Forlì – Pisa 5-1. Nerazzurri da horror. Chiusura senza dignità. Adesso bisogna voltare pagina

PISA – Peggio di così il Pisa non poteva concludere la sua stagione. Al “Morgagni” finisce con una pesante sconfitta contro il Forlì. Che il Pisa non avesse niente da chiedere alla sua stagione era arcinoto ma un 1-5 in terra romagnola è davvero troppo. Gara sottotono, prova collettiva da dimenticare. Adesso bisogna voltare pagina.

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Nell’ultima gara della stagione mister Amoroso deve rinunciare a Benedini, Lucarelli, Pellegrini, Frediani, Ricciardi, Sini, Finocchio e Paci, oltre a Stefano Dicuonzo. Arma, Pelagotti e Floriano partono inizialmente dalla panchina. In campo dunque però a prima volta nella gestione Amoroso con il 3-5-2. Davanti ad Adornato ci sono Lisuzzo, Benga Samba, Rozzio. Centrocampo a cinque con Mandorlini e Costa sulle fasce con Caponi (scelto come capitano), Misuraca e Iori. In attacco il duo Arrighini e Beretta. Pisa in maglia nerazzurra, Forlì in completo rosso. Pronti via ed il Pisa ha la grande occasione di passare in vantaggio. Angolo di Costa dalla sinistra, Rozzio spizza e Iori da due passi incredibilmente calcia alto. Ma la svolta del match al 14. Rozzio azzarda un disimpegno che attraversa tutta l’area e termina sui piedi di Morga che serve il liberissimo Melandri che deve solo appoggiare in rete. Pochi minuti dopo (17′) fallo di Rozzio su Melandri in area nerazzurra. È rigore che si incarica di calciare Morga, palla all’incrocio e due a zero per i romagnoli. Un uno due pazzesco per il Pisa. La squadra di Amoroso dopo un periodo di appannamento si scuote. Arrighini conquista una punizione dal limite. Se ne incarica Caponi, palla che sbatte sulla traversa ma supera la linea di porta e si insacca: 2-1. Il Pisa accorcia le distanze. La squadra di Amoroso vive un buon momento. Al 27′ Beretta con il sinistro impegna Scotti che respinge la conclusione dal limite dell’attaccante nerazzurro. I romagnoli ristabiliscono le distanze al 33′. Angolo da destra deviato da Beretta che supera Adornato: 3-1. Il primo tempo si chiude qui. La ripresa non inizia però bene per il Pisa che tra il 5′ ed il 9′ subisce ancora un uno due di Melandri. Nella prima occasione brucia sullo scatto Lisuzzo e supera Adornato, mentre quattro minuti più tardi aggira Rozzio e batte in diagonale il povero Adornato. Pochi istanti dopo esce Rozzio ed entra in campo Anichini. Amoroso da spazio ai giovani inserendo al posto del fantasma Iori Matteo Marcon. La gara non ha più niente da dire. I pochi sostenitori del Pisa presenti allo stadio iniziano al 27′ a togliere anche le bandiere rossocrociate. Anche qualche tifoso del Forlì abbandona l’impianto romagnolo. Gli ultimi minuti sono di noia. Il Forlì va ai play-out, il Pisa in vacanza, ma oggi si è toccato il fondo. A fine gara nessun nerazzurro ha rilasciato dichiarazioni. All’uscita dallo stadio molto amareggiato il presidente Carlo Battini non per la sconfitta in se per se,a ma per come e’ maturata.

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FORLÌ – PISA 5-1

FORLI'(4-3-1-2): Scotti; Pastore (58′ Fantoni) Drudi, Jidayi, Casini (62′ Capellini); T. Arrigoni (70′ L. Arrigoni) Pettarin, Hamlili: Rosafio; Morga, Melandri. A disp: Casadei, Cejas,  Bisoli, Castellani. All. Aldo Firicano

PISA (3-5-2): Adornato; Lisuzzo, Benga, Rozzio (56′ Anichini); Mandorlini (46′ Floriano) Mandorlini, Iori (75′ Marcon) Caponi, Misuraca, Costa; Arrighini, Beretta. A disp: Pelagotti, Napoli, Vannucci, Arma. All. Christian Amoroso

ARBITRO: Lanza di Nichelino (Bandettini-Garavaglia)

RETI: 14′ , 50′ e 55′ Melandri (F), 17′ Morga (rig.), 23′ Caponi (P), 33′ Aut. Beretta (F)

NOTE: giornata estiva, terreno in perfette condizioni. Ammoniti T. Arrigoni, Caponi. Angoli 3-4. Rec pt 0′.

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