L’Inter batte il Verona e vince la 67esima edizione della Viareggio Cup, la settima della sua storia

PISA – L’Inter batte all’Arena l’Hellas Verona per 2-1 e conquista la settima Viareggio Cup della sua storia sotto gli occhi di Mancini e Sacchi. Gol di Bonazzoli e Cappelluzzo. Nel finale decide Gyanfi con un destro al volo.

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INTER – VERONA 2-1

INTER (4-3-3): Radu; Gyanfi, Sciacca, Yao, Dimarco (83′ Miangue); Ventre (65′ Baldini) Palazzi, Gnoukouri (88′ Steffè); Camara, Bonazzoli, Rocca. A disp. Pissardo, Costa, Della Giovanna, Popa, Dabo, Crosato, Appiah Rapaic. All. Vecchi

VERONA (4-4-2): Gollini; Boateng (55′ Perini) Rossi (46′ Riccardi) Boni, Tentardini; Bearzotti (88′ Dagnoni) Guglielmelli, Checchin (57′ Miketic), Speri (65′ Moretto); Fares, Cappelluzzo. A disp. Ferrari, Ocelka, Gilli, Piccinini. All. Pavanel

ARBITRO: Mazzoleni della sezione di Bergamo (Ass. Manganelli-Ranghetti)

RETI: 2′ Bonazzoli (I), 60′ Cappelluzzo (V), 88′ Gyanfi (I)

NOTE: giornata fredda, terreno in buone condizioni. Angoli 4-1. Rec, pt 0′, st 5′. Ammoniti Rossi. Prima del match l’inno nazionale italiano è stato eseguito dalla Marina Militare Italiana.

LA CRONACA. Neanche il tempo di disporsi in campo e l’Inter passa in vantaggio. Rossi di testa cerca di servire con un retro passaggio il portiere Gollini, su cui si avventa Bonazzoli che con un pallonetto supera l’estremo scaligero: 1-0 e quinto gol in quattro gare per il bomber di mister Vecchi. Partita subito in discesa per l’Inter che sembra avere maggiore verve rispetto al Verona, entrato in campo un po’ emozionato. Alle 15.21 entra nella tribuna dell’Arena Garibaldi il tecnico dell’Inter Roberto Mancini che si accomoda in tribuna salutato dal presidente nerazurro Carlo Battini.

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Intanto la gara prosegue. L’Hellas Verona effettua il primo tiro verso lo specchio della porta del Verona al 18′ con Bearzotti, palla di poco alta sopra la traversa. L’Inter risponde subito al 20′ con una punizione dal limite di Rocca deviata sopra la traversa da Gollini. Sul corner Palazzi prova la conclusione al volo con palla che però termina ampiamente a lato. In tribuna a seguire questa finale c’è anche l’ex giocatore del Pisa Sporting Club ai tempi di Romeo Anconetani Daniele Bernazzani. Tornando al match al 28′ Camara fa la fiera sull’out di destra e mette in mezzo, nessuno però è pronto alla deviazione sotto porta. Non molte le occasioni da entrambe le parti. L’Inter giustifica il vantaggio con un altra azione sulla destra di Camara (43′) Palazzi tenta la deviazione al volo ma la sfera termina alta sopra la traversa. Non succede niente altro di interessante, l’Inter conserva il vantaggio, il Verona non riesce a penetrare nelle maglie della difesa nerazzurra. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per la squadra di mister Vecchi.

L’Inter parte di gran carriera anche nella ripresa. È Il portiere Gollini che tiene a galla i suoi compiendo l’ennesima prodezza di questo torneo andando a togliere dal “sette” la punizione dal limite di Rocca al 5′. Poco più tardi ci prova anche Dimarco con un diagonale che termina la sua corsa sul fondo. Non male comunque il Verona, che mantiene le posizioni in campo. Nel frattempo il Verona opera due cambi. Ad inizio ripresa dentro Riccardi al posto di Rossi, mentre al 10′ Pavanel richiama in panchina Boateng e Checchin e fa fare il suo ingresso in campo a Perini e Miketic. Ma e’ l’Inter a sfiorare ancora il raddoppio al 14′: angolo di Ventre dalla sinistra e colpo di testa di Sciacca, miracolo di Gollini che toglie la palla dall’angolino basso alla sua sinistra. E allora il Verona perviene al pareggio. Fallo di Dimarco sulla tre quarti. Miketic calcia la punizione, al centro dell’area Cappelluzzo sorprende tutti e di testa mette alle spalle di Radu: 1-1. La formazione di Pavanel dimostra di meritare il pareggio acquisito e sembra averne più dell’Inter che accusa più del dovuto il colpo del pareggio. Un 1-1 inaspettato visto il predominio della formazione di Vecchi fino a quel momento. Il Verona con il suo 4-4-2 chiude tutti gli spazi alla formazione nerazzurra che fatica nella costruzione della manovra. Il Vsrona invece è autore di buoni fraseggi in mezzo al campo. L’Inter ci prova dalla distanza con Palazzi (24′) che con il destro costringe ancora Gollini alla grande parata. La gara e’ bloccata il Verona conquista il primo angolo del match che però non ha esito. Nell’Inter dentro Baldini al posto di Ventre e nel finale c’è spazio anche per Miangue che subentra ad uno stanchissimo Dimarco. Ma quando i supplementari sembravano ormai alle porte l’Inter trova il gol del vantaggio: tiro di Rocca dal limite Gollini respinge con un gran prodigio ma nulla può sul destro al volo di Gyanfi che termina nel sacco: 2-1 e vantaggio riacquisito. L’arbitro assegna 5′ di recupero. Entrano in campo per l’Inter Steffè e per il Verona Dagnoni. Ma non c’è più tempo, l’Inter si aggiudica la 67esima edizione della Viareggio Cup.

Subito dopo il match ci sono state le premiazioni. La palma del migliore per quanto riguarda il portiere e’ andato a Pierluigi Gollini, come giocatore più giovane premiato il secondo portiere dell’Inter Marco Pissardo nato il 1 Agosto del 1998. Capocannonieri del torneo ex equo Bencivegna (Palermo) e Bonazzoli (Inter) con 5 reti a testa. Il titolo di settimo Golden Boy e’ andato a Federico Bonazzoli. Il premio sarà consegnato nella prossima puntata della domenica sportiva. Infine come migliori allenatore del torneo sono stati premiati Massimo Pavanel e Stefano Vecchi.

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