Filadelfio Carroccio: “Farò di tutto per conquistarmi una possibilità”

PISA – In questa stagione non è mai stato impiegato in campionato Filadelfio Carroccio, che nella sua carriera è partito come attaccante.

Filadelfio Carroccio (Foto Massimo Ficini)

L’anno scorso ha giocato più che altro in difesa e anche in questa stagione mister Pane dopo averlo provato a centrocampo lo ritiene uno della rosa per quanto riguarda i difensori o comunque gli esterni bassi ed è per questo motivo che si trova un pò chiuso.

Filadelfio tu a Pagani ci hai mai giocato?

“No, ma essendo del sud, l’ambiente un po’ lo conosco. Come fama è un campo caldo e di cio’ ne fanno una forza”.

Il tuo ruolo preferito?

“Sono nato come punta centrale, ho giocato col numero 9 nella squadra giovanile della Reggina, poi, sempre con la Reggina sono stato spostato indietro, nella difesa a tre, mentre a Foligno ho giocato da esterno basso. A me piace pero’ attaccare ed ho la propensione a questo ma dopo l’esperienza a Lecco, diciamo che il ruolo di centravanti è ormai un capitolo chiuso. Non sono un giocatore tecnico, come difensore, mi impegno al massimo, ed in una difesa a tre mi trovo meglio. In una difesa a quattro ho più difficoltà ma mi adatto a tutto”.

Il tuo bilancio personale a Pisa?

“Ho accettato subito la chiamata del Pisa e sono arrivato qui per giocarmi le mie carte. Per ora non e’ stato cosi, lo accetto, anche se il mister mi ha sempre considerato e portato fra i 18 ed aspetto le possibilità che mi darà il mister”.

Diciamo che sei un jolly, vero…

“In base alle partite si, ad esempio in Coppa Italia ho disputato il primo tempo da difensore ed il secondo tempo da esterno, cosi come in altre partite. Come eta’ non sono ne grande, ne bimbo, è chiaro che desiderei un ruolo dove concentrare al meglio la mia identita’ calcistica. Sono un giocatore duttile”.

Sul Pisa che cosa  ti senti di dire?

“La base c’è, ci può stare una sconfitta come Gubbio, ma abbiamo reagito, vedi Perugia e con la Carrarese, che abbiamo affrontato con la giusta maniera”.

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