Festa della Repubblica. Le celebrazioni del 75esimo anniversario a Pisa. Le premiazioni

PISA – Si sono svolte a Pisa in occasione del 75° Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana le celebrazioni del 2 giugno, senza pubblico e nel rispetto delle misure per la prevenzione e il contenimento della diffusione del contagio da Covid 19.

Presso il Ponte di Mezzo a Pisa ha avuto luogo la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dalla Filarmonica Pisana che eseguirà l’inno italiano ed europeo. Nell’occasione il Prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo ha dato lettura del messaggio del Capo dello Stato per la Festa della Repubblica. Presente Michele Conti, Sindaco di Pisa e le principali autorità civili e militari della città di Pisa.

Le celebrazioni si sono poi spostate dal Ponte di Mezzo a Palazzo Gambacorti con la consegna dei diplomi dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a undici cittadini che si sono particolarmente distinti nella solidarietà e nella inclusione sociale, nella tutela della salute e per il costante impegno professionale. Tra gli insigniti medici, professori universitari, militari e dipendenti della pubblica amministrazione.

Sono state consegnate le medaglie d’onore concesse, con Decreto Presidenziale, alla memoria di sei ex militari pisani, internati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943 e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Elenco degli 11 insigniti:

Commendatori: Giovanni Goglia, Francesco Menichetti.

Ufficiali: Leonardo Bianchi, Francesco Forfori.

Cavalieri: Massimo Anedda, Ercolano Castellini, Dino Ceccarelli, Carlo Milli,  Massimiliano Pardini, Massimo Santini, Valter Tamburini. 

MEDAGLIE D’ONORE:

Alla memoria di Giuseppe Andreotti, deportato in un campo di prigionia in Germania dall’11 settembre del 1943 all’ 8 maggio del 1945. Giuseppe Andreotti nasce a Vecchiano il 25.01.1919; ventenne si arruola nell’Esercito italiano e parte per il fronte al seguito del Reparto Misto Genio 3. Trasferito alla 48ma Sezione Fotoelettrica, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi in Francia dal novembre del 1942 al settembre del 1943. Qui viene catturato dalle truppe tedesche e, trasferito in Germania, rimane prigioniero fino all’8 maggio del 1945.

ANTONIO COCCHIARIELLO

Alla memoria di Antonio Cocchiarello, deportato nel lager di Linz (Salisburgo) dall’8 settembre del 1943 al 25 aprile del 1945. Antonio Cocchiariello nasce a Ailano (CE) il 9 settembre 1921; ventenne si arruola nell’Esercito italiano e parte per il fronte greco, al seguito del  Reggimento di Fanteria. Partecipa alla campagna in Grecia e dopo l’8 Settembre 1943, in seguito all’armistizio, viene fatto prigioniero dai tedeschi e trasferito nel campo di Linz, Salisburgo, che lascerà solamente nell’aprile del 1945.

CORRADO PUCCIONI 

Alla memoria di Corrado Puccioni, deportato nel campo di lavoro coatto per l’economia di guerra di Krefeld (Germania) dal 9 settembre del 1943 al 1° febbraio del 1945. Corrado Puccioni nasce a Santa Maria a Monte il 09.08.1909. Si arruola, nel 1943, nel reggimento fanteria dell’Esercito Italiano e partecipa alla campagna in Grecia. Dopo l’8 Settembre 1943, in seguito all’armistizio, viene fatto prigioniero dai tedeschi e internato nello “Stalag XII A”  di Krefeld.

DINO CARPITA

Alla memoria di Dino Carpita, deportato nel lager di Kriegsfangen  – Stammlager VI, Stalag XII Hemer (Germania). Dino Carpita nasce a San Giuliano Terme il 30 ottobre 1921; si arruola nel 47° Reggimento Fanteria dell’Esercito Italiano e partecipa alla campagna in Montenegro. Mentre si trova a Cettigne, nel settembre del 43, viene catturato e successivamente trasferito in Germania  per essere destinato al lager di Kriegsfangen. Soltanto nel maggio del 1945 lascerà il campo di prigionia.

PILADE FARNESI

Alla memoria del Generale Pilade Farnesi, deportato nel campo di lavoro coatto per l’economia di guerra di Torun (Polonia) dal settembre del 1943 al 1° febbraio 1945. Pilade Farnesi nasce a Pisa il 3 settembre 1914; giovanissimo si arruola nell’Esercito Italiano come Ufficiale del Corpo dei Bersaglieri. Partecipa a varie campagne e dopo l’8 Settembre 1943, in seguito all’armistizio, Pilade viene fatto prigioniero dai tedeschi e internato, prima, nel campo Stalag 367 a Czestochowa e, poi, trasferito nel campo Stalad XXA a Torun, che lascerà nel febbraio del 1945.

