Fantasticando con il Pedibus. La presentazione all’SMS Le Storie Camminano

PISAMartedì 30 maggio alle ore 17, all’SMS Biblio, ci sarà la presentazione del libro Le storie camminano. Fantasticando con il pedibus, scritto dai bambini delle scuole elementari “Collodi” e “Filzi” dell’Istituto Comprensivo Statale “L. Strenta Tongiorgi” e pubblicato da Marchetti Editore.

 

Le storie camminano è un delizioso libro che raccoglie racconti, poesie e disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie Filzi e Collodi dell’Istituto Tongiorgi in seguito a una caccia al tesoro letteraria: l’anno scorso, infatti, nel tentativo di rivitalizzare il pedibus, progetto che a Pisa portano avanti con entusiasmo soltanto le elementari del Tongiorgi, i volontari che accompagnano ogni mattina i bambini lasciavano indizi che i piccoli trovavano ogni giorno lungo le linee. Di questi, poi, si discuteva in classe tutti insieme, venivano ricomposti, e il risultato è stato questo il libro, curato dalla maestra Dorotea Alpigiano.

Già presentato con successo a dicembre del 2016 in un incontro organizzato alle Scuole Medie Mazzini, si vuole ora riproporre il libro alla cittadinanza per fare apprezzare a un pubblico più ampio questo più che riuscito esperimento editoriale, un libro per i più piccoli scritto dai più piccoli, che sancisce la collaborazione tra Istituto Tongiorgi e Marchetti Editore, la quale riserva altre sorprese, su tutte una collana di libri per ragazzi…

Inoltre, partendo dalla presentazione del libro, si parlerà appunto di pedibus, di cui si è già detto tanto ma forse non abbastanza, per rilanciare l’ambizioso progetto in vista del prossimo anno scolastico. Pedibus significa bambini che vanno a scuola a piedi divertendosi con i compagni, esplorando la città, sviluppando un senso di appartenenza alla loro scuola e al loro quartiere, e facendo una sana attività fisica. E, dall’altra parte, genitori meno stressati, più sereni e tranquilli e strade più libere dal traffico cittadino, soprattutto nelle aree intorno alle scuole durante gli orari di entrata e di uscita. Quindi, cos’è stato fatto finora e cosa ancora è possibile fare per migliorare ulteriormente il servizio?

All’evento Fantasticando con il pedibus di martedì 30 maggio all’SMS Biblio prenderanno parte Lucio Bontempelli, dirigente scolastico dell’Istituto Tongiorgi: “il pedibus è un grande impegno – ha commentato il preside – e se lo si vuole far funzionare bisogna scardinare l’abitudine a pensare lo spostamento in macchina e individualmente, oltre alla paura dei genitori a lasciare andare i figli da soli a scuola”. Verter Tursi, responsabile progetti, innovazione e formazione Uisp Pisa, nonché coordinatore del progetto Pisa città che cammina, da cui ha avuto origine il pedibus a livello locale: “come coordinatore del progetto – ha dichiarato Tursi – ne vedo gli sviluppi a trecentosessanta gradi, e quello che stiamo facendo è semplicemente perfetto”. Giuseppe Forte, assessore alla mobilità urbana del Comune di Pisa, che al pedibus ha dato pieno appoggio fin dall’inizio, contribuendo “alla promozione e allo sviluppo di questo progetto di mobilità scolastica sostenibile con la chiusura di strade, transenne per bloccare il traffico alle macchine e vigili urbani davanti alle scuole”.

Alla presentazione del libro Le storie camminano. Fantasticando con il pedibus (Marchetti, 2016) interverranno inoltre Brunella Reale, vicepreside dell’Istituto Tongiorgi; Dora Alpigiano, che come già detto è la curatrice del libro; Francesca Bianchi, giornalista della Nazione e referente dell’ufficio stampa di Marchetti Editore; Matteo Mazzone, responsabile coordinamento degli istruttori UISP; Francesco Feola, docente dell’Istituto Tongiorgi.

Gli interventi dei relatori saranno alternati da letture di brani estratti dal libro e, con molta probabilità, accompagnate da intermezzi musicali eseguiti dagli stessi alunni dell’Istituto Tongiorgi. Sarà infine possibile acquistare il libro e ottenere informazioni utili su come iscrivere i propri figli al pedibus per il prossimo anno scolastico, con l’auspicio che altre scuole aderiscano al progetto.

By