Farmaco antiepatite C, le spiegazioni di Estar a proposito dell’ordine sbagliato

PISA – In relazione all’articolo “L’ordine è sbagliato, arrivano 10 milioni di medicinali superati“, pubblicato stamani, mercoledì 19 aprile, sulle pagine fiorentine del quotidiano la Repubblica, a proposito di un ordine di 720 confezioni (invece di 90) di Sovaldi, il farmaco che combatte l’epatite C, alla casa produttrice Gilead, l’Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale), che ha fatto l’ordine, fa sapere quanto segue.

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– Il prodotto Sovaldi, a differenza di quanto riportato nell’articolo, risulta ad oggi prodotto ampiamente richiesto dalle aziende sanitarie toscane per la terapia anti HCV (epatite C).
– Estar, in un quadro in continua evoluzione dei prodotti per la terapia anti HCV, sin dall’inizio del mese di marzo 2017 ha provveduto ad attuare una politica prudenziale nell’approvvigionamento di tali prodotti, riducendo drasticamente i livelli di giacenza attraverso la gestione di ordini a fornitore legati ai singoli piani terapeutici dei pazienti.
– Come affermato nel citato articolo, per puro errore materiale nelle scorse settimane sono stati effettuati ordini di Sovaldi eccedenti ai fabbisogni.
– Estar in queste ore sta definendo con il produttore Gilead Sciences le modalità per una positiva risoluzione del problema, senza alcun aggravio per il sistema sanitario

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