ALBERTO TADDEI

Alla memoria di Alberto Taddei, deportato nel lager “Stammlager XVII A”, in Austria, dal settembre del 1943 fino al 1945. Alberto Taddei nasce a Pisa il 1° giugno 1920. Viene arruolato nell’Esercito, nel 96° Reggimento Genio Marconisti. Dopo l’8 settembre 1943 viene catturato a Ragusa, in Croazia, e poi deportato nel lager Stammlager XVII A, in Austria, dove rimane fino alla liberazione avvenuta nell’aprile 1945.

Proclamazione delle classi di studenti vincitrici del “Progetto di Cultura Costituzionale A.S. 2020/2021

Classi vincitrici:

  • ITCG “Fermi” di Pontedera – classi 5 ARI e 3 ASI

Motivazione: “Entrambi gli elaborati dell’ITCG “Fermi di Pontedera” hanno ad oggetto il diritto di voto, e contengono apprezzabili ed appassionate riflessioni su diverse delle possibili sfumature di tale aspetto, la cui definizione – ed effettiva influenza sui processi decisionali, diretta o mediata – è ovviamente cruciale per una democrazia ben funzionante.
In particolare, l’elaborato della classe 3ASI è un testo sintetico ma interessante, che non si limita ad una mera ricostruzione storica del diritto di voto ma solleva – in particolare nella sua parte finale – rilevanti interrogativi sia sul tema che ha ad oggetto sia sul ruolo del diritto nella società. 

La presentazione della classe 5ARI, tecnicamente ben fatta e dalla grafica accattivante, inserisce il quadro costituzionale italiano sul diritto di voto in una più ampia riflessione sulla democrazia “in azione”, storicamente e nel contesto odierno”.

  • Liceo “Montale” di Pontedera – classe 5 DL

Motivazione: “La classe 5aDL del  Liceo “Eugenio Montale” Pontedera ha sviluppato il proprio percorso di cultura costituzionale ritrovando nella nostra Costituzione i principi fondamentali ai quali riferire gli impegni che il nostro Paese ha assunto con l’aderire all’Agenda 30 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile: il lavoro, le pari opportunità economico-sociali, la dignità delle persone, la tutela del pianeta.

Particolarmente efficace l’elaborazione del poster che, nello stile di Gianni Rodari, riassume in un decalogo impegni concreti di solidarietà, sapere, dignità personale, rispetto dell’ambiente.

Serietà degli approfondimenti conoscitivi, creatività dei processi di apprendimento cooperativo, concretezza di indicazioni comportamentali, segnalano il lavoro della classe fra i migliori del presente anno scolastico 2020-2021”.

  • Liceo “Buonarroti” di Pisa – classe 5 AS

Motivazione: “L’elaborato tratta tematiche di grande attualità, connesse al principio di autodeterminazione dell’individuo, nell’analisi delle quali gli studenti hanno dimostrato sensibilità, spirito critico e capacità di riflessione.

Lo strumento del sondaggio, utilizzato nell’elaborato, costituisce espressione di un’apertura al confronto ed evidenzia la capacità degli studenti di affrontare gli argomenti trattati (aborto, clonazione, eutanasia ecc.) con maturità e consapevolezza circa la divergenza di opinioni sui vari temi.

La grafica e ed i colori scelti realizzano un lavoro visivamente armonico; i testi inseriti, sintetici e contenutisticamente efficaci, risultano scorrevoli nella lettura e ben coordinati tra loro. 

L’elaborato si presenta, nel complesso, originale per la scelta dell’argomento ed accurato nella forma e nella trattazione dei contenuti”.

Menzioni speciali:

  • Liceo “Santa Caterina” di Pisa –  classe 3 AS

Motivazione: “L’elaborato consiste in una sorta di “teatro filosofico” che riproduce lo stile dei dialoghi platonici: nelle battute che si scambiano Socrate, l’insegnante di storia e filosofia e alcuni alunni della classe sono trattati con arguzia alcuni temi della filosofia socratica, in particolare relativi al bene comune e al concetto di Repubblica ideale. Sia pure con qualche ingenuità e con una linea argomentativa non sempre coerente, il testo è assai apprezzabile per l’originalità dell’idea e per la freschezza degli interventi degli alunni, che mirano ad attualizzare le tematiche socratiche soprattutto in relazione all’ideale di Giustizia e alla ricerca di un fondamento valoriale della politica”.

  • IIS “Galilei – Pacinotti” di Pisa – classe 3 A SIA

Motivazione: “L’originale elaborato presentato dalla classe consiste in un programma di navigazione nella Costituzione, costruito con il linguaggio C++. Il tema scelto ‘LA STORIA LUNGA DELLA COSTITUZIONE’ è stato dipanato a partire da tre domande chiave che possono essere facilmente selezionate per accedere ai diversi approfondimenti. La classe è così riuscita a coniugare importanti contenuti di Educazione Civica con le  competenze specifiche relative ai linguaggi informatici che caratterizzano l’indirizzo di studio”.

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