Fino a domenica a Pontedera al Teatro Era, il coreografo tibetano Sang Jijia con la prima assoluta “Fabbrica Europa 2015”

PONTEDERA – Il coreografo di fama mondiale SANG JIJIA firma una nuova creazione per i danzatori della Paolo Grassi di Milano e per Spellbound Contemporary Ballet di Roma. 11. SANG JIJIA _ PA.ETHOS - ph Corrado FalsiniUn progetto di coproduzione internazionale che, grazie a Fabbrica Europa, riporta in Italia il coreografo tibetano dopo il grande successo di As If To Nothing lo scorso anno all’Opera di Firenze. La poetica di Sang Jijia poggia sulle profondità del pensiero orientale e si arricchisce delle esperienze più alte della ricerca europea nella danza e nel teatro contemporaneo per un incontro originale tra rigore ed espressività. Pa|Ethos (prima assoluta) si avvale dell’intervento dal vivo del noto compositore elettronico Dickson Dee e di Luca Brinchi e Roberta Zanardo (santasangre) per la scenografia virtuale.

• venerdì 8 e sabato 9 maggio ore 21.00
• domenica 10 maggio ore 18.00

Teatro Era – Parco Jerzy Grotowski, via Indipendenza – Pontedera (PI)

SANG JIJIA (CHN/IT)
Pa|Ethos

prima assoluta

coreografia Sang Jijia
compositore Dickson Dee
live video Luca Brinchi e Roberta Zanardo / santasangre

disegno luci Marco Policastro
costumi Giuseppina Maurizi
assistenti alla coreografia Yanan Yu e Adriana De Santis

danzatori
Francesca Bugelli, Pierluigi Castellini, Donato Demita, Liber Dorizzi, Elena Fontana Paganini, Giovanfrancesco Giannini, Helena Mannella, Sara Paternesi, Filippo Porro e con Yanan Yu _  (I parte*)

Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Claudia Mezzolla, Giovanni La Rocca, Cosmo Sancilio, Yadira Rodriguez Fernandez, Violeta Mena Wulff, Fabio Cavallo _  (II parte)

produzione
Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee
Fondazione Milano Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Spellbound Contemporary Ballet
Marche Teatro – Danza alle Muse
Bejing Dance Festival
Guangdong Dance Festival

partner per la residenza di creazione
Fondazione Teatro della Toscana, Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale di Pontedera

sponsor tecnici: Teatro Greco  – E.C.O. Italia / Cyberaudio / Noise Asia Ltd

(*) the Part One original version comes from “Pathos” music by Dickson Dee sponsored and commissioned by Composers and Authors Society of Hong Kong (CASH)

 (*) la musica della  I parte è  tratta dalla versione originale “Pathos” di Dickson Dee, è stata realizzata con il contributo della Composers and Authors Society of Hong Kong (CASH)

Pa|Ethos si compone di due termini, Pathos ed Ethos, che rappresentano concetti fondamentali della Retorica di Aristotele. Il coreografo Sang Jijia ha voluto utilizzarli per esprimere due diversi approcci al tema del discorso: Ethos sottolinea la precisione, Pathos evoca la passione e il sentimento. L’opera si ispira all’arte plastica italiana di epoca classica e si compone di due parti. La prima indaga l’aspetto connesso alle regole della vita sociale, nella quale i rapporti interpersonali sono rigidamente cadenzati. Ogni movimento nello spazio è perfettamente misurato e attentamente eseguito. Nella seconda, le emozioni vengono trasferite nella fisicità dei danzatori, i quali, portando all’estremo limite l’azione scenica, arrivano alla totale trasparenza del corpo sotto il quale si rivela l’anima nella sua integrità. La poetica del coreografo di origine tibetana Sang Jijia poggia sulle profondità del pensiero orientale, e si arricchisce delle esperienze più alte della ricerca europea nella danza e nel teatro contemporaneo. Un incontro preciso e originale tra il rigore e l’espressività che diventano gli ingredienti dai quali nasce Pa|Ethos. Lo spettacolo si avvale in particolare della presenza del noto compositore Dickson Dee e della collaborazione di Luca Brinchi e Roberta Zanardo / santasangre per la scenografia virtuale. Il Progetto internazionale voluto da Fabbrica Europa con il coreografo Sang Jijia rappresenta una sfida che mette in campo una nuova modalità di coproduzione sulla creazione contemporanea. Sono coinvolte Fondazione Milano Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi (i cui danzatori interpretano la prima parte), Spellbound Contemporary Ballet (interpreti della seconda parte) insieme ad alcuni importanti organismi quali Marche Teatro-Danza alle Muse, Bejing Dance Festival, Guangdong Dance Festival. La produzione esecutiva è affidata a Valentina Marini di Spellbound Contemporary Ballet, compagnia che dopo il debutto, e fino a giugno 2018, riallestirà anche la prima parte.

