Forza Italia dice no alla riforma giuridica della prescrizione

PISA – Il gruppo politico di Forza Italia è sceso in campo sabato 8 febbraio 2020 in tutta Italia per ribadire il proprio convinto NO alla riforma proposta dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in merito alla prescrizione, tema questo molto spesso oggetto di dibattito in sede parlamentare, ritenendo che ciò andrebbe a produrre un duplice effetto, dalle conseguenze devastanti, sul nostro sistema giudiziario, in quanto, da un lato, rallenterebbe i processi allungandone i relativi tempi all’infinito e, dall’altro, farebbe sì che i soggetti coinvolti si ritrovino in una situazione di eterni imputati.

di Giovanni Manenti


Ecco quindi che anche a Pisa in Largo Ciro Menotti, il Coordinamento Provinciale di Forza Italia ha organizzato un gazebo per informare i cittadini di tale situazione con appositi volantini esplicativi, del cui significato così commenta la coordinatrice, nonché viceSindaco di Pisa, Raffaella Bonsangue: “L’impegno odierno si inserisce in una campagna nazionale che anche sul nostro territorio provinciale ha avuto le sue espressioni, come quella posta in atto con un gazebo preceduto da un volantinaggio dinanzi al Tribunale di Pisa, perché il Partito, con coerenza ed in una visione garantista, ha preso una posizione ben precisa contro la riforma Bonafede sulla prescrizione, che comporterebbe, contrariamente a quanto viene affermato, un “fine processo mai”, il che vuol dire che le persone non potrebbero mai avere in tempi brevi e ragionevoli, come giusto che sia, una certezza sulla propria posizione, visto che già l’Unione Europea sanziona l’Italia da sempre su questo tema e per questo motivo, non solo per i processi penali, ma anche civili, e quindi riteniamo che sia un impegno di civiltà quello del nostro Partito, confidando in una conversione anche trasversale su tale tematica, ovvero assumere una posizione ben precisa contro la riforma in discussione”.

“Da parte nostra, come alternativa”, conclude l’Avv. Bonsangue, “è già stato presentato dall’Onorevole Costa un Disegno di Legge che prevede innanzitutto una riorganizzazione della Giustizia, in quanto la stessa non può essere un tema staccato da altre criticità del nostro Paese, dato che i tempi processuali scoraggiano gli investitori non dando certezza delle dinamiche e dei rapporti di diritto, ed il fatto di non riuscire a sapere se avere torto o ragione in ambito civile od anche in un procedimento amministrativo, così come, nel campo penale, non conoscere se essere colpevole od innocente rende tutto estremamente confuso e non fornisce ai cittadini quelle certezze che viceversa hanno il diritto di avere”.

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