Farmacie Comunali, i conti tornano in attivo. Il Cda sarà eliminato. Fabio Armani sarà l’amministratore unico

PISA – In una conferenza stampa nella sala “Baldassari” del Comune di Pisa è stata ufficializzata l’approvazione del bilancio e la pianificazione per il 2014 di Farmacie Comunali SPAda parte dal presidente Fabio Armani e dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli

Le Farmacie chiudono l’anno con un utile netto di 87.746 euro.
Risultato significativamente migliorato rispetto al 2012 ma ancora di più rispetto al 2011 in cui chiuse con un passivo di 232.059 euro.
Tutto questo è stato possibile grazie ad una gestione improntata su una managerialità di tipo privatistico, che pur nel rigore dei numeri, non ha trascurato il sociale, la mission aziendale e la salvaguardia e l’incremento occupazionale.

L’assesore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: “Presentareb un bilancio in attivo da parte di Farmacie Comunali e’ per noi un motivo di orgoglio rispetto al raggiungimento dell’equilibrio economico, i numeri sono migliorati rispetto allo scorso anno l’utile è stato maggiore in maniera significativa, graie ad una politica accorta. Un risultato che ci soddisfa in un quadro generale negativo, che ha ottenuto risultati nel sociale molto importanti perché le politiche che sta portando avanti farmacie sono di presidio sul territorio. Un aspetto importante per esempio e’ avere un servizio di farmacia H24, che ha un ruolo fondamentale per i cittadini a fronte di questo non si può non ricordare i lavori nel quartiere Cep, dove sono stati riqualificati alcuni ambulator e siamo riusciti a mantenere un presidio medico di base. Grazie a questo investimento siamo riusciti a mantenere il distretto sanitario in questo quartiere. I risultati si trasmettono anche dal lavoro del personale a cui sono stati erogati i premi produzione e i ticket per consumare i pasti verso i dipendenti. I risultati positivi dunque hanno avuto un riflesso verso anche chi lavora ogni giorno per le Farmacie Comunali. Tre dipendenti sono passati da tempo determinato a tempo indeterminato grazie anche alla rinuncia di alcuni dipendenti di sei ore che ha consentito appunto all’azienda di assumerne altri tre”.

Farmacie Comunali inoltre hanno portato avanti anche campagne per il sociale come la Campagna Baby Pass che ha consentito di apportare prezzi bassi per i bambini, la fidelity card scontistica pari a 17.000 euro che ha consentito una politica di fidelizzazione e per ultimo la convenzione con il CTT Nord che si abbina ad una campagna promozionale per il trasporto pubblico cittadino. Un Elemento positivo e’ stata durante il corso dell’anno la riqualificazione dei punti vendita che ha comportato un servizio e miglioe e una migliore accoglienza che ha avuto riflesso sui risultati finali. La Farmacia n. 5 e’ stata riqualificata e ampliata nei suoi gspazi e si sta lavorando anche per la Farmacia n. 1 di S. Giusto. La Commissione di controllo e garanzia nei giorni scorsi ha approvato il bilancio con piena soddisfazione e apprezzamento per i risultati raggiunti dal presidente Fabio Armani e di tutta l’amministrazione dell’azienda”. Serfogli si sofferma anche sull’elevato costo da parte di alcuni dirigenti e annuncia l’eliminazione del Cda. “L’elevato costo dei dirigenti pesa sul costo dell’azienda e dell’amministrazione comunale. Il mese prossimo ci sarà il rinnovo e quindi la nomina dall’amministratore unico Fabio Armani che ridurrà ulteriormente i costi che porterà ad una gestione manageriale piuttosto che politica. Con. La nomina del Dott. Armani ci sarà l’eIiminazione dell’intero Cda di Farmacie Comunali. Due dirigenti sono stati Incentivati all’esodo per i costi troppo onerosi che questo tipo di gestione non si può più permettere. E’ stato un elemento di criticità, non solo per i numeri, ma anche per la grossa difficoltà a recepire concetti diversi rispetto al passato”.