Il Coreografo. Dopo aver studiato presso il Dipartimento di Musica e Danza della Central University for Nationalities di Pechino, SANG JIJIA, nato a Gansu, inizia il suo percorso professionale come danzatore e coreografo nella Guangdong Modern Dance Company, che lascia poi per entrare a far parte della City Contemporary Dance Company di Hong Kong. Le sue interpretazioni per importanti coreografi di tutto il mondo hanno ricevuto critiche entusiastiche in Asia e in Occidente. Nel 2002 è stato selezionato dalla Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative per studiare con William Forsythe in Germania, è passato poi al Ballet Frankfurt e in seguito è diventato assistente coreografo alla Forsythe Company, dove è rimasto fino al 2006. Attualmente è Artista Residente alla Beijing Dance / LDTX. Tra le sue creazioni più importanti: Blue in Show Your Colours, 365 Ways of Doing and Undoing Orientalism (co-coreografata con Willy Tsao e Xing Liang) e As If To Nothing per la CCDC, Happening Continuous per Movement Fiber, in collaborazione con Xing Liang (Artista Residente della CCDC), Unspeakable e Standing Before Darkness per la BeijingDance / LDTX, e Sticks per la Guangdong Modern Dance Company. I lavori di Sang Jijia sono stati presentati al Chang Mu Dance Festival in Corea, allo Swiss International Dance Festival, all’International Computer Music Festival, al Taipei Arts Festival, all’Holland Dance Festival, all’Huayi – Chinese Festival of Arts di Singapore, al Guangdong Modern Dance Festival, al Beijing Modern Dance Festival e al Dance Salad Festival di Houston.

Il Compositore. Sound artist, produttore, compositore, fondatore dell’etichetta Noise Asia, DICKSON DEE lavora nel campo della musica da più di 20 anni. La sua carriera inizia come distributore di etichette musicali indipendenti europee ad Hong Kong, Cina e Taiwan. Nel 1996 debutta con l’album in solo Past, con il nome Li Chin Sung, pubblicato dall’etichetta Tzadik di John Zorn. Da allora, ha iniziato a costruire un personalissimo stile che spazia tra sonorità d’avanguardia, musica concreta, elettronica, new classical, industrial noise, dance, elettronica, world jazz. Nel corso degli anni ha suonato sotto diversi pseudonimi e in diverse formazioni, come ad esempio DJ Dee per l’elettronica e progetti sperimentali, Li Chin Sung per le proposte d’avanguardia, PNF nei contesti industrial noise, Khoomi Sound Machine per elettronica world jazz, Dickson Dee per l’elettro-acustica, campionamenti, cut ‘n’ paste e giradischi. Ha collaborato con diversi artisti, quali: Otomo Yoshihide, Sainkho Namtchylak, Maja Ratkje, Sachiko M, Tetsuo Furadate, Yoshida Tatsuya, Keiji Haino, Makigami Koichi. Ha creato la sua collana Dicksonia Audio all’interno dell’etichetta Noise Asia, dove pubblica le sue composizioni. Collabora inoltre con artisti visivi, coreografi e danzatori.

