Federico Pieragnoli: “Il Porto di Pisa è un opportunità per il turismo internazionale

PISA – “Che Patrick Phelipon, il grande navigatore franco italiano abbia scelto il Porto di Pisa come base navale per preparare l’avventura al Giro del Mondo a vela del 2018 è un fatto straordinario e un messaggio da non disperdere”. Ne è convinto il direttore della Confcommercio di Pisa Federico Pieragnoli: “Sono passati quasi quattro anni dall’inaugurazione di questa bellissima struttura, che grazie al coraggio, alla tenacia e all’investimento di privati, ha riqualificato Boccadarno restituendola alla sua vocazione alla bellezza.

Nonostante i tempi di crisi e i provvedimenti del Governo Monti che hanno fatto fuggire all’estero 40.000 barche, il Porto di Pisa continua a crescere e a essere competitivo sul mercato di riferimento, offrendo servizi ad alto valore aggiunto. Siamo in presenza di una infrastruttura d’eccellenza, incastonata all’interno di un contesto naturalistico di assoluto valore, capace di attirare una clientela internazionale e facoltosa, che potrebbe portare maggiore ricchezza a tutto il territorio. A una crescita del turismo portuale, di solito corrisponde uno sviluppo di altre attività come commercio e servizi. Peccato che fino ad oggi non ne abbiamo saputo approfittare”.

In una ottica strategica” – prosegue il ragionamento il manager Confcommercio – “Il Porto di Pisa doveva essere la punta dell’iceberg di una riqualificazione complessiva di Marina di Pisa e dell’intero litorale pisano. Purtroppo, a parte i proclami futuristici e una distesa di strisce blu, investimenti pubblici sul litorale non ci sono stati e così resta alto il rischio che il Porto di Pisa resti una realtà, per quanto eccellente, a se stante rispetto al contesto di riferimento”.

Di qui l’appello di Pieragnoli alle istituzioni locali e regionali, affinché questo potenziale sia sfruttato fino in fondo: “ Il turismo è il driver fondamentale per la crescita di Pisa e dell’area vasta costiera. La Toscana costiera rappresenta il 30% degli arrivi e il 44,1% delle presenze turistiche regionali, 4 milioni di visitatori e quasi 20 milioni di presenze. La costa pisana rappresenta il 4% dell’intero movimento, 160.000 arrivi, concentrati soprattutto nel periodo estivo. In questo senso, il Porto di Pisa rappresenta una straordinaria opportunità per integrare filiere differenziate di turismo, destagionalizzare e diversificare la tipologia dei servizi offerti (diportismo, mare, natura, sport, città d’arte, borghi storici, commercio e artiginanato di qualità, enogastronomia) integrando così le articolate realtà che caratterizzano il nostro territorio. Ma per fare tutto questo ci vuole una precisa volontà politica e una chiara strategia d’insieme”.

Pieragnoli denuncia in conclusione anche un gap infrastrutturale: “E’ un paradosso, considerando che nel raggio di 20 chilometri abbiamo un aeroporto internazionale, un porto per le crociere, un nodo autostradale e ferroviario di primo livello, ma il problema è la scarsità, il costo e la difficoltà di collegamenti con la fascia costiera. Occorrono investimenti pubblici significativi affinchè questa distanza sia colmata una volta per tutte e parole come turismo, sviluppo, accoglienza, qualità non restino solo buone intenzioni”.

Aver inaugurato la stagione con l’impresa di Patrick Phelipon, che parteciperà alla Golden Globe Race 2018, e con l’inatteso quanto graditissimo intervento del mitico skipper di Azzurra e commentatore dell’American’s Cup Cino Ricci, è la testimonianza della capacità del Porto di Pisa di progettare il suo futuro, sostenendo le donne e gli uomini che esprimono la passione per il mare e il rispetto per l’ambiente”  commenta il General Manager del Porto di Pisa Simone Tempesti: “Valori che quotidianamente cerchiamo di condividere con i nostri ospiti, la comunità marinese e la città tutta. La sincera vicinanza della gente, ma anche delle associazioni di categoria più attente allo sviluppo del territorio, attesta la bontà di questo percorso. Il Porto di Pisa è una ricchezza per il litorale e per tutto l’entroterra pisano e toscano, non soltanto per il contributo che può dare nel diffondere la cultura marinara, ma anche per lo stimolo alla conoscenza dell’eccezionale patrimonio naturalistico, storico, artistico ed enogastronomico del nostro territorio”.

Il programna delle iniziative del porto prosegue a ritmo serrato: prossimo appuntamento il 21, 22 e 23 aprile, con il 1° Tuscany Tuna Contest

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