Focus su alcune arterie provinciali dopo il maltempo

PISA – A seguito delle copiose piogge occorse dal 10 marzo ed intensificatesi l’11 e 12 marzo, sull’intero territorio della Provincia si sono verificati numerosi smottamenti e franamenti con riversamento di detriti, fango, pietre e terra sulla sede stradale con conseguenti disagi e modifiche alla circolazione stradale, sensi unici alternati o chiusure temporanee. Le strade principalmente coinvolte sono le seguenti. La S.P. N°5 “Francesca” già chiusa dal giorno 5 marzo per una frana al km. 0+600 (per la quale era prevista la riapertura a senso unico alternato nella data di oggi, 12/3/2013) e che ha invece visto un sensibile ampliamento del movimento esistente, oltre alla apertura di un secondo fronte in direzione Ponte alla Navetta: sviluppi a causa dei quali non è stato possibile procedere alla riapertura, stanti le abbondanti precipitazioni della giornata odierna e previste con allerta meteo anche per le prossime 24 ore. Prospettive circa la tempistica per la riapertura. Domani e dopodomani (auspicando siano scongiurate piogge di portata tale, per gli eventuali effetti, da sconvolgere i programmi operativi fissati oggi) sono previsti sopralluoghi al fine di stabilire le modalità di lavoro con cui intervenire sulla nuova (e più grave) situazione di dissesto: indicazioni in merito alla riapertura arriveranno in base agli esiti di tali sopralluoghi.

La S.P. N°15 “Volterrana”, interessata da 3 movimenti franosi. Il primo al Km 3+500 con uno smottamento lato monte di estensione pari a circa 30 metri, ha coinvolto la corsia lato monte e ha comportato la chiusura della strada per l’intera mattinata. A seguito di intervento è stato possibile riaprire il tratto con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo. Il secondo movimento franoso al km 9+300 circa, con uno smottamento lato monte di estensione pari a circa 20 metri, ha interessato la corsia lato monte e ha comportato la chiusura della strada per l’intera mattinata. Anche in tal caso a seguito di intervento la strada è stata completamente riaperta al transito. Il terzo episodio franoso, al km 11+400, è stato caratterizzato da un crollo del muro di controripa per una lunghezza di oltre 50 metri con ingombro della corsia lato monte. La frana ha richiesto l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo e, a seguito di intervento, la strada è stata completamente riaperta al transito.

La S.P. N°16 “Del Monte Volterrano”, interessata in vari tratti da smottamenti lato monte che hanno richiesto la temporanea istituzione di un senso unico alternato, attualmente rimossi con conseguente riapertura al transito della intera carreggiata.

La S.P. N° 35 “Delle Colline di Lari”, interessata da 2 frane: in località Cevoli di Lari ed in località La Guardia di Crespina, Qui si è verificato il crollo di un muro di sostegno che ha invaso la sede stradale determinandone la chiusura temporanea. Attualmente, a seguito di intervento, entrambi i tratti di strada sono completamente riaperti al transito veicolare.

La S.P. N°36 “Palaiese”, interessata da un movimento franoso al km 10+000 lato monte per far fronte al quale si è intervenuti ripulendo la sede stradale dal materiale caduto e alleggerendo la parte inferiore del rilevato, per poi procedere alla riapertura; la successiva evoluzione dello smottamento ha reso necessaria la chiusura a scopo cautelativo per la notte; i lavori riprenderanno immediatamente nella mattinata.

La S.P. N°39 di San Miniato è stata interessata dall’esondazione del fiume Egola, che ha raggiunto la sede stradale sommergendola e rendendola impraticabile per numerose ore.

Infine da numerosi passi carrai che si attestano lato monte sulle strade, la forza dell’acqua meteorica non regimata ha eroso i versanti attraversati trascinando con se e depositando sulla pavimentazione fango, foglie, rami e detriti vari e riempiendo le fosse e le cunette stradali.

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