Live Video Artists _ Luca Brinchi e Roberta Zanardo attivi tra Roma e Bruxelles, lavorano con la compagnia Santasangre fin dall’inizio degli anni 2000. Nel 2012 iniziano un percorso personale, collaborando anche con altri artisti. A Roma hanno uno spazio di residenza al Kollatino Underground, un centro culturale indipendente. La loro ricerca ha come obiettivo l’indagine sullo spazio vuoto oltre il linguaggio definito, passando attraverso nuove forme e contenuti, per dar vita a un processo di contaminazione espressiva che tocca trasversalmente gli stili più significativi dell’arte performativa, quali video, musica, body art ed estetica del design ambientale. La necessità espressiva porta il lavoro più lontano, oltre ogni esperienza individuale e complementare, da realizzare in un’audace fusione di linguaggi espansi e accumulazione di segni. Negli ultimi due anni hanno collaborato con Jan Fabre in Tragedy of the friendship, con Lacasadargilla e Muta Imago in Art You Lost?, un’istallazione interattiva fatta da 1000 persone, con Fabrizio Arcuri/Accademia degli Artefatti in Ritratto di una Capitale, uno spettacolo-maratona di 12 ore su Roma, con Andrea Baracco in Hamlet e con Veronica Cruciani in Un biscotto sotto il sofà.

Spellbound Contemporary Ballet nasce nel 1994 grazie al coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia dopo una lunga permanenza artistica negli Stati Uniti. Dal 1996 Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini con cui la Compagnia avvia un percorso di collaborazioni trasversali e internazionali. La ricca progettualità artistica unita a una visione dinamica e in costante evoluzione, hanno facilitato un’ampia diffusione delle creazioni in contesti diversi, dai Gala ai programmi culturali televisivi, alle piattaforme e Festival di più continenti. Applaudita per l’eccellenza degli interpreti e la versatilità del linguaggio coreografico, Spellbound conta presenze nei maggiori teatri e Festival internazionali (Serbia, Germania, Francia, Croazia, Cipro, Thailandia, Svizzera, Spagna, Austria, Bielorussia, Stati Uniti, Israele, Panama, Lussemburgo, Canada, Russia e Corea). La modernità dei programmi e il ricco repertorio, hanno favorito progetti di scambio e network in collegamento con la più fertile scena artistica europea. L’ensemble ha festeggiato nel 2014 il ventennale di attività: produzione di spettacoli, progetti di formazione ed educazione sia del pubblico che di almeno due generazioni di danzatori.

Scuola D’arte Drammatica “Paolo Grassi” Corso Di Teatrodanza, nato con il nome di Atelier di Teatrodanza nel 1986, ha acquisito l’attuale configurazione di corso di studi professionali nel 1990. Dal 1998 ha durata triennale e prevede per gli allievi una frequenza a tempo pieno, offrendo un gran numero di materie tecniche e teoriche. L’obiettivo del Corso, coordinato e diretto da Marinella Guatterini, è infatti fornire strumenti pratici e teorici, di lavoro sul corpo, di studio e approfondimento per danzatori e performer che vogliono qualificare la loro professionalità quali interpreti contemporanei, e per aspiranti coreografi o danzatori che mostrino attitudine e interesse alla composizione. L’accento posto sull’aspetto creativo del linguaggio coreutico ha fatto dell’Atelier/Corso di Teatrodanza l’unico centro italiano in cui si formino davvero creatori in ambito contemporaneo, come attestano i nomi dei diplomati attivi come coreografi e danzatori/performer anche all’estero.

Biglietti: 20 / 15 / 10 €
PREVENDITE BOX OFFICE: www.boxol.it  _  tel. 055 210804

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