Francesca Petrucci presenta “Bianconero” al Pisa Book Festival

PISADomenica 12 novembre appuntamento al Pisa Book Festival alle ore 16 per la presentazione del nuovo romanzo di Francesca Petrucci, Bianconero (MdS editore). A coordinare l’incontro sarà la giornalista, scrittrice e psicologa Maria Lucia Galli. Ospite d’eccezione, Ciro Troiano, criminologo responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV.
Si tratta dell’atteso sequel del precedente Purosangue, che ha inaugurato la “serie” dedicata al maresciallo Pulvirenti e alle sue indagini che, particolarità dei testi di Petrucci, riguardano casi di maltrattamenti, e uccisioni, di animali, reati purtroppo molto diffusi, come avrà modo di illustrare il dott. Troiano che da anni si occupa di criminologia dei diritti animali.

Continuano in Bianconero le avventure del maresciallo Pulvirenti che, rientrato in Sicilia dopo la trasferta toscana, alle prese di nuovo con un caso legato al mondo dell’ippica, conoscerà Nino, timido compagno di scuola di uno dei suoi figli, stabilendo con lui un’affettuosa amicizia. Li accomuna la passione per i cani, che il maresciallo incoraggia, apprezzando la curiosità del bambino, intelligente e sensibile, in cui si rivede quando aveva la sua età. Ma Nino nasconde un segreto, che non vuole confessare a nessuno e che lo porterà su una strada pericolosa. Questa storia trae spunto da un fatto realmente accaduto, guidando il lettore alla ricerca di una verità che non sempre è facilmente raggiungibile. Non esistono certezze, esiste solo la possibilità di accogliere, insieme, il bene e il male della vita, in un intreccio “bianconero” che non si può districare.

Il libro. Il maresciallo Pulvirenti, dopo la trasferta in Toscana, è rientrato in Sicilia, al suo paese, dalla sua famiglia, a comandare la sua caserma. Alle prese con nuovi casi, viene a conoscenza di un episodio che lo riporta bruscamente nel mondo dell’ippica, e riaffiorano ricordi ed emozioni non ancora sopite. A movimentare le sue giornate le iniziative domestiche della moglie Margherita e la comparsa di Nino, timido compagno di scuola di uno dei suoi figli, con cui stabilisce un’affettuosa amicizia. Li accomuna la passione per i cani, che il maresciallo incoraggia, apprezzando la curiosità del bambino, intelligente e sensibile, in cui si rivede quando aveva la sua età. Ma Nino nasconde un segreto, che non vuole confessare a nessuno e che lo porterà su una strada pericolosa.
L’Autrice, traendo spunto da un fatto realmente accaduto, ricostruisce una trama delicata e ricca di dettagli, guidando il lettore alla ricerca di una verità che non sempre è facilmente raggiungibile. Non esistono certezze, esiste solo la possibilità di accogliere, insieme, il bene e il male della vita, in un intreccio “bianconero” che non si può districare.

L’autrice. Francesca Petrucci vive e lavora a Pisa. Laureata in Lettere antiche e giornalista pubblicista, fa l’editor di professione e la scrittrice per passione. Ha pubblicato: Carosello in San Rossore (Equitare); Curioso, un cavallo all’avventura (Felici); Mia story. Dall’abbandono all’amore (MdS); Il ghiro Lapo (Felici); Bruna. Una maialina per amica (MdS); Basta una coda (MdS); Purosangue (MdS) e Il Delfino Arno (MdS). Ha partecipato a numerosi testi antologici e premi letterari (Macchie d’acqua; Sulle spallette alle nove; Pisani all’uscio; Favolare; Pisa. Vituperio delle genti; Gabbie; Cento di questi sogni). Cura la rubrica “Zampa che ti passa!” sulla rivista manidistrega.it e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it). Natura e libri sono le sue più grandi passioni: ama gli animali come l’aria che respira e dedica spesso ai loro diritti la sua scrittura.

