FP-CGIL: “Ma la Geofor dove sta andando?”

PISA – In previsione dell’affidamento, tra alcuni mesi, ad un gestore unico del servizio della gestione integrata dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) da parte dell’ATO COSTA TOSCANA ed il conseguente scioglimento di GEOFOR SPA in RETIAMBIENTE SPA, società che diverrà mista pubblica-privata al momento della gestione del servizio, si stanno verificando nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori delle situazioni pesanti ed inaccettabili che mettono in discussione alcuni diritti e il modello di relazioni sindacali previsto da contratto nazionale di lavoro dell’Igiene Ambientale – Federambiente.

Nel merito:

​- tentativi di demansionamento massivo, senza giustificazioni, di lavoratrici e lavoratori, presentando alla RSU un semplice prospetto di figure da demansionare, forzando l’applicazione delle normative introdotte senza una generale e reale riorganizzazione aziendale;

​- invio massivo di contestazioni disciplinari nella parte amministratiza degli uffici exTia senza contestazione precisa e dettagliata della eventuale mancanza da parte delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti;

– orari di lavoro, in alcuni uffici, che non contengono criteri di razionalità, con rientri di un’ora o di un’ora e mezzo di servizio, proponendo a lavoratrici che rientrano dalla astensione per maternità obbligatoria rientri di 18 minuti che contrastano con la tutela della maternità, la necessità di cura del neonato e con l’efficenza aziendale quindi con la qualità del servizio;

​- mancata riorganizzazione del servizio dei centri di raccolta nei comuni serviti da Geofor richiesta dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e dalle Organizzazioni Sindacali, annunciata da oltre un anno;

– per quanto riguarda il premio aziendale annuale, il tentativo di introdurre un ulteriore aumento, senza una logica comprensibile, dei parametri di misurazione degli obiettivi da raggiungere per ottenere l’agognato premio annuale rendendo incomprensibile il risultato da raggiungere;

-Come FP CGIL, in questi mesi di transizione verso il gestore unico dei rifiuti non comprendiamo quale sia l’intento della Geofor nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori se non quello di romporere con una modello di relazioni sindacali consolidato e di rivolgersi direttamente ad ogni lavotratrice o ad ogni lavoratore in modo o aggressivo o paternalistico.

Per adesso il risultato è stato quello di peggiorare il clima aziendale interno!

La FP CGILdi Pisa chiede che l’Azienda convochi ad tavolo la RSU e le Organizzazioni Sindacle firmatarie del contratto nazionale su tutte queste materie per svelenire il clima attule e riprendere un confronto volto a dare riposte positive alle problematiche esposte in modo da migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei servizi che Geofor fornisce ai cittadini.

Fonte: FP-CGIL Pisa

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