Francesco Colombini: “Contro il Pisa per fare una bella figura”

PISAFrancesco Colombini, omonimo dell’ex vicecapitano del Pisa ed anche ex neroverde ora al Poggibonsi di ruolo difensore nato a San Miniato in provincia di Pisa il 22 novembre 1993, è stato uno degli elementi più positivi della squadra di mister Alvini.

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Colombini è nato calcisticamente nel Tuttocuoio, dove ha iniziato a giocare nel 2010 in serie D,per poi arrivare in C/2 e quest’anno in C dove ha disputato 30 gare segnando due reti.

Salve Francesco grazie di aver accettato l’invito di Pisanews: tu sei nato calcisticamente nel Tuttocuoio con cui dalla serie D sei giunto nei prof ben figurando,cosa provi per questo?

“Sicuramente provo un grande orgoglio ed è per me un onore militare in una squadra che rappresenta degnamente tutto il Comprensorio del Cuoio ed il merito io lo do anche a Mister Alvini,che conosco da ben 6 anni ed è molto esigente,il che in questi casi non è assolutamente un difetto,anzi,a me piace molto lavorare con lui”

Cosa è che ti colpisce particolarmente di questo allenatore?

“Quando lui ci illustra le gare che dobbiamo affrontare,conosce vita,morte e miracoli degli avversari,insomma,è un tecnico molto preparato”.

Abbiamo visto l’esultanza della squadra,a salvezza raggiunta,al Mannucci di Pontedera,con te in prima fila a torso nudo e tatuato a festeggiare:che sensazioni hai provato in quel frangente?

“Una gioia immensa:vedi,ad inizio del campionato ci avevano dato come la vittima sacrificale di questo torneo,e cosi,quando abbiamo raggiunto la salvezza,è stata per me ed i miei compagni  una grandissima liberazione,anche se noi non avevamo dubbi che avremmo fatto bene perchè eravamo consci delle nostre possibilità”

Il Pisa invece veniva dato per favorito,ed invece non ha centrato l’obiettivosecondo te perchè?

“Ti premetto che,essendo della provincia di Pisa,quando ero piccolo andavo sempre con mio padre all’Arena a vedere i nerazzurri,era l’anno di Mister Ventura.Sinceramente,vedere che non ha raggiunto l’obiettivo prefissato non è una cosa bella e,francamente,non so cosa possa essere successo.Dico solo peccato,perchè il Pisa quest’anno aveva una grandissima squadra,con una società presente.Ti dirò di piu:quando col Tuttocuoio,all’andata,ho affrontato il Pisa,per me fu una emozione grandissima,affrontare giocatori del calibro di Paci,Rozzio o Lisuzzo e sabato prossimo sarà ancora piu fantastico andare a giocare all’Arena,dove venivo da tifoso a vedere il Pisa”

Nella partita di andata ci fu una contestazione vostra sul primo gol del Pisa,che l’arbitro ritenne valido, mentre secondo voi non aveva superato la riga di porta…

“Si,infatti,guarda,io ero lì ad un metro ed il pallone non era entrato e se,forse,il direttore di gara non avesse convalidato quella rete,la gara avrebbe preso una piega diversa,ma il calcio,si sa,è fatto di episodi”

Se dovessi descriverti come difensore che parole useresti?

“Mi resta difficile descrivermi,io punto molto sulla fisicità,in quanto,dal punto di vista tecnico,ci sono,nella categoria,altri giocatori nel mio ruolo,tipo Paci e Rozzio,da prendere come esempio.Io,con l’aiuto ed i consigli di Mister Alvini,mi impegno per cercare di migliorare”.

Ti trovi meglio in una difesa a 3 od a 4?

“Con il Mister ho giocato sia a tre che a quattro,io mi metto a disposizione”

Quindi scendete a Pisa con quale intento,ora,a salvezza raggiunta?

“Veniamo a Pisa per fare la nostra bella figura ed avremo gli stimoli giusti per affrontare tale gara in uno stadio prestigioso”.

Riguardo al tuo futuro,sarà ancora tinto di neroverde?

“Alla società del Tuttocuoio tengo tantissimo,qui si sta veramente bene,poi vediamo cosa verrà.Io cerco di migliorarmi di anno in anno”.

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