Francesco Belli: “Pisa, la scelta più giusta per me”

PISA – Di quattro anni più giovane rispetto a Ramzi Aya, essendo nato il 13 marzo 1994 a Firenze, l’altro neo acquisto nerazzurro Francesco Belli, prodotto del vivaio viola prima di approdare alla Pistoiese, all’epoca militante in Serie D, nell’estate 2012 e con cui contribuisce, due anni dopo, alla Promozione in C in una stagione che lo vede raccogliere 31 presenze e 2 reti, per un totale di 55 gettoni e 3 centri in maglia arancione.

di Giovanni Manenti

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LA SCHEDA. Le sue buone prestazioni fanno peraltro sì che a Belli si interessi l’Entella, neopromossa in Serie B, che lo acquista nell’estate 2014 così da fargli compiere il doppio salto di categoria ed il giovane terzino fiorentino non tradisce la fiducia ricevuta con un quadriennio da titolare, concluso con l’amara retrocessione in C nel 2018 dopo aver perso i playout ed annullata con l’immediata risalita in B alla quale Belli ha contribuito con 34 presenze e 2 reti, non certo la specialità della casa. Ecco quindi che in casa nerazzurra giunge un rinforzo difensivo che, a dispetto dei suoi 25 anni, può già contare su 118 presenze tra i cadetti, 34 e 2 reti in Serie C e 55 e 3 reti in Serie D, per un totale di 207 gettoni che ne garantiscono l’affidabilità.

LE PAROLE DEL NUOVO ARRIVATO. “Ritrovo i miei ex compagni di squadra Benedetti e Masucci, i quali mi hanno parlato molto bene sia della squadra che della piazza, contribuendo ad influire sulla mia scelta di accettare l’offerta del Pisa, tanto più che, avendola incontrata due volte la stagione scorsa, si vedeva già come si trattasse di una squadra forte che ci ha messo in difficoltà soprattutto nella gara all’Arena Garibaldi, dove sono rimasto particolarmente impressionato dal tifo incessante durante tutti i 90′, un pubblico che, avendo seguito anche i Playoff, penso sia stata l’arma in più poiché avere un supporto del genere ti porta a dare in campo quel qualcosa in più che a volte può fare la differenza”.

“Ad inizio anno, prosegue il terzino, porsi un obiettivo è un po’ difficile, chiaramente uno spera sempre di giocare e fare il meglio possibile per la squadra, mentre a livello di gruppo dobbiamo partire umili, visto che siamo gli ultimi arrivati in Serie B, pur restando consapevoli della nostra forza, ma porsi un obiettivo ritengo che, al momento, sia un qualcosa di sbagliato dovendoci al contrario focalizzare sul lavoro di questi primi giorni, dato che il ritiro è il momento più importante della stagione”.

“Per quanto riguarda la mia posizione in campo – puntualizza Belli – sono un terzino che non disdegna di puntare a rete in quanto mi piace spingere e per questo resto a completa disposizione del mister per essere impiegato sia come terzino che quale esterno di centrocampo, anche se normalmente ho sempre giocato in una difesa a quattro e solo talvolta mi sono adattato come giocatore di fascia in un 3-5-2, mentre il fatto di essere in scadenza di contratto non mi ha creato il timore di non riuscire a tornare a disputare il torneo cadetto che mi ero guadagnato sul campo poiché già durante la stagione avevo avuto qualche contatto con altre squadre di questa categoria e quando vi è stata l’opportunità di venire a Pisa l’ho considerata immediatamente la soluzione migliore”.

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