Fondi commerciali al Cep, il si della Regione per sostituire la normale valutazione OMI

PISA – Rispondendo alle richieste pressanti dei Commercianti del CEP, scaturite partecipando al loro incontro del 16 Maggio scorso presso lo Studio Felline, il CTP2, nelle persone della Presidente Benedetta Di Gaddo e del Pres. di Commissione competente Sergio Brondi, hanno organizzato, per lo scorso 23 Maggio, nella sede della ex Circoscrizione 2, in Via Donizetti, attuale sede del CTP2, un incontro con i f di APES e con l’Ass. Ylenia Zambito, in merito al ricevimento di una lettera da parte di APES, nella quale veniva formulata loro una proposta di acquisto del fondo del quale erano conduttori, ad un prezzo da essi definito non congruo con le attuali valutazioni di mercato.87

I tecnici Riccardo Cini e Francesca Corsini, nell’occasione, ebbero a tranquillizzare i Commercianti, sia sui tempi di risposta sia sul fatto che si trattava solo di dichiarare una manifestazione di interesse all’acquisto e quindi niente di vincolante né, tantomeno, di una intimazione di pagamento da effettuarsi in un tempo brevissimo. Rimasero però, forti perplessità sulla valutazione del prezzo richiesto al metro quadro. Anche la spiegazione puntuale e precisa di come tale prezzo era stato calcolato, cioè sulla base dei canoni OMI (Osservatorio Mobiliare Italiano), al quale, doverosamente, un Ente pubblico come APES doveva fare riferimento, pena l’accusa di danno erariale, non convinsero i Commercianti.

I tecnici fecero presente che non avrebbero potuto che agire conformemente a quanto stabilito dalla Legge che, in questo caso dice, che la valutazione corrisponda alla media aritmetica tra il valore più basso e quello più alto, ma si convenne che la categoria alla quale tali valori facevano riferimento inglobava un territorio che andava dal CEP a Barbaricina e non considerava quelle caratteristiche precise come l’essere situati sulla strada principale o su una secondaria, le condizioni dell’immobile, i servizi e quant’altro ed in genere tutto ciò che sottintende ad un valore congruo e commerciale di un fondo.

Benedetta di Gaddo e Sergio Brondi ritennero le osservazioni dei Commercianti non solo legittime, ma degne di un impegno forte, da parte di tutti, nel verso di trovare tutte le vie legali per una loro risoluzione positiva. L’Ass. Ylenia Zambito, capendo che ciò stava cominciando a creare anche un certo disagio sociale, si era impegnata a contattare gli uffici Regionali per trovare una soluzione che fosse di compromesso, fra l’intenzione di APES di vendere e quella dei Commercianti di acquistare, ma, naturalmente, ad un prezzo giusto, in linea con il mercato.

Così è stato, ieri sera 29 Maggio, sempre al CTP2, a tempo di record, Benedetta Di Gaddo e Sergio Brondi, sono riusciti a mettere di nuovo al tavolo i Commercianti del CEP e l’Ass. Ylenia Zambito, raggiunta poi anche dall’Ass. Andrea Serfogli. La prima ha investito, come promesso nella precedente Assemblea, gli uffici Regionali, ricevendone l’autorizzazione a sostituire la valutazione normale OMI, con una più puntuale e precisa da parte di una terna di periti dell’Agenzia delle Entrate, la quale dovrebbe prendere in esame tutti quei fattori sopra esposti che contribuiscono ad un prezzo più equo. L’Ass. Serfogli ha garantito, per quanto di sua competenza, l’impegno degli uffici comunali a risolvere alcune particolari situazioni scaturite nel corso del dibattimento. Ogni commerciante, a questo punto, potrà più serenamente valutare se investire nella propria attività, anche mediante la stipula di un mutuo a quelle condizioni che Sergio Brondi, da ex bancario, è riuscito a strappare ad una banca primaria sul territorio, a patto, naturalmente, di essere in possesso di merito creditizio.

Il CTP2, formato da quei volontari della politica, professionisti in molti settori, spesso non considerati appieno per l’impegno profuso in una attività senza pretesa alcuna e talvolta criticati ancora una volta si è dimostrato fattivamente accanto ai cittadini, in questo caso, i Commercianti del CEP; così come dalla parte dei conduttori degli orti urbani, per risolvere i loro problemi di smaltimento rifiuti che li ha visti impegnati tutta la settimana in assemblee e sopralluoghi in loco. “Passione Civica” – quasi schernendosi – Benedetta di Gaddo – “Cittadinanza attiva” – le fa eco Sergio Brondi – “ lavoriamo per creare fiducia e credo che insieme ce la possiamo fare, l’entusiasmo di una giovane preparata che studia per Magistrato e l’esperienza di un anziano, con lo spirito di chi pensa ancora a cosa farà da grande. Un bel binomio per il CTP 2.

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