Filippo Fondi: “Pisa, che ricordi! . Per me Marchino era una grande persona”

PISA – Presente in tribuna alla gara del “Renato Curi”  fra Perugia e Pisa ormai due settimane fa , dove lo abbiamo incontrato con grande piacere un altro ex centrocampista del Pisa che ha vestito la casacca nerazzurra nel 2012/13 totalizzando 21 presenze: stiamo parlando di Filippo Fondi, classe 1989, che attualmente milita in D nel Foligno, squadra della sua città e con il quale Pisanews ha preso accordi per un’intervista nella quale parlare sia di come ha visto la squadra di Mister Luca D’Angelo, facendo poi anche un po’ di amarcord riguardo al periodo vissuto all’ombra della Torre Pendente.

di Maurizio Ficeli

D. Salve Filippo, ben ritrovato inizamo col parlare del tuo anno al Pisa, che ricordi hai?

R. “Ricordi bellissimi, quello di Pisa è stato un anno stupendo, dove eravamo un gruppo bellissimo di giocatori giovani e” vecchi”, simpatici ed umili, facevamo anche le cene insieme oltre ad organizzare scherzi a cui anche i giocatori più” vecchi “partecipavano tipo Mingazzini che pur avendo 33 anni ne era uno dei più attivi promotori. Una volta, per dirne una, nascondemmo il cellulare a Leonardo Gatto per poi restituirglielo due giorni dopo, pensa te, però, scherzi a parte, ci tengo anche a ricordare in particolare una persona di quel periodo

D. Dimmi pure Filippo…

R.”Per me è stato un onore aver conosciuto una grande persona come Marchino Deri e ci tengo a ricordarlo perché se lo stramerita“.

D. Hai qualche aneddoto da raccontare nel tuo periodo vissuto in nerazzurro?

R.”Ricordo la vigilia della trasferta a Latina , quando i tifosi pontini vennero a darci noia, tirando petardi sotto l’albergo nel quale eravamo alloggiati, e noi, tutti riuniti in una camera, non ci siamo fatti alcun problema a risponder loro con ironia

D. Altri ricordi che ti sono rimasti impressi?

R. “È stato molto bello giocare le finali all”‘Arena” con 11.000 persone presenti ed un tifo pazzesco, così come la semifinale di Perugia.
Davvero un bel pubblico quello di Pisa, ci furono due mesi che non andavamo bene ma non ci hanno mai contestato, poi dopo la finale persa a Latina, la sera che rientrammo in città , malgrado ci fosse la Luminara di San Ranieri, che è la festa più importante di Pisa, aprirono lo stadio dove c’era la tribuna piena di tifosi che ci ringraziavano nonostante avessimo perso e questo è un ricordo che mi porto sempre dentro, non solo, ho ancora il video di quella serata“.

D. Sei rimasto in contatto con i compagni di squadra di quel periodo?

R.”Certamente, ogni tanto mi sento con Giacomo Tulli, con Andrea Sbraga e con Emanuele Suagher che gioca qui in Umbria, nella Ternana“.

D. Venerdì sera ti abbiamo incontrato al” Renato Curi “per assistere a Perugia – Pisa, che partita è stata a tuo avviso?

R.” Ad essere sincero ho visto una partita un po’ brutta nel complesso, anche se il Pisa è una squadra combattiva che non molla mai e che ha avuto un occasione da gol nel primo tempo con un tiro in diagonale di Masucci e poi nel secondo tempo con Marconi, a mio avviso ci poteva stare il pareggio, considerando poi che il Perugia è una corazzata e giocava in casa non è che ha fatto più del Pisa, entrambe le squadre hanno avuto due occasioni a testa in una gara, ripeto, non bella nel complesso“.

D. Giochi nel Foligno, squadra della tua città :come sta andando la stagione sia a livello personale che di squadra?

R.”Per adesso sta andando bene, speriamo di continuare, personalmente sto giocando con continuità, ho fatto due assist e messo a segno due gol e poi sto vestendo i colori della mia città. A livello di campionato si spera di raggiungere il vertice della classifica, anche se francamente quest’anno la vedo dura, ma qui a Foligno ora abbiamo una società seria che sta gettando le basi per un futuro migliore“.

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