Federico Gelli rilancia il Cesvot nonostante la crisi: “Nasceranno le Case del Volontariato”

PISA – Garantire e migliorare il sostegno alle associazioni di volontariato nonostante il perdurare della crisi economica che non risparmia nessuno. E’ lo scopo dichiarato da Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana che, malgrado veda assottigliarsi di anno in anno le risorse a sua disposizione, rilancia con convinzione il suo ruolo a fianco delle 3.500 associazioni di volontariato.

E’ quanto è emerso oggi in occasione degli Stati Generali di Cesvot, convocati a Pisa, che hanno visto la partecipazione del Presidente Federico Gelli dei presidenti delle delegazioni, dei dirigenti territoriali e dei rappresentanti di tutte le associazioni socie.

“Per rispondere ai bisogni delle nostre comunità è necessario che il volontariato sia sostenuto ed accudito come un bene prezioso – ha detto Gelli – Per questo abbiamo pensato di potenziare l’efficacia delle nostre delegazioni territoriali rendendole delle vere proprie Case del Volontariato. Non solo luoghi di erogazione di servizi ma anche luoghi di aggregazione e di incontro. Vogliamo che vengano conosciute e praticate molto di più. Il volontariato informale, le reti tematiche e di scopo, i cittadini che vogliano avvicinarsi al mondo dell’impegno e della generosità. Li vogliamo con noi”.

Gli Stati Generali di Cesvot sono stati anche l’occasione per fare il punto degli impegni che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha preso di fronte ad una platea di migliaia di volontari lo scorso 12 aprile a Lucca. Federico Gelli in quell’occasione, infatti, ha ricevuto l’incarico di lavorare ad un Disegno di Legge Delega per il Terzo Settore ed è, insieme al sottosegretario Bobba e ad altri parlamentari, nella cabina di regia istituita dal Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.

Secondo i dati presentati oggi da Cesvot le associazioni di volontariato toscane sono 3359. Erano 2144 nel 2003 e 3209 nel 2011. Il volontari hanno un’età compresa fra i 30 e i 54 anni; il 46% sono donne. I principali finanziatori del volontariato toscano sono i Comuni (57%). Il volontariato toscano si occupa di: sociale 1124 associazioni (33,46% del totale); sanitario 951 associazioni (28,31%); socio-sanitario 411 associazioni (12,24%); culturale 331 associazioni (9,85%); protezione civile 188 associazioni (5,60%); volontariato internazionale 95 associazioni (2,83%); tutela e promozione dei diritti 40 associazioni (1,19%).

Fonte: Ufficio Stampa Cesvot

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