Chi è Ciro Troiano. Ciro Troiano, napoletano, criminologo, perfezionato in “Antropologia criminale e metodologie investigative”, formato in psicologia giuridica e psicopatologia forense, ha fondato nel 1999 l’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV. E’ membro della Società Italiana di Criminologia e dell’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica. Il suo nome è legato a numerose operazioni di polizia in difesa degli animali e della fauna. È stato più volte vittima di minacce e aggressioni. È stato direttore di corsi di formazione regionali per guardie zoofile e ha insegnato, presso le scuole della Polizia, dei Carabinieri e della Forestale, “tecniche di contrasto alla zoomafia” e “criminologia dei diritti animali”. Nel 1997 ha ricevuto il premio nazionale “Miglior azione di conservazione” per la sua attività svolta in condizioni ambientali di notevole difficoltà. Nel gennaio 2001 la rivista “La Nuova Ecologia” lo colloca tra “i cento Eroi mondiali dell’Ambiente”. Nel 2009 è stato insignito del “Premio San Francesco Città di Genova”. Nel 2011 gli è stato assegnato il “Premio Agorà” che viene conferito a “Uomini Normali” che si sono imposti per la loro “extra ordinarietà”, ad “eroi dei nostri tempi che, alla legalità, alla ricerca, alla cultura in genere, dedicano la loro quotidianità”. Cura annualmente la stesura del Rapporto Zoomafia della LAV. È autore di numerosi saggi e articoli. Tra i suoi testi: “Zoomafia, mafia, camorra & gli altri animali” (ed. Cosmopolis, Torino, 2000); “Criminologia dei diritti animali (Torino, 2001); “Bracconaggio & Criminalità” (Roma, 2001); “Combattimenti tra animali – manuale tecnico-giuridico per un’azione di contrasto” (Roma, 2006); “Il maltrattamento organizzato di animali – Manuale contro i crimini zoomafiosi” (Roma, 2007); “Criminalità e animali: analisi criminologica del fenomeno e profili di politica criminale” (Roma, 2007). Cura la parte relativa alla tutela giuridica degli animali di “Il Codice dell’Ambiente”, CELT. Ha scritto, inoltre, le voci “Ecomafia” e “Zoomafia” per il “Nuovo Dizionario di Mafia e Antimafia”, a cura di M. Mareso e L. Pepino, EGA, (Torino, 2008); la voce “Zoomafia” per il volume “Altri versi – Sinfonia per gli animali a 26 voci” (Oltre la specie, 2011); il capitolo “Zoomafia, sanzioni penali e funzioni di vigilanza” per il volume “La questione animale”, a cura di S. Castignone e L. Lombardi Vallauri, del “Trattato di Biodiritto”, diretto da S. Rodotà e P. Zatti (Milano, 2012); la voce “Zoomafia” per il “Dizionario Enciclopedico di mafie e antimafia” (Torino, 2013). Recentemente ha scritto “Ho ucciso un po’ di lucertole”, una ricerca su preadolescenti e animali in un’indagine svolta nelle scuole medie (Roma. 2014), nonché “Crimini sessuali contro gli animali – Caratteristiche, comportamento e profili di politica criminale”, (Roma. 2014).

Chi è Maria Lucia Galli. Maria Lucia Galli è nata a Roma dove vive e lavora. È laureata in filosofia e in psicologia, ed è iscritta all’Ordine Professionale degli Psicologi e all’Ordine Professionale dei Giornalisti. Ha diretto l’Agenzia di Stampa “Il Mondo Ippico”. È stata capo ufficio stampa e relazioni esterne dell’Unione Nazionale Razze Equine e del Consorzio Promoippica. Intrattiene da anni rapporti di collaborazione con giornali e riviste proponendo e sostenendo un approccio volto al recupero dei valori materiali e immateriali che la storia della cultura umana ha tratto, mutuato e assorbito dalla realtà “cavallo”. Dal 2000 al 2010 è stata consulente per l’Ente VeronaFiere della manifestazione FieraCavalli. Dal 2014 è titolare della trasmissione A cavallo di libri e dintorni sul canale 220 di Sky (Uniretv). Ha pubblicato varie opere riguardanti il cavallo, fra cui, come coautrice, Acquistare il cavallo giusto (Edizioni Equestri), Un cavallo per la vita (Eques Editore), Soffi di libertà (Equitare). Sempre per Equitare  il volume  di saggi ll cavallo e l’uomo. Psicologia simbolo e mito e il suo primo romanzo Lo specchio di Pan.  Con Rodolfo Galdi dirige l’Agenzia di Informazione Indipendente Cavallo2000

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