Federica Grassini (ConfCommercio): “Ruota panoramica e museo gioco del Ponte: scelte a vanvera e senza vantaggi per il turismo”

PISAFederica Grassini (Presidente ConfcommercioPisa): “Parlando di turismo nella nostra città, dopo la brutta notizia dei venti milioni donati dalla Fondazione Pisa per il restauro in atto di alcuni tra i monumenti più belli e gettati al vento dalla nostra Amministrazione per inefficienza ingiustificabiledopo l’altra brutta notizia del nostro milione e 400 mila euro speso dall’Amministrazione Filippeschi per l’installazione di totem multimediali che sono stati del tutto ignorati dai nostri ospiti stranieri, abbiamo finalmente appreso dai media di altre due bellissime iniziative che l’amministrazione sta portando avanti al medesimo scopo di incrementare l’attrattiva turistica della nostra città e di valorizzarne le tradizioni storiche che la rendono unica: l’installazione di una grande ruota panoramica che permetta una visuale dall’alto delle bellezze di Pisa e la nascita di un museo che raccolga al suo interno il racconto, i costumi e le tradizioni della nostra manifestazione storica più importante, Il Gioco del Ponte.
A Parigi la Grande Roue di 65 metri di altezza, si trova in uno dei punti più suggestivi della città: in Place de La Concorde, tra i magnifici giardini delle Tuileries antistanti il Louvre e i famosissimi Champs-Elysées, con vista sul Lungosenna, sul Palazzo di Ghiaccio, il Museo D’Orsay e, ovviamente, la Tour Eiffel. A Londra la London Eye, ruota panoramica ultra moderna di 135 metri di altezza, massima attrazione cittadina, è stata costruita sulle rive del Tamigi, di fronte al Big Ben, al Palazzo e all’Abbazia di Westminster. Noi pisani dove andiamo a posizionare la nostra ruota panoramica? Al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, una delle zone più squallide e desolate della città. La proposta è talmente ridicola che si commenta da sola. Immaginate le foto ricordo della nostra Pisa che si porterebbero a casa milioni di turisti stranieri, non solo costretti ad attraversare il degrado per raggiungere la Torre, ma ora anche invitati a fotografarlo dall’alto. Ma a nessuno è venuto in mente che forse la ruota panoramica la si potrebbe collocare sul Lungarno, nelle zone verdi in prossimità degli Arsenali Repubblicani, spesso al centro delle cronache per episodi di spaccio?
Che dire poi della proposta di dare finalmente forma ad un museo interamente dedicato a quel Gioco del Ponte che persino tanti nostri concittadini toscani neppure conoscono e che, invece, meriterebbe di essere famoso al pari del Palio di Siena? Come non potremmo essere d’accordo, ma quale logica è stata seguita nel scegliere di collocarlo a Pontasserchio? Quanti turisti in visita a Pisa probabilmente si sposteranno sino a Pontasserchio per avere l’opportunità di conoscerlo? Se i dati sulla permanenza media del turista a Pisa denotano, di anno in anno, una durata sempre più breve del suo soggiorno, non occorre forse interrogarsi su tutto ciò che si sta sbagliando, anziché continuare tenacemente a sbagliare con proposte assurde come queste?
Accogliamoli dalla porta principale e non dal garage i nostri ospiti, accogliamoli in una città sicura e pulita, invitiamoli a trattenersi più a lungo senza depredarli con tariffe di parcheggio illogiche, facciamogli conoscere la nostra città per intero da piazza della Stazione fino alla Torre, incentiviamoli a fermarsi a degustare le nostre specialità enogastronomiche di grande qualità, a comprare nei nostri bei negozi, a concludere che a Pisa si sta talmente bene, che forse vale la pena fermarsi qualche giorno in più e pernottare in uno dei nostri tanti accoglienti alberghi. A noi di Confcommercio il cammino che porta al miglioramento sembra semplice, senza necessità di consulenze bocconiane, basta che la politica attui scelte ponderate sulle necessità dei cittadini e di tutte le imprese del settore turistico-commerciale e non a vanvera”.

By