Facce Nuove 9 – Antonio Montella, l’Aeroplanino del Pisa

PISA – Ieri nell’amichevole contro il Porcari e’ stato lui a mettere le cose a posto per il 3-2 finale con una doppietta delle sue dopo aver pure sbagliato un penalty. Stiamo parlando dell’attaccante Antonio Montella, protagonista del nuovo appuntamento con “Facce Nuove”.

 

image

Cugino del celebre “Aeroplanino” e suo compagno di reparto, Antonio Montella nasce a Napoli il 4/4/1986 ma intraprende la sua carriera da calciatore insieme a Stefano DiCuonzo e Dario Polverini tra le fila della Roma. Il Lazio rappresenta la sua terra di adozione come il trampolino per il passaggio al calcio professionistico che lo vede esordire in Serie D con la maglia dell’Aprilia (RM) nel 2004 per poi avere una breve esperienza a Rieti l’anno dopo e calcare in appena 2 occasioni i campi di Serie A con la maglia del Messina nel 2006.

Il fallimento nell’estate del 2007 della societä peloritana lasciava svincolato il ventitreenne Montella, seconda punta dal piede sinistro e l’abilitä nello stretto, e lo portava ad intraprendere la sua lunga storia tra Serie C1 e C2 che l’ha visto comportarsi bene soprattutto a Barcellona di Pozzo di Gotto nell’Igea e a Catanzaro tra il 2007 e il 2009, quando conclude sempre le annate in doppia cifra seppur spesso tormentato da problemi frequenti alla spalla sinistra. Nel 2010 l’impatto con l’ambiziosa piazza di Salerno non é dei migliori a fronte anche delle sole 5 apparizioni stagionali e di una rete e del fallimento della societa campana che lascia ancora una volta Montella senza squadra.

Ad ingaggiarlo allora nel 2011 é la FeralpiSalò, dove trascorre due annate non ai livelli precedenti, ma sono il ritorno all’Aprilia nel 2013 e l’ottima annata dello scorso anno alla Vigor Lamezia terminata con 29 presenze e un bottino brillante di 10 reti a riportare l’attaccante campano tra i profili piu interessanti della Lega Pro. Pensa subito a cogliere l’occasione e a condurlo con sé in una nuova avventura Marco Cerminara, che a Lamezia l’aveva potuto conoscere ai raggi x e non esita allora a fargli affidare le chiavi del attacco del Pisa targato Favarin.

Montella ha iniziato ottimamente la sua prima esperienza toscana siglando al 6′ della gara col Sestri il primo gol ufficiale dei nerazzurri con uno sprint ficcante dei suoi da fuori area e fornendo una prestazione volenterosa e brillante. In mancanza di prime punte, Favarin impiegava lui come terminale offensivo nel suo modulo adattando il giocatore ad un ruolo non suo visto che nello stretto in virtu’ della sua capacita’ di dribbling e l’ex Vigor e’ una seconda punta pura. Con l’avvento di Gattuso e di titolari importanti come Cani e Lupoli e la concorrenza inoltre dei giovani Peralta, Starita e Frugoli lo spazio per il puntero partenopeo si e’ notevolmente ridotto, ma la sua esperienza e la sua qualita’ gli faranno trovare lo spazio che merita.

By