Feste natalizie: ottimismo tra i ristoratori pisani

PISA – C’è ottimismo tra i ristoratori pisani in vista delle festività natalizie. A parlare è Daniela Petraglia (nella foto), ristoratrice pisana, presidente di ConfRistoranti ConfcommercioPisa. “Questo Natale si presenta migliore rispetto a quello degli ultimi anni. Buono è il livello delle prenotazioni sia per il pranzo di Natale che per il veglione dell’ultimo dell’anno”. A livello nazionale la Fipe stima che 7,3 milioni di italiani sceglieranno ristoranti e trattorie per il pranzo di Natale, in crescita del +2,8% rispetto allo scorso anno, per un giro d’affari complessivo di 308 milioni di euro. “Sempre più clienti sono in cerca della qualità, magari a discapito della quantità” – spiega Daniela Petraglia – “e a Pisa e provincia sono molti i ristoranti che possono garantire una ottima qualità offrendo il meglio dei prodotti tipici del nostro territorio, come vino, pane, salumi, olio, formaggi”. Petraglia sottolinea le differenze tra pranzo di Natale e veglione di Capodanno: “Intanto in termini di clientela: grande prevalenza di famiglie per il pranzo di Natale a base di una cucina più tradizionale come bolliti, cacciagione, tartufo e scontrino medio tra i 40 e i 50 euro. Più libertà per il veglione di capodanno, a base di pesce con un prezzo che oscilla tra i 60 e gli 80 euro a persona, in cui oltre alle famiglie si prevede una clientela più giovane, attratta dalle varie inziative ed eventi che costelleranno l’ultima notte dell’anno a Pisa e provincia”. Petraglia chiude con una nota di ottimismo anche per quanto riguarda i turisti: “Quest’anno riscontriamo una presenza maggiore in città di turisti, in stragrande maggioranza europei che hanno scelto Pisa per trascorrere qualche giorno festivo”.

 

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