Fabio Armani, presidente di Farmacie Comunali: “Ringrazio l’assessore Andrea Serfogli per le parole spese. Il nostro risultato e’ stato reso possibile da grazie ad un attività partita nel 2009 concepita e voluta dal consiglio di amministrazione e portata avanti con dedizione, serietà e professionalità da parte di tutto il personale. Circostanza, questa che ha permesso la crescita della parte del fatturato da corrispettivi, quelli derivanti dalla libera vendita pur registrando una continua e progressiva riduzione del fatturato da ricetta medica. Fatturato da ricetta che dal 2004 in poi si e’ assottigliata in maniera consistente in ragione delle politiche governative e regionali sulla cui dinamica, la nostra azienda, come le altre farmacie, non e’in grado di opporsi con alcuna misura di contrasto. Nonostante tale forte contrazione e nonostante i dati di settore abbiano fatto registrare contrazioni sui fatturati dell’ordine anche di due cifre percentuali, la nostra Società e’ riuscita, non solo a riassorbire tali contrazioni, ma ad incrementare i fatturati da libera vendita con valori decisamente superiori rispetto al valore delle ricette perse. Dato questo non così facile ne’ scontato. E se ciò e’ stato reso possibile e’ grazie al fatto che l’azienda, in maniera corale e’ riuscita a fare squadra interpretando ed applicando una nuova logica di gestione della farmacie. Logica decisamente rivisitata rispetto al passato. Dove le vendite erano prevalentemente provento di attività di somministrazione di ricetta senza dovere articolare una strategia commerciale ed aziendale. Questo e’ rappresenta il vero motivo di orgoglio e soddisfazione…un nuovo corso, un nuovo percorso, un nuovo concetto di cultura di azienda. I buoni risultati del 2013 derivano anche da un’altra attività posta in essere , con convinzione nel corso del corrente anno, ossia l’attività di centralizzazione degli acquisti. Voglio ricordare che questa attività di centralizzazione e’ partita nell’Aprile del 2013, ed ha permesso, al di la dello scetticismo iniziale dei dipendenti e dei direttori un forte recupero di marginalità, che si colloca per la nostra azienda, tra le più elevate a livello regionale . Nel corso dell’anno non abbiamo abbandonato il rigore sulla politica dei costi, avviata dal 2010 con un loro significativo contenimento senza che cio’ abbia compromesso gli impegni in termini di investimento e di servizi dovuti. Gli investimenti realizzati dal 2009 ad oggi ammontano a oltre un milione di euro, ed hanno riguardato il rifacimento completo di quattro farmacie, la riqualificazione di una quinta e la realizzazione ex novo di quattro ambulatori siti in prossimità delle farmacie. Investimento che sono stati integralmente spesati dalla nostra azienda ad esclusione della spesa sostenuta per la realizzazione della Farmacia di via Battelli, per la quale abbiamo fatto ricorso ad un finanziamento bancari. Attività che non si fermeranno qui, infatti, abbiamo in cantiere, a breve, il trasferimento della Farmacia n. 1 di Piazza Giusti che dovrebbe insediarsi nel nuovo complesso residenziale, costruito delle Ditta Genovesi, nel quartiere di S. Giusto vicino alla Coop con annessi gli ambulatori medici ed il presidio socio sanitario della USL. Farmacie che oltre ad insediarsi nel cuore del quartiere sara’ dotata anche di ampi parcheggi. Nell’arco di un mese apriremo al Cep una sanitaria che venderà articoli sanitari di ogni genere, deambulatori, carrozzine, materiali ausiliari di post ospedalizzazione ecc. Continueremo la nostra campagna Fidelity e il progetto Baby Pass destinato alle giovani coppie. Andrà avanti anche la campagna definita nei giorni scorsi con la CTT . Campagna che prevede l’incentivo del mezzo pubblico e che riconoscerà condizioni particolari a tutti coloro che, muniti di abbonamento al mezzo pubblico, si presenteranno presso le nostre farmacie. Agli stessi verra’ riconosciuta non la solita e sola scontistica ma significativi vantaggi economici su pacchetti di prodotti concepiti a favore di diverse categorie sociali: studenti, sportivi, famiglie, donne, bambini ed anziani. Allestiremo due corner specialistici, uno nella farmacia 5, la farmacia aperta 24h, destinato alla ciliachia ed uno nella farmacia F 3 , di via Battelli, destinato alla omeopatia. Altro fattore su cui punteremo quest’anno sara’ quello della gestione razionale del personale dipendente. Una adeguata gestione, rispettosa della sovrapposizione di personale solo in fasce orarie in cui il carico di lavoro lo richieda e l’alleggerimento in altri intervalli temporali dove statisticamente il lavoro cala, potra’ permettere il risparmio di ore lavorative, che potranno essere “congelate”, utilizzando la banca ore, per essere recuperate, senza aggravio di costi per l’azienda, in momenti di fabbisogno straordinario. Tale iniziativa dovrebbe ulteriormente migliorare l’impianto, virtuoso e flessibile, del nostro conto economico in un momento, critico e particolare per l’economia in generale e per il settore di appartenenza. La nostra attenzione non vera’ meno con l’ intendimento e la determinazione di potere presentare, anche per il 2014 un bilancio in sintonia con quello oggi presentato.

Circa la criticità rappresentata dal costo dei dirigenti, per rispondere alla domanda presentata da un giornalista presente, significo che dal 2009 ad oggi, ci siamo “alleggeriti'” di due dirigenti riconoscendo loro un incentivo. Sull’anno corrente si ipotizza il pensionamento, a titolo volontario, di un dirigente e tre prepensionamenti, a titolo oneroso per l’azienda, per i quali la nostra società si e’ detta disponibile a valutare tale ipotesi previa una verifica economico finanziaria.

Se così fosse, ossia uscita di quattro Dirigenti, si aprirebbe una nuova era per Farmacie Comunali Pisa Spa non solo sotto il profilo del conto economico, che vedrebbe ridotta significativamente l’incidenza del costo del personale, ma anche dal punto di vista gestionale, poiché vorrebbe dire avviare un cambio generazionale in capo alla dirigenza delle singole farmacie”.

SOTTO ARMANI E SERFOGLI IN CONFERENZA STAMPA

20140502-133246.jpg

By