Filippeschi sul mancato aumento della capienza dell’Arena

PISA – A poche ore dal derby tra Pisa e Livorno e con le due tifoserie in piena protesta per il mancato ampliamento dell’Arena Garibaldi in occasione della partita più importante dell’anno che torna a Pisa dopo nove stagioni il primo cittadino Marco Filippeschi ha cercato di snocciolare le ragioni di questo mancato ampliamento dello stadio nel corso della trasmissione radiofonica di Punto Radio Cascina “Addosso ai fatti” condotta da Massimo Marini ed in onda ieri giovedi 23 novembre sulle frequenze 91.1 e 91.6 Mhz.

“Il mancato ampliamento dell”Arena è fortemente condizionato da un progetto di ristrutturazione completo”, esordisce Il Sindaco Marco Filippeschi- La situazione stadio la conosco molto bene. I rappresentanti del tifo nerazzurro me l’hanno descritta più volte nei dettagli e con loro più volte ho condiviso le difficoltà però tutti conoscono bene tutta la situazione nella quale oggi ci muoviamo con tanta difficoltà. Domenica decideremo insieme al presidente Corrado se recarci sotto la Curva come richiesto dai tifosi. Capisco la protesta ma è più difficile in questo caso puntare il dito contro qualcuno. Ad un certo punto bisogna essere coerenti e fare delle scelte. Io l’ho fatte a ragion veduta accettando il progetto di ristrutturazione perché  la costruzione dello stadio ad Ospedaletto non ha riscontrato nessun interesse da parte di nessuno nonostante io a suo tempo abbia fatto del rumore sul progetto di Zavanella. Tuttociò però non ha dato effetto. La società del presidente Corrado – continua Filippeschi – che oggi governa il calcio maggiore a Pisa è titolata sia per la qualità della compagine sociale sia per la scelta dei consulenti che sono di primo livello. il mio giudizio vale anche per queste cose che sono importanti.

Ovviamente sappiamo che l’impresa non è facile ma l’impegno della società nel progetto di ristrutturazione è massimo sia a livello progettuale che finanziario. Non a caso nelle ultime ore si è parlato anche di INVIMIT. Dal 22 giugno abbiamo una manifestazione di interesse mentre il progetto è stato presentato il 31 ottobre scorso. In questa situazione il Comune non può avere un dirigente che si occupa dell’ampliamento del curvino che fra l’altro è rimasto chiuso per molto tempo e che negli ultimi rilievi hanno accertato un problema antisismico nella struttura.

Nel frattempo però noi non siamo stati a guardare la nostra proposta era stata di 700.000 euro e noi ne abbiamo spesi 300.000 per migliorie e anche la società Pisa Sc si è mossa. È una situazione sospesa. D’altro canto se si va avanti con la ristrutturazione andremo incontro a momenti difficili. Se invece il progetto di ristrutturazione verrà interrotto e questo non lo auspico potremo rimettere mano ai lavori mancanti allo stadio. Anche altre città che hanno ristrutturato lo stadio sono andate incontro come noi a queste problematiche.

Il sindaco inoltre spiega: “Posso dire con certezza che è iniziato un percorso. Il 15 novembre ho incontrato personalmente la Dott.sa Spiz, numero uno di INVIMIT, nei giorni scorsi sono stato con il responsabile del patrimonio a dare una quantificazione al progetto, abbiamo iniziato un percorso anche con la Regione Toscana perché nella zona di Pisa Nord ci sono anche da risolvere degli aspetti idraulici infatti se ne stanno occupando anche gli assessori Zambito e Serfogli. Quello che è certo è che la convenzione ponte va firmata velocemente. Nessuno vuol mettere in difficoltà nessuno ma questa è una cosa necessaria da fare è già la prossima settimana ci sarà un incontro importante”.

Il Sindaco conclude sulla questione sicurezza: “Abbiamo meno tifosi allo stadio dal 2007? Le norme sulla sicurezza si sono fatte di anno in anno sempre più stringenti e nonostante il rapporto reciproco di collaborazione tra Prefettura e Questura prendere decisioni è diventato sempre più difficile”.

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