Federico Pieragnoli (Confcommercio): “Chiusura negozio storico Toncelli, colpa della cattiva gestione della Sapienza”

PISA – “La chiusura del negozio storico di Toncelli è l’ennesimo duro colpo inferto al commercio pisano, una perdita irreparabile per l’intera città, oltre che un esempio eclatante di malagestione da parte degli enti pubblici coinvolti.

Questo il parere del direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli: “Per capire che la chiusura della Sapienza e la successiva improvvida gestione, avrebbero danneggiato pesantemente le attività commerciali del quartiere non occorreva un genio. Da qui le nostre rimostranze, i nostri appelli, le proposte e le richieste di soluzioni il più possibile tempestive ed efficaci. E’ accaduto esattamente il contrario, con la conferma che i commercianti sono considerati l’ultima ruota del carro e le loro richieste sono sistematicamente disattese. Pisa perde un altro pezzo vitale della propria storia, soprattutto a causa di una gestione totalmente irresponsabile della situazione biblioteca della “Sapienza”. Desolante, lo spettacolo al quale assistiamo da un anno e mezzo a questa parte: enti pubblici che si rimpallano competenze e responsabilità, difesa corporativa, tempi di intervento e soluzione dei problemi elefantiaci. La chiusura del negozio Toncelli, misura dal vivo e conferma in modo inequivocabile quanto inefficiente è spesso la pubblica amministrazione e quanto una burocrazia autoreferenziale e smisurata manda in malora con assoluta indifferenza economia, commercio, professionalità, sviluppo, occupazione e crescita. Nessun amministratore locale, nessuno di coloro chiamati dalla politica a gestire la città, ha voluto tendere una mano a questa e alle altre attività della zona, nessuno che si sia assunto in prima persona un impegno, nessuno che abbia sostenuto una qualche plausibile soluzione. Così, nel silenzio assordante dell’amministrazione comunale, il commercio pisano arretra ancora. Inutile dire che a perdere è tutta la città”.

SOTTO FEDERICO PIERAGNOLI DIRETTORE DI CONFCOMMERCIO

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