum di alto livello ci vollero sei mesi per scegliere e dovemmo incaricare tre dirigenti per esaminare bene le domande anche di direttori di parchi prestigiosi in Italia. Manfredi tuona ancora sulla politica: “Il presidente della Regione Enrico Rossi non si occupa di queste cose, non le ha nel repertorio e non sono una delle sue priorità, mentre mi sento di dire che Antonio Mazzeo e’ il padrino clientelare, la persona a cui rivolgersi per ottenere qualcosa. I dirigenti politici regionali del PD? “Doveva completare l’opera dopo il mio addio togliendo di mezzo il direttore che era inviso a qualcuno”.

Le foto sono di Roberto Cappello

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